Manuale del sesso - Masturbazione femminile
Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione
 
 
Masturbazione femminile
Certi uomini, soprattutto i più giovani, pensano che fare un ditalino significhi esclusivamente penetrare con le dita. Ritengono che per una donna il massimo del divertimento sia farsi infilare le dita su per la vagina. Altri uomini assaltano il clitoride come se fosse una pompa idraulica, convinti che più lo strofinano più la donna raggiungerà il mitico "O". (In molti casi, l'unica "O" che le donne raggiungono è quella di "Ohi!", anziché quella di "orgasmo".)
La verità è che il ditalino non è qualcosa che l'uomo fa a una donna, ma qualcosa che fa con una donna, concentrando tutto se stesso sulla punta delle dita: il suo sorriso, il suo bacio, la sua risata, la sua forza e la sua tenerezza.
Qui di seguito elenchiamo una serie di informazioni su come soddisfare una donna con i polpastrelli. Ci auguriamo che troverete utili queste informazioni, soprattutto se siete in grado di lasciare a casa il vostro bulldozer e siete disposti a usare le vostre dita per sentire cose che forse non avete mai sentito prima.
Licenze poetiche
Ogni tanto si fa una piccola violenza alla correttezza lessicale usando termini come "masturbare" in maniera errata. Per esempio, la masturbazione è una cosa che si fa con se stessi, ma qualche volta usiamo espressioni come "masturbare il partner" anche se è una contraddizione in termini. Facciamo anche riferimento alla punta del clitoride come al "clitoride", come se quest'organo si esaurisse qui, anche se una delle ragioni per cui il massaggio genitale è così piacevole risiede proprio nel fatto che si massaggiano parti del clitoride che stanno al di sotto della superficie.
Allenamento, pazienza e pratica
Ho dovuto imparare a toccarle il grilletto… Ricordo che all'inizio ero abbastanza goffo. Lei era costretta a fermarmi, perché andavo troppo veloce o troppo forte. Ricordo che mi diceva: «Sei nel punto sbagliato». «Be', allora mostrami quello giusto. Voglio dire, mostramelo fisicamente... Toccati da sola per farmi vedere. Okay, adesso ho capito.» Con il tempo, ho imparato quali sono i punti giusti, e ora li so trovare anche al buio. All'inizio però non era così, e allora le dicevo: «Okay, fammi vedere. Sei sicura?». Certe volte lei mi prendeva la mano, o il dito, lo metteva esattamente nel punto giusto, lo muoveva come voleva che lo muovessi, e spingeva sulle mie dita applicando esattamente la pressione che desiderava, finché non prendevo la mano, poi mi lasciava fare da solo. Se perdevo la sincronia, rimetteva la mano e mi mostrava come fare finché non ci azzeccavo. Qualche settimana dopo poteva succedere che avessi bisogno di un ripasso, e lei me lo mostrava nuovamente.
Un modo molto civilizzato per imparare a eccitare una donna manualmente, consiste nel raggiungere un accordo in cui lei acconsente ad allenarvi e ad avere molta pazienza, e voi fate del vostro meglio per imparare, mettendoci tanta buona volontà. Si, perché mani che sono abituate a lanciare un palla da baseball, a scavare con una vanga o ad avvitare i bulloni di un motore, tendono a frustrarsi un po' quando si tratta di usare delicatezza con gli organi genitali femminili. E non è tutto qui; bisogna anche sapere quando accelerare, rallentare, premere più a fondo o mantenere lo stesso ritmo. Alcune donne per esempio, preferiscono essere stimolate con un ritmo costante quando stanno per raggiungere l'orgasmo. Questo potrebbe sembrare strano per un uomo, che, vicino all'orgasmo, spesso vorrebbe aumentare il ritmo. Altre donne invece amano la varietà. Vogliono che le vostre dita accelerino, rallentino, spingano e sfiorino, e che abbiano più marce di una bicicletta da corsa (o di una Ferrari, se siete cresciuti nei quartieri alti).
Un piglio diverso
Ho visto un paio di uomini masturbarsi. È da non credere quanto si strapazzano!
Imparatelo a memoria, questo commento. La ragione per cui questa donna sbigottisce davanti a quanto "ci strapazziamo" noi uomini è che non si sognerebbe mai di trastullarsi i genitali in quel modo.
La cosa migliore che possiate fare per dare piacere a una donna usando le vostre mani è dimenticare tutto quello che sapete sul piacere che date a voi stessi. Non pensate nemmeno per un attimo che potreste stimolare il suo clitoride come se fosse il vostro pene.
Il pene potete prenderlo a ceffoni, strattonarlo, tentare di strangolarlo, e lui che fa? Diventa ancora più duro. Anzi, pensate a come ve lo strizzate o scrollate quando avete finito di fare pipì. Provate ad avvicinarvi a un clitoride con quel tipo di abbandono noncurante e probabilmente sarete un uomo morto.
Per toccare il clitoride di una donna, date sempre per scontato che più siete delicati meglio è. Esagerate sempre in dolcezza. Premete solo quel tanto che basta per spingere la pelle avanti e indietro lungo l'asta del clitoride, sempre che l'abbiate localizzata, e non avvicinatelo nemmeno se prima non avete porto i vostri omaggi a tutto il resto che sta da quelle parti.
