Il
tema di questo capitolo è come usare dita
e bocca per stimolare i capezzoli del partner.
Moltissimi uomini e donne hanno formidabili terminazioni
nervose localizzate nei capezzoli, e questo rende
possibile provare sensazioni che possono essere
piacevoli quanto fastidiose.
Per esempio, una donna può andare in estasi
anche solo sentendo il respiro dell'amante sui
suoi capezzoli, ma si ritrae al minimo accenno
di rudezza. Così lui impara a sfiorarli
come una farfalla e diventa un maestro nell'arte
della stimolazione dolce. Un'altra donna può
volere che il suo uomo le maneggi i capezzoli
con decisione, e magari non trova erotica l'esperienza
fino a quando le labbra di lui non le si incollano
addosso come un aspirapolvere industriale. Inoltre,
il seno di alcune donne diventa più sensibile
durante certe fasi del ciclo mestruale, specialmente
se prendono pillole contraccettive. Acquistate
confidenza con il corpo della vostra amante e
tenete sempre a mente questa variabile.
Nella nostra società, si da per scontato
che siano gli uomini a stimolare i capezzoli delle
donne; non la si considera un'esperienza reciproca.
Un vero peccato. I maschi probabilmente hanno
nei capezzoli la stessa sensibilità che
hanno le donne. Un uomo può avere un'erezione
quando gli si accarezzano i capezzoli, un altro
può trovarlo fastidioso.
Qualunque sia il sesso del vostro partner, ecco
alcune considerazioni da fare quando si accarezzano
capezzoli e seni. Prima di entrare nel merito
delle tecniche, sentiamo che cosa dicono alcune
donne del loro seno.
«Le mie preferenze variano di continuo.
Le cose piacevoli di un dato momento magari possono
darmi fastidio un attimo dopo. Qualche volta le
sensazioni sono eccessive e quasi non sopporto
nemmeno di sentirmi toccare i seni».
I miei capezzoli sono sensibilissimi» «e
basta che me li senta toccare per eccitarmi fino
a venire, ma solo con grande delicatezza, quasi
sfiorandoli soltanto. Dalla parte opposta abbiamo
chi preferisce un tocco deciso, incluse mollette
da bucato e morsi.
Una donna parla di quando la stimolazione dei
seni non funziona: «Se un uomo mi tocca
i seni mi sento un po' isolata da tutta l'esperienza
- come se frequentasse loro e non me», e
un'altra dice: «Il mio ragazzo ama succhiami
i i capezzoli ma a volte ho l'impressione che
si concentri su di loro lasciando me fuori e provo
risentimento, quasi gelosia». E una terza:
«Mi sembra di avere un neonato di ottanta
chili tra le braccia, anzi ogni tanto lui si addormenta
succhiandomi i seni. Sicuramente crede di avermi
dato molto piacere, ma non l'ha fatto per me».
Dall'altra parte ci sono donne che descrivono
i loro seni come «un luogo d'amore e di
calore» e dicono che «senza stimolazione
dei seni il sesso è solo un'attività
fisica, priva di una componente emotiva».
Un’altra, che porta una quinta misura abbondante,
dice: «Non vedo l'ora di togliermi i vestiti,
a letto, perché so che gli uomini si eccitano;
vogliono sempre succhiarmi i seni. Pensano che
anche io mi ecciti moltissimo, ma i miei seni
non sono così sensibili come gli uomini
credono. Onestamente, mentre lo fanno potrei anche
controllare il mio estratto conto. Non è
una cosa così importante. Però è
vero che mi eccito guardando loro che si eccitano
così tanto».
Infine, una signora cita la testimonianza di una
donna che ha fatto sesso sia con uomini, sia con
donne: «Gli uomini non sembravano capire
che acchiapparli e torcerli come manopole della
radio non funziona. Trattavano i seni come un
qualcosa di separato dai mio corpo. Le donne invece
sembrano sapere istintivamente cosa fare, intuiscono
quando vuoi sentirti toccare e quando non ti va.
A quanto pare, agli uomini con cui sono stata
non veniva in mente che dietro potrebbe esserci
tutto un bagaglio psicologico e culturale». Un consiglio alle lettrici
Anche se il vostro uomo ha un gran petto peloso,
annunciategli che gli toccherete e bacerete i
"seni" nello stesso modo in cui vi piacerebbe
che lui baciasse i vostri, e poi fatelo. Se in
certi momenti siete delicate, spiegategli: «Quando
dico "delicato" intendo questo».
Se vi viene voglia di qualcosa di molto vigoroso,
munitevi di un paio di tenaglie e spiegategli
che cosa intendete con "vigoroso". Se
vi piace sentirvi tirare i capezzoli mostrategli
esattamente come e quanto. E per favore, non infuriatevi
se ogni tanto ha bisogno di un ripasso: il processo
di apprendimento non è assolutamente lineare
come credereste. Tecniche per tette felici
Così come non esiste un reggiseno che vada
bene per tutte, non c'è nemmeno un insieme
di tecniche che funzionano sempre e comunque.
Eccone alcune tra le quali poter scegliere:
Dimensione contro prestazione. Come nel caso di
clitoride e pene, la sensibilità di un
seno non ha niente a che vedere con la sua dimensioni.
Ce ne sono di piccoli che reagiscono con la rapidità
di una saetta, e di grandi totalmente insensibili.
