Estate
1972, versilia, quel giorno avevo fatto diversi
bagni al mattino perchè i miei amici
continuavano a rotolami nella sabbia, poi mi
ero sdraiato sullo sdraio e mi ero quasi addormentato
quando venni svegliato da Attilio dicendomi
che era ora di pranzo.
Al pomeriggio i miei amici erano tornati in
spiaggia, ma io non avevo voglia e quindi sono
rimasto in camera un pò a dormire ed
un pò a leggere e fare la doccia.
In quel alberghetto c'era un cameriere sudamericano
che si chiamava Luis, questi era un ragazzo
che d'estate lavorava come cameriere e d'inverno
lavorava in una casa di riposo, questo ragazzo
era poco più alto di me, capelli lunghissimi
neri su un viso scuro, i capelli quando lavorava
li teneva a coda di cavallo, il suo viso era
molto dolce, due occhi profondi su un viso quasi
sempre malinconico; quando il ragazzo serviva
al nostro tavolo ero sempre il primo a essere
servito ed i miei amici sapendo della mia bisessualità
scherzando dicevano che potevamo fare una bella
coppia.
Quel pomeriggio quindi i miei amici mi chiesero
di lasciare aperta la porta nel caso fossero
tornati ed io addormentato non li avessi sentiti.
CONTINUA...