Dopo un po' di tempo è possibile che la vostra amante vi voglia più vigorosi. Per esempio, ad alcune donne piace il massaggio in cui il partner poggia le dita sul lato esterno delle grandi labbra e spinge in modo da rollare l'intera vulva tra le dita. Questo è più un massaggio tissutale profondo degli organi genitali, ma se il feedback della vostra amante è pronto e attendibile il momento buono per praticar o prima o poi arriva.
Mostrare anziché spiegare
Quando la donna geme o ansima mi viene voglia di aumentare la pressione sul clitoride o andare più veloce. I risultati però sorto sempre pessimi.
Dovete essere consapevoli del fatto che per una donna la comprensione della propria sessualità avviene a volte a livello corporeo, e può essere di poche parole. È la nostra società a volerlo, e in molti casi insegna alle donne fin dai loro primi giorni di vita che non devono raccontare agli uomini le proprie esigenze sessuali. Quindi, frustrarsi e gridare «Dimmelo!» non serve assolutamente a nulla. Probabilmente ve lo direbbe se potesse, ma in certi casi è un po' come chiedere a una persona di spiegarvi il significato della vita. Può darsi che lei si limiti invece a mostrarvi come si fa, mettendo le mani sulle vostre e guidandovi le dita, o che magari vi dica «Per favore, continua a provare, te lo dico io quando va bene» o «Forse sarebbe meglio che tu non premessi così forte» o «Un po' più in là».
Un motivo per cui il feedback è così prezioso è che una donna potrebbe dire «più forte» ma intendere "più veloce", o viceversa. Moltissimi uomini fanno l'errore di pensare che se una pressione leggera dà piacere, allora con una pressione decisa la loro bella partirà come lo Space Shuttle. Capita anche di pensare che se lento va bene, veloce andrà ancora meglio, ma questo genere di ragionamento è gravemente difettoso. Se ogni tanto lei vi vuole più veloci, lavorate assieme su come stabilire dei segnali che ve lo facciano capire.
Ogni tanto farete pasticci. Potreste infuriarvi, oppure considerarli parti del vostro ottimo processo di apprendimento. E poi, nessuno muore o perde il posto di lavoro per avere confuso "più forte" con "più veloce"! Suggerimento: le donne potrebbero provare a masturbarsi usando le dita del partner o il suo pene. In questo modo lui potrà capire bene quali devono essere la velocità, l'intensità, o lo svolgimento dell'azione.
Intrigo fra le cosce
Mi piace aspettare finché non ce la faccio più e lo supplico di mettermi dentro le dita.
Gli uomini commettono un grande errore se dimenticano di trasferire un po' di senso dell'umorismo alle loro dita. I polpastrelli che giocano e danzano ricevono un benvenuto particolarmente caloroso fra le gambe di una donna. Per esempio, far scorrere le dita delicatamente avanti e indietro all'interno delle cosce di una donna è un milione di volte più stimolante che infilarle il dito medio su per la vagina. Quando sarà pronta a ricevere le vostre dita dentro di sé, ve lo farà capire chiaramente, e anche allora potranno verificarsi casi in cui è saggio dilungarsi ancora un po' nel gioco prima di farlo. Il ditalino è decisamente più efficace se le vostre dita sono giocose e melodiche, anziché pedanti o iperattive.
Campo di addestramento zen — Imparando il suo stile
Non c'è un vassoio di cioccolatini, lì sotto; non bisogna pescare a caso sperando di beccare il più buono. È una zona molto sensibile. Anche il movimento più piccolo può suscitare una reazione, bella o brutta che sia.
Quest’ultima parte è dedicata a giochi speciali con le dita che con ogni probabilità, mediamente, la donna non usa quando si masturba. Prima però sarebbe bene imparare a stimolarla esattamente come fa lei. (E se la vostra donna non si masturba? In quel caso potete impararlo assieme!). Con il tempo, aggiungerete il vostro tocco personale, ma è un grande errore cercare di fare i raffinati prima di imparare; vi consigliamo, almeno un mese, o anche due, di campo di addestramento zen, con la vostra bella a farvi da maestra mentre voi fate la cavalletta. Se avete già una compagna, potreste chiederle di segnare con un cuoricino rosso le parti di seguito che dicono qualcosa alle sue parti nascoste. Ecco alcuni consigli che molti uomini hanno trovato utili:
- Tagliatevi le unghie e assicuratevi che non vi siano angoli taglienti.
- Ci dispiace molto, ma fare un ditalino non significa necessariamente infilare un dito nella vagina della vostra compagna e spingerlo su e giù. Qualcuna la pensa così, ma altre vorranno un approccio più disciplinato.
- Quando una donna si masturba, appoggia quasi sempre il polso sulla parte inferiore dell'addome, appena sopra l'osso pubico. Se la vostra compagna fa così, cercate di farlo anche voi; influenzerà in maniera notevole il modo in cui sentirà le vostre dita sulla vulva.