Come indurire il capezzolo. Ponete le dita intorno
al perimetro del capezzolo, sfiorandolo appena.
Premete e allargate leggermente le dita facendole
scivolare sulla pelle. Questo farà indurire
il capezzolo. Alcuni capezzoli sono più
sensibili quando sono eretti.
Dentro e fuori. Arricciate le labbra e usatele
come se fossero una guarnizione intorno al capezzolo.
Poi succhiate in dentro e in fuori senza mai perdere
il contatto, di modo che il capezzolo senta un
alternarsi di vuoto e pressione. Tuttavia, se
volete succhiare le orecchie in questo modo, accertatevi
che gli orecchini siano stati tolti. Per quanto
riguarda clitoridi o capezzoli ingioiellati con
il piercing, che cosa volete che vi dica?
Presa a cinque dita. Funziona al meglio se il
seno e la vostra mano sono stati prima lubrificati
con olio da massaggio. Appoggiate il palmo della
mano sul seno, con i polpastrelli intorno alla
circonferenza. Sollevando la mano, fate in modo
che le dita accarezzino, risalendo, i lati del
seno fino ad afferrare la punta del capezzolo.
Tirate il capezzolo poco o tanto, a seconda di
ciò che gradisce la vostra partner e del
suo livello di eccitazione.
Fra indice e medio. Il successo di questa tecnica
dipende dalla dimensione e dalla forma del capezzolo.
Appoggiate la mano sul seno in modo che la punta
del capezzolo si inserisca nello spazio fra il
vostro dito medio e l'indice (o altre dita). Stringete
le dita in modo che quando sollevate la mano il
capezzolo la segua, portandosi dietro il resto
del seno.
Capezzolo e pene. Alcune donne trovano estremamente
eccitante che un uomo accarezzi loro i capezzoli
con il glande. Se allarga l'apertura del pene,
talvolta l'uomo riesce a inserirci la punta di
un capezzolo eretto. Questo vale particolarmente
per gli uomini non circoncisi.
Tutto o niente. Le donne a cui piace farsi accarezzare
seni e capezzoli a volte si lamentano che gli
uomini non dedicano abbastanza tempo a questa
pratica. Le donne a cui non piace farsi accarezzare
seni e capezzoli a volte si lamentano che gli
uomini dedicano troppo tempo a questa pratica.
È difficile dedicare una dose sufficiente
di attenzione ai seni di una donna a cui piace
veramente. Pensate anche a leccare e succhiare
tutto il seno e non soltanto il capezzolo, e ricordatevi
ogni tanto di alternare i seni.
Mano e bocca. È probabile che la vostra
partner abbia due seni, e voi una bocca sola.
Potreste provare ad accarezzarle un seno con le
dita mentre vi occupate dell'altro con la bocca,
oppure che usiate la mano per accarezzarle un'altra
parte del corpo. Il modo migliore per scoprirlo
è chiederglielo.
Variazioni di sensibilità. A volte un seno
o un capezzolo è più sensibile dell'altro.
Scoprite se la vostra partner preferisce che passiate
più tempo sul lato sensibile.
Temperature diverse. Un cubetto di ghiaccio in
bocca può essere un modo eccitante di dare
il benvenuto ai capezzoli della partner. Per capezzoli
già freddi, bere qualcosa di caldo prima
di leccarli o succhiarli può regalare una
sensazione squisita.
Macedonia. Tutti i tipi di frutta e dolci, nonché
certi liquori, possono essere serviti su capezzoli,
seni, addomi, schiene e altre parti del corpo,
con risultati estremamente gradevoli. (Fate tutto
il possibile per tenere gli zuccheri fuori dalla
vagina.)
Guardare e non toccare. Ci sono persone che trovano
profondamente erotico giocare con i propri capezzoli
e il proprio seno. Così, se vi piace farlo,
non c'è ragione di tenerlo segreto. Pericolo capezzolo duro
Mettiamo che stiate giocando con i capezzoli della
vostra partner e che si induriscano: è
un buon segno? Qualche volta si, qualche volta
no. Finché non conoscerete bene il corpo
della partner non date per scontato che i capezzoli
duri siano anche felici. I capezzoli possono indurirsi
con stimoli spiacevoli come il contatto ruvido,
l'abrasione e il freddo, quindi chiedetele sempre
se quello che state facendo le piace e tenete
presente che i desideri di una persona possono
variare in base all'eccitazione sessuale. ALCUNI COMMENTI
- Farmi baciare i seni può piacermi o no:
dipende dal mio umore. Qualche volta amo essere
toccata delicatamente, con la punta delle dita,
e poi sentire la lingua che traccia cerchi leggeri
seguita da un leggerissimo risucchio ai capezzoli.
- La sensibilità sta quasi tutta nel capezzolo,
ma anche sentire che tutto il seno viene accarezzato
e succhiato, dà piacere. Sentire roteare
la lingua attorno al capezzolo è bello.
Sentire succhiare il capezzolo è fantastico!
Morderlo è assolutamente proibito.
- A seconda di quanto sono eccitata, mi piace
sentire succhiare forte e persino essere delicatamente
morsicata sui capezzoli.
- Apparentemente senza logica e senza ragione,
ogni tanto anche un semplice tocco nella zona
del seno mi può fare male, mentre in altre
occasioni praticamente va bene tutto.