Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione
Come
si fà
I
cani lo fanno in un modo, le pecore in un altro,
ogni specie di insetto in altri ancora. La stessa
cosa vale per gli elefanti, i leoni e gli gnu.
Gli unicorni devono stare particolarmente attenti
quando fanno sesso orale, e la femmina di mantide
religiosa divora i suoi partner sessuali, come
la vedova nera, del resto.
L'animale con la vita sessuale potenzialmente
più varia parrebbe essere l'essere umano.
Il cervello umano è un bel po' più
voluminoso, il che significa che le nostre menti
hanno spazio in più da destinare ai pensieri
erotici. Ma c'è anche posto per le idee
strane. Per esempio, alcune persone credono davvero
che fare o ricevere un pompino non significhi
fare sesso. E allora, dovremmo forse stralciare
i nostri scritti sul sesso orale, o tutte le dritte
su come fare in modo che sia eccezionalmente bello?
Del resto, chi mai vorrebbe continuare a vivere,
se il sesso orale non fosse sesso vero!
Qualunque sia la ragione, siamo gli unici animali
che fanno sesso in ambienti chiusi e di nascosto,
il che lo rende una specie di mistero.
Di seguito tentiamo di fare luce sul mistero del
sesso. Forniamo vari consigli e tecniche per dare
al nostro partner un quantitativo mostruoso di
piacere sessuale. Ci auguriamo che troverete utili
queste tecniche, ma riteniamo che prima di darvele
sarebbe una buona idea parlarvi un po' di dare
e avere, di vergogna e della politica di questa
guida su quando è il caso di alzare bandiera
bianca. Dare e avere
Una scrittrice ha intervistato ottanta persone
facendo loro domande sul sesso. Ha domandato a
ognuna di dare una definizione di "buon sesso".
Come potete immaginare, ha ottenuto ottanta risposte
diverse. Nel complesso, gli intervistati hanno
suggerito che la saggezza sessuale dipende non
tanto dal "come", quanto dalla conoscenza
del sé, che si evolve in maniera lenta,
erratica e seguendo molte vie diverse.
Vi preghiamo di tenere a mente queste parole mentre
leggete la parte del "come-si-fa". Inoltre,
molti danno per scontato che se entrambi i partner
sono sessualmente eccitati, basta che si mettano
nudi e il sesso segue automaticamente. Magari
fosse così facile. Anche quando il sesso
è eccezionale, in molti casi ci vuole tempo
per sentirsi a proprio agio con un partner. Considerate
per esempio la seguente dichiarazione di una maestra
d'asilo di 29 anni, pubblicata, appunto, qualche
anno fa:
Mi piace avere mio marito dentro di me, provare
quella fantastica sensazione di calore... Con
lui ho scoperto che posso chiedere ciò
che voglio, che non c'è nulla di male nel
desiderare di farsi tirare i capezzoli per farli
inturgidire. Ho imparato che tenere un vibratore
accanto al letto non è un crimine. Ho imparato
che lui può venire prima di me, che posso
venire dopo di lui, e che possiamo divertirci
a guardarci l'un l'altro mentre veniamo, anziché
avere il famoso orgasmo simultaneo che dovrebbe
far girare il mondo. Se abbiamo un rapporto completo
va bene, e se non lo abbiamo va bene lo stesso.
A volte torniamo a casa dal lavoro stanchi e ci
diciamo: «Cosa vuoi? Vuoi masturbarti? Sei
abbastanza lucido/a per un rapporto?» Insomma,
negoziamo, cosa che non avrei mai creduto possibile.
Ho sempre pensato che sarebbe stata un'esperienza
esclusivamente mistica, ma ora è diventata
un'esperienza verbale.
Mentre alcune coppie hanno rapporti soddisfacenti
fin dall'inizio, altre impiegano mesi, o addirittura
anni, prima di trovare un ritmo gratificante.