- Provate a sdraiarvi in parallelo alla vostra compagna e ad allungarle il braccio sul corpo finché non le toccate il pube con le dita. Così, le vostre dita raggiungeranno la vulva allo stesso modo in cui la raggiungono le sue quando si masturba. Oppure provate a sedervi dietro di lei. Il peggior modo per masturbare una donna è standole seduti fra le gambe, di fronte alla sua vulva. Questa può essere una buona posizione per il massaggio dei genitali, di cui parleremo più avanti, ma non è certo un approccio efficace se state tentando di imitare il modo in cui lei si tocca.
- Lasciate che la vulva venga a voi. Gli uomini con una certa esperienza sessuale, iniziano spesso con una carezza leggera e delicata che sfiora appena l'interno delle cosce e i peli pubici, e non si spingono più in là finché la donna non allarga le gambe completamente e/o il suo bacino non inizia a inarcarsi. Giocano e accarezzano finché le labbra della vulva non invitano le loro dita a entrare.
- L'uomo punta troppo spesso a piazzare le dita sul clitoride o a setacciare la vagina. Non esitate a interrompere un momento di gioco clitorideo per accarezzare in su e in giù l'interno di una coscia o massaggiare il monte di Venere, tirandole con delicatezza i peli pubici o allungando la mano un po' più in basso per accarezzare o solleticare leggermente le labbra interne. La prevedibilità è la morte del ditalino.
- Siccome la zona del clitoride è più sensibile di qualsiasi zona del pene, non è il caso di strofinarla con la pelle ruvida dei vostri polpastrelli. È questo il motivo per cui molti uomini tirano e spingono sul cappuccio clitorideo e sulle labbra al primo contatto con i genitali di una donna. Usare le labbra per fare leva, può fornire una stimolazione gradevole senza che vi sia frizione dolorosa, inoltre le labbra interne sono direttamente collegate al cappuccio del clitoride, quindi solleticarle può dare un ottimo livello di stimolazione per alcune donne, non troppo intensa ma nemmeno troppo leggera.
- Quando la vostra partner si masturba, le piace introdursi le dita nella vagina? A volte le donne lo fanno per trasferire un po' del loro lubrificante naturale sulla punta del clitoride.
- La vostra compagna usa un lubrificante quando si masturba (saliva, creme, eccetera)? Non esitate ad abbondare con i lubrificanti, soprattutto se la faccenda va per le lunghe.
- Quando gli uomini cercano di masturbare le donne, usano spesso un solo dito. Quando una donna si masturba da sola invece, tende a usare il polso intero, anche se poi si tocca solo con un dito. È un dettaglio rilevante, e può richiedere una certa pratica.
- Scoprite se la vostra bella preferisce stimolarsi il clitoride o le labbra da un lato piuttosto che dall'altro, e cercate di seguirne l'esempio. Questi sono pessimi momenti per essere dislessici.
- Non valete proprio niente come giocatore di basket se non sapete usare il tabellone del canestro. La stessa cosa vale per un amante che non sa usare l'osso pubico della sua bella dall'interno o all'esterno. È un ottimo punto di riposo o per una mano stanca, e offre appoggio quando state accarezzando i genitali femminili.
- Il monte di Venere è una collinetta di carne che si trova sulla sommità della vulva, appena sopra il punto in cui iniziano ad aprirsi le labbra. In genere, è ricoperto di peli. Anche se sono molte le donne che usano il monte di Venere per masturbarsi, sono ben di più gli uomini che lo ignorano, avventandosi sul clitoride. Per fare un esempio, alcune donne si masturbano con un movimento circolare, o avanti e indietro delle dita sul monte di Venere. La vostra compagna potrebbe gradire che facciate questo movimento mentre con l'altra mano le massaggiate il clitoride o le stimolate la parete superiore della vagina. Inoltre, alcune donne amano che il loro compagno massaggi loro il monte di Venere o vi tamburelli delicatamente sopra con le dita.
- Alcune donne potrebbero volere che il cappuccio del clitoride venga tirato indietro in modo che la stimolazione sia più diretta, ma per molte, specialmente quelle che hanno un clitoride ipersensibile, questo è un affronto. Se volete amplificare le sensazioni è molto più saggio tendere la pelle del monte di Venere con una mano, solleticando delicatamente le labbra interne con le dita dell'altra.
- Un ottimo modo per imparare meglio come soddisfare la vostra compagna consiste nell'appoggiare le dita sulle sue mentre si masturba. Poi fate l'opposto, con le dita di lei che guidano le vostre. La donna non dovrebbe mai esitare a prendere le dita dell'uomo e ad appoggiarle su quelle parti del corpo in cui preferisce essere toccata. La maggior parte degli uomini apprezzeranno l'aiuto.
- Un altro vantaggio dell'avere il braccio allungato sul corpo della vostra compagna è che vi permette di sentire quando inizia a tendersi, quando il bacino inizia ad arcuarsi, o se il suo corpo comincia a dimenarsi o a sussultare, come a volte accade quando si raggiunge un certo grado di eccitazione. Questi sono segnali importanti, perché quando una donna raggiunge un certo livello di eccitazione, può avere bisogno di essere stimolata in maniera leggermente diversa. Si tratta dell'equivalente sessuale di imparare a battere a macchina senza guardare la tastiera.
- Molte donne, masturbandosi, dirigono lo stimolo in un solo punto. Altre invece si stimolano in maniera più globale, agendo sulla superficie intera della vulva. Diverse donne usano un movimento circolare per massaggiarsi i genitali, e altre ancora muovono le dita su e giù o avanti e indietro come se pizzicassero le corde di una chitarra.
- Cercate di mantenere un certo ritmo con le dita, così se lei dice «più veloce» o «più lento» avrete un punto di riferimento dal quale partire. Mentre una donna potrebbe desiderare che manteniate lo stesso identico ritmo e lo stesso movimento manuale dall'inizio alla fine, un'altra potrebbe avere bisogno di un'ampia variazione di tempi perché si abitua rapidamente a un dato movimento, che di conseguenza perde di efficacia. Trovare il giusto ritmo è un'impresa spesso difficile (a volte persino impossibile) per le prime settimane o mesi, ma con il tempo imparerete senz'altro quando è il caso di mantenerlo e quando è il caso di variare. Possono essere di grande aiuto i piccoli suoni che emette, i cambi di ritmo del suo respiro, il modo in cui si muove (soprattutto le anche e le gambe), i mutamenti della vulva e del clitoride.
- La vostra compagna ama avere qualcosa dentro di sé mentre viene? Le vostre dita, un pene artificiale eccetera? Chiedeteglielo. Inoltre, certe donne hanno punti particolarmente sensibili all'interno della vagina che potrebbero richiedere stimolazione con una mano mentre vi occupate del clitoride con l'altra. Sarebbe meglio che per il clitoride usiate la mano con cui scrivete, dato che la sua stimolazione richiede un’attività motoria superiore rispetto al massaggio della vagina. Per l'interno della vagina basta una semplice pressione, una volta che avete imparato dove esercitarla.
- Non è il caso di spaventare una vagina infilandoci di colpo un dito intero. È senz'altro meglio inserirlo dolcemente, falange per falange. Per esempio, una volta ricevuto il segnale che lei vuole il vostro dito dentro di sé, inseritelo solo fino alla prima giuntura e usatelo per compiere piccoli movimenti circolari, allargando delicatamente il tessuto a destra e a sinistra. Dopo un po', lei vi darà un segnale che significa che potete spingervi più in là. A quel punto inserite il dito un po' di più, fino alla seconda falange. Fermatevi e giocate ancora un po'. A quel punto lei potrebbe volere che andiate fino in fondo, o forse gradirebbe la sensazione di pienezza data da un secondo dito. Magari vorrà che facciate tremare la mano o che la solleviate piegando il dito a "L", con il polpastrello all'interno della vagina e la giuntura che spinge sulla base del clitoride. Esistono molte opzioni.
- Esistono donne che preferiscono essere toccate da dietro, sdraiate sulla pancia, a quattro zampe o appoggiate a qualcosa, in questo modo, potete semplicemente toccare il punto giusto da dietro. Così la vostra mano entrerà in contatto con i suoi genitali da un'angolazione diversa, il che potrebbe essere una variazione molto interessante. Questo è anche il miglior modo per massaggiare la sommità della vagina con il pollice!
- Molte donne durante la masturbazione gradiranno che accarezziate, succhiate o tiriate i capezzoli. Questo stimolo aggiunto facilita il loro orgasmo. Per altre donne, può essere fastidioso. Ricordatevi di chiedere.
- Quando state sdraiati accanto alla vostra compagna, appoggiatele il braccio sul corpo, con le dita sulla vulva. Divaricate le labbra con l'indice e l'anulare e massaggiate l'interno con il medio, stimolando la fuoriuscita del liquido dalla vagina. (Se non è ancora bagnata, lubrificatevi il dito con la saliva o con un lubrificante apposito); cercate di essere delicati, perché il cuore del clitoride può essere molto sensibile. Alcune donne gradiscono che tamburelliate la vulva con le dita, e altre amano persine essere schiaffeggiate con delicatezza sui genitali, ma se fate una cosa del genere senza che la vostra compagna ve lo richieda specificatamente, siete proprio degli idioti.
- Le labbra esterne sono quasi sempre pelose, quelle interne no. Le labbra esterne sono in genere più sporgenti, ma possono esserlo anche quelle interne. Certe donne apprezzano che l'uomo prenda ognuna delle labbra fra pollice e indice e le tiri verso l'alto o verso il basso. Alcune vogliono che lo facciate con dolcezza, altre con più energia di quanto non immaginiate. Se provate questa pratica, iniziate molto delicatamente, aumentando di intensità a seconda della reazione della vostra amante.
- Non esiste alcun motivo per cui lei non possa lubrificare la parte preferita del corpo di lui per strofinarla contro la sua vulva. Alcune donne amano farlo con la schiena o con la coscia del loro amante. Certe donne ritengono che il pene sarebbe decisamente più utile se fosse montato sulla coscia dell'uomo anziché fra le sue gambe. Esiste persino una speciale imbracatura con un fallo di plastica che si allaccia alla coscia, raggiungendo questo scopo in maniera molto divertente.
- Alcune donne amano usare la punta del pene del loro amante per masturbarsi. Questa può essere un'esperienza esaltante per entrambi i partner. Tenete a mente che anche se l'uomo non eiacula, una simile attività può ugualmente favorire la trasmissione di germi sessuali non desiderati o provocare una gravidanza. Il rischio diminuisce in maniera notevole se lui indossa un preservativo ben lubrificato con dei prodotti del genere. Se la gravidanza o i germi non rappresentano un problema, certe donne amano usare lo sperma come lubrificante per masturbarsi. Questa può essere una pratica divertente da mettere in atto quando lui viene per primo. (Forse è meglio che lei aggiunga un po' della sua saliva, perché lo sperma tende ad asciugarsi in fretta.)
- Diversi uomini seguono lo stesso identico protocollo ogni volta che fanno sesso. Ciò li rende amanti molto noiosi. Non fa mai male provare nuovi metodi per toccare la vostra compagna, sia con le dita sia con il cuore.
Tormento o estasi?
Di recente abbiamo dovuto accompagnare un amico al pronto soccorso; lì c'era un ragazzo che gemeva per il dolore, e condiva occasionalmente i suoi lamenti con un «Oh Dio». Se aveste cambiato il contesto e avreste sentito quegli stessi gemiti provenire dalla finestra di una camera da letto avreste fatto un sorriso d'invidia, nella certezza che fosse al culmine dell'estasi.
Come mai l'estrema sofferenza e l'estremo piacere sessuale si possono comunicare alla stessa maniera? Naturalmente non danno le stesse sensazioni, o almeno non per la maggior parte di noi. Forse i suoni che produciamo quando smettiamo di avere il nostro corpo sotto controllo tendono ad assomigliarsi, e non importa se è tormento o estasi.
Può essere difficile capire quando state provando piacere anziché dolore. Insegnare al partner la differenza è compito vostro.
Il clitoride ipersensibile
Alcune donne hanno un clitoride eccezionalmente sensibile al tatto. In genere questo clitoride non tollera quasi niente, e se voi non apprezzate questa sensibilità comincerete a pensare che quella donna è troppo difficile e che non valga la pena di impegnarsi. Ma sarebbe un peccato. Leggete insieme le righe di seguito e fatele evidenziare i suggerimenti che secondo lei potrebbero funzionare. Accertatevi che sia molto eccitata prima di avvicinare le dita al suo clitoride, e ricordate quanto è facile passare dall'eccessiva sensibilità all'intorpidimento assoluto.
Cercate anche di diventare maestri della stimolazione indiretta. Per esempio, provate ad accarezzarla sopra i jeans o le mutande.
Non solo un segno di vittoria
Recensendo film pornografici prodotti da lesbiche, uno scrittore ha notato che quando le attrici lesbiche si toccano tra loro, usano quasi sempre due dita, e non una o tre. Ha fatto un'indagine in proposito, consultando diverse donne e si è sentito rispondere semplicemente che con due dita è meglio. Il numero di dita che una donna vuole dentro di sé dipende anche dal suo livello di eccitazione, e in alcuni casi anche dalla fase mestruale.
Se trascorrete lunghi periodi con le dita nella vagina di una donna, potreste prendere in considerazione l'idea di indossare guanti di lattice. La superficie liscia del lattice può risultare gradevole per la donna, e impedisce alle vostre dita di irritarsi quando rimangono per molto tempo a contatto con i fluidi vaginali, che hanno un notevole grado di acidità.
ALCUNI CONSIGLI SULLA PENETRAZIONE CON LE DITA
- A me piace quando lui infila un dito solo, aspetta che l'apertura si rilassi, e poi ne aggiunge un altro. Quando comincio ad ansimare, allora dovrebbe flettere le dita. Il movimento è simile a quello per dire "vieni qui".
- Quando sono abbastanza bagnata preferisco due dita. Mi piace quando le mette dentro gradualmente e mi "scopa" con quelle, piano. Ma non voglio sentire le unghie e non mi piace andare di fretta!
- Comincia con un dito e poi aumenta. Per trovare il punto G metti il pollice sul mio clitoride, poi introduci un dito nella vagina e cerca il punto ruvido sulla parete superiore. È lì che devi strofinare!!!
- Mi piace sentirmi un dito dentro, ma ti prego, non metterti a scavare come se cercassi un tesoro.
- Non sono molto interessata alle dita. Preferisco avere dentro il pene.
- Mi piace quando strofina l'ingresso della vagina con un movimento circolare, mentre tutto il dito dentro non mi piace.
- Quando mi masturbo mi strofino leggermente, e mi piace ancora di più quando lo fa il mio ragazzo. Adoro quando passa le dita lungo le mie labbra interne, su e giù. Mi piace anche sentirmi accarezzare e solleticare i genitali quando porto i jeans o un paio di pantaloni di velluto a coste. È un tipo di stimolazione che mi fa venire.

Il massaggio dei genitali femminili
Massaggio della vulva o ditalino?

Fare un massaggio genitale a una donna è diverso da una masturbazione tradizionale, in vari sensi: si usa quasi sempre un olio da massaggio o un lubrificante. Ci si siede davanti a lei, fra le sue gambe oppure di lato. Non si cerca di imitare il modo in cui si masturba lei.
Ciò che si impara sulla vagina massaggiando i genitali femminili, può essere usato per aumentare il piacere della donna nel corso di un rapporto sessuale completo; i punti o le zone sensibili che scoprite possono essere massaggiati anche con il pene.
Pensate agli orologi
Chiudete gli occhi e immaginate un orologio, quel genere di orologio antico con la lancetta lunga, la lancetta corta e il cucù al posto del clitoride. Quando si massaggiano i genitali femminili, bisogna prendere in considerazione sei o sette fasce orarie pelviche. Un modo molto affettuoso per esplorare la vulva e la vagina consiste nell'immaginare che a ogni sua parte corrisponda un quadrante di orologio. Il quadrante sarà la guida delle vostre dita.
Passo dopo passo
Stiamo per parlare di qualcosa che potrà richiedere un giorno di apprendimento o forse anche un anno. Non siate schiavi del protocollo: si avete un dito sulla una e lei improvvisamente comincia a gemere contorcendosi tutta per il piacere, perché non tenerlo lì? Non importa se passa un mese prima che arriviate alle due.
- Se usate olio da massaggio, sfregatelo per qualche secondo tra le dita per riscaldarlo (se è freddo). Poi allungate la mano sopra i genitali della vostra amante e lasciate colare l'olio fra le dita fino alla sua vulva.
- Sedetevi davanti alla vulva della vostra compagna, fra le sue gambe oppure di lato in modo da poterle toccare i genitali senza difficoltà con la mano che usate per masturbarvi.
- Quando massaggiate diverse parti dei genitali femminili, esercitate una pressione appena sufficiente a spostare la pelle dal tessuto sottostante. Se lei ve lo chiede, esercitate ulteriore pressione.
- Immaginate che ci sia un quadrante di orologio attorno al clitoride della vostra compagna. Mettete il dito sulle ore dodici, premete delicatamente e stimolate per tutto il tempo che lei desidera. Ripetete l'operazione per ogni ora del quadrante, finché la vostra compagna vi fa sapere che avete toccato un punto davvero buono dicendo qualcosa del tipo «Ecco!». Voi allora direte «Ore due?», e lei magari vi risponderà «Prova all'una e quarantacinque». Continuate così finché non ci avrete azzeccato. Anziché essere costretta a dirlo ad alta voce, la vostra compagna potrebbe preferire stringervi il pene, la caviglia o l'alluce nel modo in cui i ragazzini tengono un joystick, segnalandovi con una pressione quando avete colpito nel segno.
- Quando si masturbano, alcune donne concentrano la pressione sulle piccole labbra o sulla parte interna delle grandi labbra, piuttosto che sul clitoride vero e proprio. Ricordatevi di non trascurare mai le adiacenze del clitoride.
- Individuare l'orifizio urinario di un uomo non è una missione particolarmente impegnativa; trovare quello di una donna può richiedere un certo sforzo. Ma perché prendersi il disturbo? Perché la piccola cupola di tessuto che circonda l'orifizio urinario di una donna è stata in alcuni casi paragonata al glande maschile. Alcune donne apprezzeranno molto se stimolerete questa zona; nel dubbio, chiedete.
- Appoggiate la mano libera sulla parte inferiore dell'addome della vostra compagna. Provate a esercitare vari tipi di pressione con la mano, mantenendo le dita dell'altra mano all'interno della vagina.
- Pensate alla vagina come a un tubo lungo circa dieci centimetri. Iniziate dall'apertura esterna. Esercitate pressione su ogni parte del tessuto compiendo un cerchio completo con le vostre dita. Poi spostate il quadrante immaginario più all'interno e ripetete l'operazione. Continuate a ripeterla finché non avrete coperto l'intera vagina. È bene concentrarsi in maniera particolare sul primo terzo della vagina, poiché è questa la parte più sensibile al tatto. Dedicate particolare attenzione al soffitto della vagina, nella zona fra le ore nove e le ore tre. Un numero notevole di donne manifesta intenso piacere alla stimolazione di questa zona.
- Alcune donne provano un piacere pacato ma gradevole se viene stimolata la base o la parte più profonda della vagina, a un dito intero di profondità. Questa parte è più sensibile alla pressione che al semplice tatto.
- L'uretra corre lungo la sommità della vagina, partendo dall'esterno del corpo e arrivando fino alla vescica. È un po' come un condotto dell'aria condizionata che corre lungo un soffitto, ed è circondato da un tessuto particolare chiamato corpo spugnoso uretrale. Alcune donne si riferiscono a questa zona sulla sommità della vagina come al punto G e trovano alquanto gradevole la sua stimolazione. Un modo per farlo è compiere un gesto dei tipo "vieni qui" con il dito che si trova all'interno della vagina.
- Ponete una mano ben lubrificata fra le gambe della donna, con le dita appoggiate appena sotto la vulva, ma senza toccarle l'ano. Fate salire la mano fino all'ombelico, divaricando delicatamente le labbra. Ripetete il movimento subito dopo con l'altra mano, alternando le mani. La cervice si trova in genere nella parte superiore, in fondo alla vagina. Si può trovare facilmente se la donna si mette a carponi o si porta le ginocchia al petto. La cervice è come una piccola cupola di tessuto attorno alla quale può essere divertente passare le dita. Ha anche una piccola fossetta al centro, come il mento. Stimolate con cautela la zona circostante la cervice. Alcune donne lo gradiranno molto e vorranno che lo facciate spesso, altre no. La sensibilità della cervice varia a seconda della fase mestruale, e, se il periodo è vicino, massaggiarla può stimolare una piccola fuoriuscita di sangue.
- Il perineo è la terra di nessuno della pelvi e si trova fra l'ano e la vagina. Premete le dita sulla superficie ed esplorate.
- L'anello dell'ano racchiude un gran numero di terminazioni nervose. Le donne e gli uomini che non hanno problemi estetici riguardo all'ano, possono gradire un "cronometraggio" della loro zona anale. Potreste scoprire che una parte dell'ano è più sensibile dell'altra, e che genera un certo piacere. Ma state attenti: non passate dall'ano di una donna alla sua vulva senza prima lavarvi le mani.
L'aspetto labiale del massaggio erotico
Gli organi genitali femminili hanno due paia di labbra: interne ed esterne. Quelle interne formano anche il cappuccio clitorideo. Nel massaggio erotico, si dedica molta attenzione a entrambe.
Dopo aver applicato il lubrificante, può essere carino iniziare da un labbro esterno. Chiudete il labbro fortunato fra pollice e indice, stringendolo alla base, in corrispondenza dell'attaccatura al corpo della vostra compagna. Poi passate le dita (con i polpastrelli) dal basso verso l'alto sul labbro, come per seguire il tracciato di una parentesi. Ripetete l'operazione finché continuerete a ottenere una reazione positiva.
- Un'altra forma di massaggio genitale consiste nello stringere un labbro lubrificato fra pollice e indice. Stringendo delicatamente, allontanate le dita dal corpo della donna fino a portarle a tre-quattro centimetri in altezza, come per allontanarle dal piano di un tavolo da un foglio di carta.
Cosa avete scoperto?
Ci vuole tempo per esplorare i genitali di una donna.
Può darsi che troviate un solo punto speciale, o che ne troviate dieci. È possibile cercare di stimolare questi punti durante il rapporto sessuale, o il sesso orale.
Provate varie posizioni che vi permettano di accarezzarli con il glande, e a stimolare un punto interno con le dita mentre ne stimolate uno esterno con la lingua. Non è detto che le sensazioni siano esplosive, ma l'effetto complessivo può essere assai piacevole.
Una contraddizione: il sesso acquatico è sesso a secco
Molte coppie trovano eccitante stringersi e palparsi nella doccia o nella vasca da bagno. Il problema è che l'acqua tende a lavare via i lubrificanti naturali del corpo. Una buona soluzione potrebbe essere quella di tenere accanto alla vasca una bottiglietta di plastica piena d'olio. Lubrificate l'esterno dei vostri genitali asciutti con olio vegetale prima di entrare nell'acqua, così rimarranno viscidi e scivolosi una volta dentro l’acqua, facilitando ogni genere di gioco manuale. Per l'amplesso nell'acqua provate un lubrificante a base di silicone.
Due recenti scoperte idrotecnologiche hanno apportato grandi miglioramenti ai giochi sessuali acquatici:
- La doccia a telefono: se non avete la doccia a telefono, considerate di comperarne una. Non dovreste perdere più di un quarto d'ora per installarla, a meno che il vostro impianto non sia antichissimo e arrugginito. Poi balzate nella doccia con la vostra bella e fatele provare le varie posizioni del getto d'acqua. Tenete a mente che quando puntate la doccia a tutta forza sulla pelle si forma una specie di schiumetta che potrebbe risultare particolarmente gradevole. Non puntate il getto direttamente nella vagina; se entra dell'aria, potrebbero insorgere inconvenienti.
(Alcuni uomini adorano la sensazione del getto sullo scroto. È un'esperienza sessuale dove la linea fra il piacere e il dolore è molto sottile ma nel complesso gradevole.)
Le docce a telefono producono getti diversi a seconda della marca. C'è chi preferisce una particolare marca, chi un'altra. Si possono trovare docce a telefono per ogni prezzo, talvolta in svendita.
- Vasche per idromassaggio: se avete una vasca da idromassaggio, chiedete al vostro idraulico di fiducia di installarvi un tubo per dirigere il getto dove volete voi. Ditegli che vi serve per l'idroterapia di vostro nonno. Ricordatevi di chiudere l'afflusso d'aria per impedire che ne entri nella vagina.
Infine, oggi ci sono anche i vibratori impermeabili. Si tratta di oggetti che possono avere una sola possibile funzione, eppure sulla scatola c'è l'immagine di una donna in una vasca da bagno che lo usa per massaggiarsi il collo!
Allungare le mani
La prima volte che ho toccato la vagina di una donna ero con il mio primo amore. Fino ad allora ce l'eravamo presa con molta calma, e quando le chiedevo se potessi toccarla dentro le mutande lei aveva sempre risposto di no. Rispettavo i suoi desideri e quindi facevamo sempre qualcos'altro; di solito pomiciavamo. Alla fine un giorno mi disse che potevo passare al di sotto della vita. Era calda, bagnata e molto morbida. L'umidità della sua vagina mi ha dato la sensazione più eccitante che abbia mai provato.
Per certi uomini, il mettere le mani fra le gambe di una donna è un momento che ha qualcosa di magico o meraviglioso. Questi uomini adorano sentire il calore, l'organo che inizia a bagnarsi e il modo in cui il corpo di una donna si tende, si divincola e si contrae.
Possono esserci altre parti del corpo femminile in cui una mano può produrre sensazioni intense. Per esempio, una persona ci riferisce che la sua amante ha un punto in fondo alla schiena talmente sensibile che le si piegano le ginocchia ogni volta che glielo tocca. Una volta le ha quasi fatto avere un orgasmo nel bel mezzo di un megastore di computer, tra la folla, accarezzandole la schiena. Una signora invece, ha le dita così sensibili che andare dalla manicure è come un'esperienza sessuale.
È arrivato così, di soppiatto!
Talvolta gli orgasmi più piacevoli arrivano per puro caso. Mettiamo che abbiate accarezzato tutti i punti speciali del suo corpo, le abbiate stuzzicato allegramente le cosce e abbiate agito sulle sue labbra interne mentre il sole del mattino filtrava dalle persiane. Tutt'a un tratto lei viene colta di sorpresa... e voi anche. Non stavate cercando di farle avere un orgasmo; non le stavate riscaldando il clitoride; vi stavate solo rilassando, giocavate con le dita e la facevate divertire. Forse non sarà l'orgasmo più intenso che lei abbia mai avuto, ma è totalmente inatteso e non è nient'altro che pura, indolente delizia.
ALCUNI COMMENTI
- Prima di tutto gli direi di cominciare piano. Sentire che si tuffa dritto sul punto in cui pensa di trovare il mio clitoride è eccessivo. A me piace essere stuzzicata, mi piace un percorso lento e sensuale fino al punto in cui l'uomo crede che ci sia il mio clitoride. Se finisce in una zona totalmente sbagliata (il fatto che ci sia qualcosa di duro non significa che sia il clitoride!) non ho nessuna paura di dare indicazioni.
- Aspetta che io sia veramente eccitata e che praticamente ti prenda la mano e me la infili nelle mutande. Poi giocherella un po' in quella zona e vedi quali sono le mie reazioni. Quando hai trovato il punto giusto, inizia lentamente, con una pressione molto leggera. Non concentrarti esclusivamente su quel punto perché sarebbe noioso e mi fa perdere sensibilità. Quando la mia eccitazione aumenta (lo capisci dal linguaggio del mio corpo, come ondeggiare i fianchi e fare commenti vocali), aumenta la velocità ma non la pressione.
- Non serve a niente toccarmi la vulva e il clitoride, se non sono eccitata. Toccarmi lì non è il metodo giusto per eccitarmi.
- Inumidisciti sempre le dita prima di toccare le zone dove non c'è una fitta peluria. Non toccarmi mai il clitoride a secco: fa male! Gioca un po' con i peli pubici, io li tengo cortissimi, quindi tutte le volte che li accarezzi mandano un'onda di piacere attraverso il mio corpo. Quando comincio a inarcarmi verso di te, fa' scivolare il dito tra le labbra esterne e fa' un piccolo movimento circolare, con una delicata pressione. Se apro di più le gambe, toccami! Probabilmente dovrai reinumidirti le dita, o con le secrezioni vaginali (se sono abbastanza bagnata), o con un po' di lubrificante, oppure con la saliva. Adoro essere stuzzicata. Accarezza con le dita il bordo delle labbra interne, premendo appena appena. Quando comincio a muovermi contro le tue dita, accarezzami il clitoride con un tocco leggerissimo: è la cosa che mi da più piacere. Il tuo dito deve essere molto, molto bagnato.
- La parola chiave è delicatezza. All'inizio, almeno. Accarezza i peli pubici, e poi potresti penetrare leggermele con un dito vicino all'apertura vaginale. Sposta delicatamente la mano in su finché trovi il clitoride. Non stimolarlo mai direttamente: è troppo sensibile. Invece metti il dito, o le dita, sopra il cappuccio e manipola delicatamente da lato a lato. Indipendentemente da quello che fai, assicurati che ci sia sempre tanto lubrificante, o naturale o acquistato.
- Prima ancora di pensare ad avvicinarti con le dita, controlla per favore che siano lisce. Le unghie lunghe non sono divertenti, e neanche le mani che sembrano carta vetrata. So che molti uomini sono piuttosto rudi con il loro membro, ma io non ho bisogno di maniere forti. È incredibile quello che si può ottenere con un tocco leggerissimo. Non c'è bisogno di "macinare" con le dita dentro di me. E ti prego, quando trovi un ritmo che mi fa gemere, non decidere di cambiarlo.


Racconti-erotici © 2007-2010 Vietata la copia senza autorizzazione - Vietato ai minori di 18 anni
Benvenuti nel portale dei Racconti erotici oggi è il 06-02-2012 sono le ore: 21:18:38
Sito vietato ai minori di 18 anni