Inoltre, molte coppie dichiarano che il loro desiderio
sessuale reciproco va e viene, anche se a volte
va e basta. Vergogna tra le lenzuola
Il senso di colpa e la vergogna sono due cose
buffe. Se non ne abbiamo, tendiamo a diventare
sciatti e demotivati. Se invece ne abbiamo in
abbondanza, entriamo in guerra con noi stessi.
Ciò nonostante, molti di noi potrebbero
cavarsela meglio a letto se provassero meno vergogna
e sensi di colpa riguardo ciò che il eccita
sessualmente, sempre ammesso che ciò non
danneggi il prossimo. Questo vale soprattutto
per coloro che sono troppo timidi per comunicare
al partner eventuali preferenze o idiosincrasie.
Ci auguriamo che vi faccia bene condividere queste
righe con il partner, se siete disturbati dalla
vergogna o dal senso di colpa. Quando facciamo bene a provarci
E ora due parole sull'igiene relazionale, ovvero
su quando provarci va bene e quando no.
Se un potenziale partner non desidera fare sesso
esattamente quanto lo desiderate voi, andate a
casa e masturbatevi. Almeno avrete mantenuto intatta
la vostra dignità. Se ne vale la pena,
telefonate il giorno dopo e discutetene.
Se dovete convincere qualcuno a fare sesso con
voi, vuol dire che è la persona sbagliata,
o il luogo sbagliato, o il momento sbagliato.
Se non possedete l'autocontrollo o la capacità
di capire quando una persona non vuole fare sesso
con voi, non c'è nulla di seguito che possa
esservi d'aiuto. Tuttavia, ecco alcune risposte
a domande di persone avide di sapere.
1) Dici che lo desideri da morire e senti che
gli sta diventando duro, ma quando gli metti la
mano in quel posto te la allontana. Il solo fatto
che lui l'abbia duro non significa che voglia
automaticamente fare sesso con te. Che tu ci creda
o meno, esistono momenti rari ma importanti in
cui un uomo vorrebbe che il suo pene rimanesse
molle, mentre quello si rizza comunque. Se a volte
ci riferiamo ai genitali come "parti intime",
c'è un motivo ben preciso. Magari ha i
suoi buoni motivi per non volere che tu gli metta
le mani lì. Perché non glielo chiedi?
Scommetto un milkshake e una porzione di patatine
che stai correndo troppo.
2) Amico, quando si tratta di sesso, è
capitato a tutti quanti di essere fuorviati. Alcuni
di noi hanno anche fuorviato altri. Viviamo in
una società talmente strana per quanto
riguarda il sesso che non è affatto insolito
che una persona si comporti in maniera incredibilmente
seducente e poi si arrabbi o rimanga male quando
ci proviamo. Così, va a finire che facciamo
la figura dei pervertiti quando sembrava che quella
persona volesse farlo almeno quanto noi. Per impedire
che la cosa si ripeta, perché non aspettare
che sia lei a fare la prima mossa, tipo che ti
baci lei per prima, che ti tolga lei la camicia
prima che tu la tolga a lei, o che ti sbottoni
i pantaloni prima che tu tocchi i suoi? E poi,
non vogliamo rovinare il tuo stile, ma hai provato
a parlare di sesso con lei rimanendo entrambi
vestiti?
3) Dici che tu e lui eravate «nella sua
stanza da letto a bere un kamikaze dopo l'altro
e lui aveva i jeans troppo stretti di tre taglie
nei punti giusti e una magliettina corta che mostrava
ogni singolo muscoletto addominale...».
Cara mia, poteva anche essere completamente nudo
con un pennacchio rosso sulla punta del pisello,
me quando ti ha detto «Basta», avresti
dovuto rispettare il suo desiderio. Nessuno ha
diritto di ignorare le proteste del prossimo,
a prescindere da quanto siamo accaldati, arrapati,
duri, bagnati, disponibili, sconvolti, ubriachi
o sessualmente eccitati. E anche se una persona
ti ha infilato la lingua quasi fino in gola per
un'ora intera, quando la tira improvvisamente
fuori e la dimena in un modo che significa "basta",
significa che è meglio smetterla.
Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione