Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione
Masturbazione
femminile
Certi
uomini, soprattutto i più giovani, pensano
che fare un ditalino significhi esclusivamente
penetrare con le dita. Ritengono che per una donna
il massimo del divertimento sia farsi infilare
le dita su per la vagina. Altri uomini assaltano
il clitoride come se fosse una pompa idraulica,
convinti che più lo strofinano più
la donna raggiungerà il mitico "O".
(In molti casi, l'unica "O" che le donne
raggiungono è quella di "Ohi!",
anziché quella di "orgasmo".)
La verità è che il ditalino non
è qualcosa che l'uomo fa a una donna, ma
qualcosa che fa con una donna, concentrando tutto
se stesso sulla punta delle dita: il suo sorriso,
il suo bacio, la sua risata, la sua forza e la
sua tenerezza.
Qui di seguito elenchiamo una serie di informazioni
su come soddisfare una donna con i polpastrelli.
Ci auguriamo che troverete utili queste informazioni,
soprattutto se siete in grado di lasciare a casa
il vostro bulldozer e siete disposti a usare le
vostre dita per sentire cose che forse non avete
mai sentito prima. Licenze poetiche
Ogni tanto si fa una piccola violenza alla correttezza
lessicale usando termini come "masturbare"
in maniera errata. Per esempio, la masturbazione
è una cosa che si fa con se stessi, ma
qualche volta usiamo espressioni come "masturbare
il partner" anche se è una contraddizione
in termini. Facciamo anche riferimento alla punta
del clitoride come al "clitoride", come
se quest'organo si esaurisse qui, anche se una
delle ragioni per cui il massaggio genitale è
così piacevole risiede proprio nel fatto
che si massaggiano parti del clitoride che stanno
al di sotto della superficie. Allenamento, pazienza e pratica
Ho dovuto imparare a toccarle il grilletto…
Ricordo che all'inizio ero abbastanza goffo. Lei
era costretta a fermarmi, perché andavo
troppo veloce o troppo forte. Ricordo che mi diceva:
«Sei nel punto sbagliato». «Be',
allora mostrami quello giusto. Voglio dire, mostramelo
fisicamente... Toccati da sola per farmi vedere.
Okay, adesso ho capito.» Con il tempo, ho
imparato quali sono i punti giusti, e ora li so
trovare anche al buio. All'inizio però
non era così, e allora le dicevo: «Okay,
fammi vedere. Sei sicura?». Certe volte
lei mi prendeva la mano, o il dito, lo metteva
esattamente nel punto giusto, lo muoveva come
voleva che lo muovessi, e spingeva sulle mie dita
applicando esattamente la pressione che desiderava,
finché non prendevo la mano, poi mi lasciava
fare da solo. Se perdevo la sincronia, rimetteva
la mano e mi mostrava come fare finché
non ci azzeccavo. Qualche settimana dopo poteva
succedere che avessi bisogno di un ripasso, e
lei me lo mostrava nuovamente.
Un modo molto civilizzato per imparare a eccitare
una donna manualmente, consiste nel raggiungere
un accordo in cui lei acconsente ad allenarvi
e ad avere molta pazienza, e voi fate del vostro
meglio per imparare, mettendoci tanta buona volontà.
Si, perché mani che sono abituate a lanciare
un palla da baseball, a scavare con una vanga
o ad avvitare i bulloni di un motore, tendono
a frustrarsi un po' quando si tratta di usare
delicatezza con gli organi genitali femminili.
E non è tutto qui; bisogna anche sapere
quando accelerare, rallentare, premere più
a fondo o mantenere lo stesso ritmo. Alcune donne
per esempio, preferiscono essere stimolate con
un ritmo costante quando stanno per raggiungere
l'orgasmo. Questo potrebbe sembrare strano per
un uomo, che, vicino all'orgasmo, spesso vorrebbe
aumentare il ritmo. Altre donne invece amano la
varietà. Vogliono che le vostre dita accelerino,
rallentino, spingano e sfiorino, e che abbiano
più marce di una bicicletta da corsa (o
di una Ferrari, se siete cresciuti nei quartieri
alti). Un piglio diverso
Ho visto un paio di uomini masturbarsi. È
da non credere quanto si strapazzano!
Imparatelo a memoria, questo commento. La ragione
per cui questa donna sbigottisce davanti a quanto
"ci strapazziamo" noi uomini è
che non si sognerebbe mai di trastullarsi i genitali
in quel modo.
La cosa migliore che possiate fare per dare piacere
a una donna usando le vostre mani è dimenticare
tutto quello che sapete sul piacere che date a
voi stessi. Non pensate nemmeno per un attimo
che potreste stimolare il suo clitoride come se
fosse il vostro pene.
Il pene potete prenderlo a ceffoni, strattonarlo,
tentare di strangolarlo, e lui che fa? Diventa
ancora più duro. Anzi, pensate a come ve
lo strizzate o scrollate quando avete finito di
fare pipì. Provate ad avvicinarvi a un
clitoride con quel tipo di abbandono noncurante
e probabilmente sarete un uomo morto.
Per toccare il clitoride di una donna, date sempre
per scontato che più siete delicati meglio
è. Esagerate sempre in dolcezza. Premete
solo quel tanto che basta per spingere la pelle
avanti e indietro lungo l'asta del clitoride,
sempre che l'abbiate localizzata, e non avvicinatelo
nemmeno se prima non avete porto i vostri omaggi
a tutto il resto che sta da quelle parti.
Dopo un po' di tempo è possibile che la
vostra amante vi voglia più vigorosi. Per
esempio, ad alcune donne piace il massaggio in
cui il partner poggia le dita sul lato esterno
delle grandi labbra e spinge in modo da rollare
l'intera vulva tra le dita. Questo è più
un massaggio tissutale profondo degli organi genitali,
ma se il feedback della vostra amante è
pronto e attendibile il momento buono per praticar
o prima o poi arriva. Mostrare anziché spiegare
Quando la donna geme o ansima mi viene voglia
di aumentare la pressione sul clitoride o andare
più veloce. I risultati però sorto
sempre pessimi.
Dovete essere consapevoli del fatto che per una
donna la comprensione della propria sessualità
avviene a volte a livello corporeo, e può
essere di poche parole. È la nostra società
a volerlo, e in molti casi insegna alle donne
fin dai loro primi giorni di vita che non devono
raccontare agli uomini le proprie esigenze sessuali.
Quindi, frustrarsi e gridare «Dimmelo!»
non serve assolutamente a nulla. Probabilmente
ve lo direbbe se potesse, ma in certi casi è
un po' come chiedere a una persona di spiegarvi
il significato della vita. Può darsi che
lei si limiti invece a mostrarvi come si fa, mettendo
le mani sulle vostre e guidandovi le dita, o che
magari vi dica «Per favore, continua a provare,
te lo dico io quando va bene» o «Forse
sarebbe meglio che tu non premessi così
forte» o «Un po' più in là».
Un motivo per cui il feedback è così
prezioso è che una donna potrebbe dire
«più forte» ma intendere "più
veloce", o viceversa. Moltissimi uomini fanno
l'errore di pensare che se una pressione leggera
dà piacere, allora con una pressione decisa
la loro bella partirà come lo Space Shuttle.
Capita anche di pensare che se lento va bene,
veloce andrà ancora meglio, ma questo genere
di ragionamento è gravemente difettoso.
Se ogni tanto lei vi vuole più veloci,
lavorate assieme su come stabilire dei segnali
che ve lo facciano capire.
Ogni tanto farete pasticci. Potreste infuriarvi,
oppure considerarli parti del vostro ottimo processo
di apprendimento. E poi, nessuno muore o perde
il posto di lavoro per avere confuso "più
forte" con "più veloce"!
Suggerimento: le donne potrebbero provare a masturbarsi
usando le dita del partner o il suo pene. In questo
modo lui potrà capire bene quali devono
essere la velocità, l'intensità,
o lo svolgimento dell'azione. Intrigo fra le cosce
Mi piace aspettare finché non ce la faccio
più e lo supplico di mettermi dentro le
dita.
Gli uomini commettono un grande errore se dimenticano
di trasferire un po' di senso dell'umorismo alle
loro dita. I polpastrelli che giocano e danzano
ricevono un benvenuto particolarmente caloroso
fra le gambe di una donna. Per esempio, far scorrere
le dita delicatamente avanti e indietro all'interno
delle cosce di una donna è un milione di
volte più stimolante che infilarle il dito
medio su per la vagina. Quando sarà pronta
a ricevere le vostre dita dentro di sé,
ve lo farà capire chiaramente, e anche
allora potranno verificarsi casi in cui è
saggio dilungarsi ancora un po' nel gioco prima
di farlo. Il ditalino è decisamente più
efficace se le vostre dita sono giocose e melodiche,
anziché pedanti o iperattive. Campo di addestramento zen — Imparando
il suo stile
Non c'è un vassoio di cioccolatini, lì
sotto; non bisogna pescare a caso sperando di
beccare il più buono. È una zona
molto sensibile. Anche il movimento più
piccolo può suscitare una reazione, bella
o brutta che sia.
Quest’ultima parte è dedicata a giochi
speciali con le dita che con ogni probabilità,
mediamente, la donna non usa quando si masturba.
Prima però sarebbe bene imparare a stimolarla
esattamente come fa lei. (E se la vostra donna
non si masturba? In quel caso potete impararlo
assieme!). Con il tempo, aggiungerete il vostro
tocco personale, ma è un grande errore
cercare di fare i raffinati prima di imparare;
vi consigliamo, almeno un mese, o anche due, di
campo di addestramento zen, con la vostra bella
a farvi da maestra mentre voi fate la cavalletta.
Se avete già una compagna, potreste chiederle
di segnare con un cuoricino rosso le parti di
seguito che dicono qualcosa alle sue parti nascoste.
Ecco alcuni consigli che molti uomini hanno trovato
utili:
- Tagliatevi le unghie e assicuratevi che non
vi siano angoli taglienti.
- Ci dispiace molto, ma fare un ditalino non significa
necessariamente infilare un dito nella vagina
della vostra compagna e spingerlo su e giù.
Qualcuna la pensa così, ma altre vorranno
un approccio più disciplinato.
- Quando una donna si masturba, appoggia quasi
sempre il polso sulla parte inferiore dell'addome,
appena sopra l'osso pubico. Se la vostra compagna
fa così, cercate di farlo anche voi; influenzerà
in maniera notevole il modo in cui sentirà
le vostre dita sulla vulva.
- Provate a sdraiarvi in parallelo alla vostra
compagna e ad allungarle il braccio sul corpo
finché non le toccate il pube con le dita.
Così, le vostre dita raggiungeranno la
vulva allo stesso modo in cui la raggiungono le
sue quando si masturba. Oppure provate a sedervi
dietro di lei. Il peggior modo per masturbare
una donna è standole seduti fra le gambe,
di fronte alla sua vulva. Questa può essere
una buona posizione per il massaggio dei genitali,
di cui parleremo più avanti, ma non è
certo un approccio efficace se state tentando
di imitare il modo in cui lei si tocca.
- Lasciate che la vulva venga a voi. Gli uomini
con una certa esperienza sessuale, iniziano spesso
con una carezza leggera e delicata che sfiora
appena l'interno delle cosce e i peli pubici,
e non si spingono più in là finché
la donna non allarga le gambe completamente e/o
il suo bacino non inizia a inarcarsi. Giocano
e accarezzano finché le labbra della vulva
non invitano le loro dita a entrare.
- L'uomo punta troppo spesso a piazzare le dita
sul clitoride o a setacciare la vagina. Non esitate
a interrompere un momento di gioco clitorideo
per accarezzare in su e in giù l'interno
di una coscia o massaggiare il monte di Venere,
tirandole con delicatezza i peli pubici o allungando
la mano un po' più in basso per accarezzare
o solleticare leggermente le labbra interne. La
prevedibilità è la morte del ditalino.
- Siccome la zona del clitoride è più
sensibile di qualsiasi zona del pene, non è
il caso di strofinarla con la pelle ruvida dei
vostri polpastrelli. È questo il motivo
per cui molti uomini tirano e spingono sul cappuccio
clitorideo e sulle labbra al primo contatto con
i genitali di una donna. Usare le labbra per fare
leva, può fornire una stimolazione gradevole
senza che vi sia frizione dolorosa, inoltre le
labbra interne sono direttamente collegate al
cappuccio del clitoride, quindi solleticarle può
dare un ottimo livello di stimolazione per alcune
donne, non troppo intensa ma nemmeno troppo leggera.
- Quando la vostra partner si masturba, le piace
introdursi le dita nella vagina? A volte le donne
lo fanno per trasferire un po' del loro lubrificante
naturale sulla punta del clitoride.
- La vostra compagna usa un lubrificante quando
si masturba (saliva, creme, eccetera)? Non esitate
ad abbondare con i lubrificanti, soprattutto se
la faccenda va per le lunghe.
- Quando gli uomini cercano di masturbare le donne,
usano spesso un solo dito. Quando una donna si
masturba da sola invece, tende a usare il polso
intero, anche se poi si tocca solo con un dito.
È un dettaglio rilevante, e può
richiedere una certa pratica.
- Scoprite se la vostra bella preferisce stimolarsi
il clitoride o le labbra da un lato piuttosto
che dall'altro, e cercate di seguirne l'esempio.
Questi sono pessimi momenti per essere dislessici.
- Non valete proprio niente come giocatore di
basket se non sapete usare il tabellone del canestro.
La stessa cosa vale per un amante che non sa usare
l'osso pubico della sua bella dall'interno o all'esterno.
È un ottimo punto di riposo o per una mano
stanca, e offre appoggio quando state accarezzando
i genitali femminili.
- Il monte di Venere è una collinetta di
carne che si trova sulla sommità della
vulva, appena sopra il punto in cui iniziano ad
aprirsi le labbra. In genere, è ricoperto
di peli. Anche se sono molte le donne che usano
il monte di Venere per masturbarsi, sono ben di
più gli uomini che lo ignorano, avventandosi
sul clitoride. Per fare un esempio, alcune donne
si masturbano con un movimento circolare, o avanti
e indietro delle dita sul monte di Venere. La
vostra compagna potrebbe gradire che facciate
questo movimento mentre con l'altra mano le massaggiate
il clitoride o le stimolate la parete superiore
della vagina. Inoltre, alcune donne amano che
il loro compagno massaggi loro il monte di Venere
o vi tamburelli delicatamente sopra con le dita.
- Alcune donne potrebbero volere che il cappuccio
del clitoride venga tirato indietro in modo che
la stimolazione sia più diretta, ma per
molte, specialmente quelle che hanno un clitoride
ipersensibile, questo è un affronto. Se
volete amplificare le sensazioni è molto
più saggio tendere la pelle del monte di
Venere con una mano, solleticando delicatamente
le labbra interne con le dita dell'altra.
- Un ottimo modo per imparare meglio come soddisfare
la vostra compagna consiste nell'appoggiare le
dita sulle sue mentre si masturba. Poi fate l'opposto,
con le dita di lei che guidano le vostre. La donna
non dovrebbe mai esitare a prendere le dita dell'uomo
e ad appoggiarle su quelle parti del corpo in
cui preferisce essere toccata. La maggior parte
degli uomini apprezzeranno l'aiuto.
- Un altro vantaggio dell'avere il braccio allungato
sul corpo della vostra compagna è che vi
permette di sentire quando inizia a tendersi,
quando il bacino inizia ad arcuarsi, o se il suo
corpo comincia a dimenarsi o a sussultare, come
a volte accade quando si raggiunge un certo grado
di eccitazione. Questi sono segnali importanti,
perché quando una donna raggiunge un certo
livello di eccitazione, può avere bisogno
di essere stimolata in maniera leggermente diversa.
Si tratta dell'equivalente sessuale di imparare
a battere a macchina senza guardare la tastiera.
- Molte donne, masturbandosi, dirigono lo stimolo
in un solo punto. Altre invece si stimolano in
maniera più globale, agendo sulla superficie
intera della vulva. Diverse donne usano un movimento
circolare per massaggiarsi i genitali, e altre
ancora muovono le dita su e giù o avanti
e indietro come se pizzicassero le corde di una
chitarra.
- Cercate di mantenere un certo ritmo con le dita,
così se lei dice «più veloce»
o «più lento» avrete un punto
di riferimento dal quale partire. Mentre una donna
potrebbe desiderare che manteniate lo stesso identico
ritmo e lo stesso movimento manuale dall'inizio
alla fine, un'altra potrebbe avere bisogno di
un'ampia variazione di tempi perché si
abitua rapidamente a un dato movimento, che di
conseguenza perde di efficacia. Trovare il giusto
ritmo è un'impresa spesso difficile (a
volte persino impossibile) per le prime settimane
o mesi, ma con il tempo imparerete senz'altro
quando è il caso di mantenerlo e quando
è il caso di variare. Possono essere di
grande aiuto i piccoli suoni che emette, i cambi
di ritmo del suo respiro, il modo in cui si muove
(soprattutto le anche e le gambe), i mutamenti
della vulva e del clitoride.
- La vostra compagna ama avere qualcosa dentro
di sé mentre viene? Le vostre dita, un
pene artificiale eccetera? Chiedeteglielo. Inoltre,
certe donne hanno punti particolarmente sensibili
all'interno della vagina che potrebbero richiedere
stimolazione con una mano mentre vi occupate del
clitoride con l'altra. Sarebbe meglio che per
il clitoride usiate la mano con cui scrivete,
dato che la sua stimolazione richiede un’attività
motoria superiore rispetto al massaggio della
vagina. Per l'interno della vagina basta una semplice
pressione, una volta che avete imparato dove esercitarla.
- Non è il caso di spaventare una vagina
infilandoci di colpo un dito intero. È
senz'altro meglio inserirlo dolcemente, falange
per falange. Per esempio, una volta ricevuto il
segnale che lei vuole il vostro dito dentro di
sé, inseritelo solo fino alla prima giuntura
e usatelo per compiere piccoli movimenti circolari,
allargando delicatamente il tessuto a destra e
a sinistra. Dopo un po', lei vi darà un
segnale che significa che potete spingervi più
in là. A quel punto inserite il dito un
po' di più, fino alla seconda falange.
Fermatevi e giocate ancora un po'. A quel punto
lei potrebbe volere che andiate fino in fondo,
o forse gradirebbe la sensazione di pienezza data
da un secondo dito. Magari vorrà che facciate
tremare la mano o che la solleviate piegando il
dito a "L", con il polpastrello all'interno
della vagina e la giuntura che spinge sulla base
del clitoride. Esistono molte opzioni.
- Esistono donne che preferiscono essere toccate
da dietro, sdraiate sulla pancia, a quattro zampe
o appoggiate a qualcosa, in questo modo, potete
semplicemente toccare il punto giusto da dietro.
Così la vostra mano entrerà in contatto
con i suoi genitali da un'angolazione diversa,
il che potrebbe essere una variazione molto interessante.
Questo è anche il miglior modo per massaggiare
la sommità della vagina con il pollice!
- Molte donne durante la masturbazione gradiranno
che accarezziate, succhiate o tiriate i capezzoli.
Questo stimolo aggiunto facilita il loro orgasmo.
Per altre donne, può essere fastidioso.
Ricordatevi di chiedere.
- Quando state sdraiati accanto alla vostra compagna,
appoggiatele il braccio sul corpo, con le dita
sulla vulva. Divaricate le labbra con l'indice
e l'anulare e massaggiate l'interno con il medio,
stimolando la fuoriuscita del liquido dalla vagina.
(Se non è ancora bagnata, lubrificatevi
il dito con la saliva o con un lubrificante apposito);
cercate di essere delicati, perché il cuore
del clitoride può essere molto sensibile.
Alcune donne gradiscono che tamburelliate la vulva
con le dita, e altre amano persine essere schiaffeggiate
con delicatezza sui genitali, ma se fate una cosa
del genere senza che la vostra compagna ve lo
richieda specificatamente, siete proprio degli
idioti.
- Le labbra esterne sono quasi sempre pelose,
quelle interne no. Le labbra esterne sono in genere
più sporgenti, ma possono esserlo anche
quelle interne. Certe donne apprezzano che l'uomo
prenda ognuna delle labbra fra pollice e indice
e le tiri verso l'alto o verso il basso. Alcune
vogliono che lo facciate con dolcezza, altre con
più energia di quanto non immaginiate.
Se provate questa pratica, iniziate molto delicatamente,
aumentando di intensità a seconda della
reazione della vostra amante.
- Non esiste alcun motivo per cui lei non possa
lubrificare la parte preferita del corpo di lui
per strofinarla contro la sua vulva. Alcune donne
amano farlo con la schiena o con la coscia del
loro amante. Certe donne ritengono che il pene
sarebbe decisamente più utile se fosse
montato sulla coscia dell'uomo anziché
fra le sue gambe. Esiste persino una speciale
imbracatura con un fallo di plastica che si allaccia
alla coscia, raggiungendo questo scopo in maniera
molto divertente.
- Alcune donne amano usare la punta del pene del
loro amante per masturbarsi. Questa può
essere un'esperienza esaltante per entrambi i
partner. Tenete a mente che anche se l'uomo non
eiacula, una simile attività può
ugualmente favorire la trasmissione di germi sessuali
non desiderati o provocare una gravidanza. Il
rischio diminuisce in maniera notevole se lui
indossa un preservativo ben lubrificato con dei
prodotti del genere. Se la gravidanza o i germi
non rappresentano un problema, certe donne amano
usare lo sperma come lubrificante per masturbarsi.
Questa può essere una pratica divertente
da mettere in atto quando lui viene per primo.
(Forse è meglio che lei aggiunga un po'
della sua saliva, perché lo sperma tende
ad asciugarsi in fretta.)
- Diversi uomini seguono lo stesso identico protocollo
ogni volta che fanno sesso. Ciò li rende
amanti molto noiosi. Non fa mai male provare nuovi
metodi per toccare la vostra compagna, sia con
le dita sia con il cuore. Tormento o estasi?
Di recente abbiamo dovuto accompagnare un amico
al pronto soccorso; lì c'era un ragazzo
che gemeva per il dolore, e condiva occasionalmente
i suoi lamenti con un «Oh Dio». Se
aveste cambiato il contesto e avreste sentito
quegli stessi gemiti provenire dalla finestra
di una camera da letto avreste fatto un sorriso
d'invidia, nella certezza che fosse al culmine
dell'estasi.
Come mai l'estrema sofferenza e l'estremo piacere
sessuale si possono comunicare alla stessa maniera?
Naturalmente non danno le stesse sensazioni, o
almeno non per la maggior parte di noi. Forse
i suoni che produciamo quando smettiamo di avere
il nostro corpo sotto controllo tendono ad assomigliarsi,
e non importa se è tormento o estasi.
Può essere difficile capire quando state
provando piacere anziché dolore. Insegnare
al partner la differenza è compito vostro. Il clitoride ipersensibile
Alcune donne hanno un clitoride eccezionalmente
sensibile al tatto. In genere questo clitoride
non tollera quasi niente, e se voi non apprezzate
questa sensibilità comincerete a pensare
che quella donna è troppo difficile e che
non valga la pena di impegnarsi. Ma sarebbe un
peccato. Leggete insieme le righe di seguito e
fatele evidenziare i suggerimenti che secondo
lei potrebbero funzionare. Accertatevi che sia
molto eccitata prima di avvicinare le dita al
suo clitoride, e ricordate quanto è facile
passare dall'eccessiva sensibilità all'intorpidimento
assoluto.
Cercate anche di diventare maestri della stimolazione
indiretta. Per esempio, provate ad accarezzarla
sopra i jeans o le mutande. Non solo un segno di vittoria
Recensendo film pornografici prodotti da lesbiche,
uno scrittore ha notato che quando le attrici
lesbiche si toccano tra loro, usano quasi sempre
due dita, e non una o tre. Ha fatto un'indagine
in proposito, consultando diverse donne e si è
sentito rispondere semplicemente che con due dita
è meglio. Il numero di dita che una donna
vuole dentro di sé dipende anche dal suo
livello di eccitazione, e in alcuni casi anche
dalla fase mestruale.
Se trascorrete lunghi periodi con le dita nella
vagina di una donna, potreste prendere in considerazione
l'idea di indossare guanti di lattice. La superficie
liscia del lattice può risultare gradevole
per la donna, e impedisce alle vostre dita di
irritarsi quando rimangono per molto tempo a contatto
con i fluidi vaginali, che hanno un notevole grado
di acidità. ALCUNI CONSIGLI SULLA PENETRAZIONE CON
LE DITA
- A me piace quando lui infila un dito solo, aspetta
che l'apertura si rilassi, e poi ne aggiunge un
altro. Quando comincio ad ansimare, allora dovrebbe
flettere le dita. Il movimento è simile
a quello per dire "vieni qui".
- Quando sono abbastanza bagnata preferisco due
dita. Mi piace quando le mette dentro gradualmente
e mi "scopa" con quelle, piano. Ma non
voglio sentire le unghie e non mi piace andare
di fretta!
- Comincia con un dito e poi aumenta. Per trovare
il punto G metti il pollice sul mio clitoride,
poi introduci un dito nella vagina e cerca il
punto ruvido sulla parete superiore. È
lì che devi strofinare!!!
- Mi piace sentirmi un dito dentro, ma ti prego,
non metterti a scavare come se cercassi un tesoro.
- Non sono molto interessata alle dita. Preferisco
avere dentro il pene.
- Mi piace quando strofina l'ingresso della vagina
con un movimento circolare, mentre tutto il dito
dentro non mi piace.
- Quando mi masturbo mi strofino leggermente,
e mi piace ancora di più quando lo fa il
mio ragazzo. Adoro quando passa le dita lungo
le mie labbra interne, su e giù. Mi piace
anche sentirmi accarezzare e solleticare i genitali
quando porto i jeans o un paio di pantaloni di
velluto a coste. È un tipo di stimolazione
che mi fa venire.
Il
massaggio dei genitali femminili
Massaggio della vulva o ditalino?
Fare un massaggio genitale a una donna è
diverso da una masturbazione tradizionale, in
vari sensi: si usa quasi sempre un olio da massaggio
o un lubrificante. Ci si siede davanti a lei,
fra le sue gambe oppure di lato. Non si cerca
di imitare il modo in cui si masturba lei.
Ciò che si impara sulla vagina massaggiando
i genitali femminili, può essere usato
per aumentare il piacere della donna nel corso
di un rapporto sessuale completo; i punti o
le zone sensibili che scoprite possono essere
massaggiati anche con il pene. Pensate agli orologi
Chiudete gli occhi e immaginate un orologio,
quel genere di orologio antico con la lancetta
lunga, la lancetta corta e il cucù al
posto del clitoride. Quando si massaggiano i
genitali femminili, bisogna prendere in considerazione
sei o sette fasce orarie pelviche. Un modo molto
affettuoso per esplorare la vulva e la vagina
consiste nell'immaginare che a ogni sua parte
corrisponda un quadrante di orologio. Il quadrante
sarà la guida delle vostre dita. Passo dopo passo
Stiamo per parlare di qualcosa che potrà
richiedere un giorno di apprendimento o forse
anche un anno. Non siate schiavi del protocollo:
si avete un dito sulla una e lei improvvisamente
comincia a gemere contorcendosi tutta per il
piacere, perché non tenerlo lì?
Non importa se passa un mese prima che arriviate
alle due.
- Se usate olio da massaggio, sfregatelo per
qualche secondo tra le dita per riscaldarlo
(se è freddo). Poi allungate la mano
sopra i genitali della vostra amante e lasciate
colare l'olio fra le dita fino alla sua vulva.
- Sedetevi davanti alla vulva della vostra compagna,
fra le sue gambe oppure di lato in modo da poterle
toccare i genitali senza difficoltà con
la mano che usate per masturbarvi.
- Quando massaggiate diverse parti dei genitali
femminili, esercitate una pressione appena sufficiente
a spostare la pelle dal tessuto sottostante.
Se lei ve lo chiede, esercitate ulteriore pressione.
- Immaginate che ci sia un quadrante di orologio
attorno al clitoride della vostra compagna.
Mettete il dito sulle ore dodici, premete delicatamente
e stimolate per tutto il tempo che lei desidera.
Ripetete l'operazione per ogni ora del quadrante,
finché la vostra compagna vi fa sapere
che avete toccato un punto davvero buono dicendo
qualcosa del tipo «Ecco!». Voi allora
direte «Ore due?», e lei magari
vi risponderà «Prova all'una e
quarantacinque». Continuate così
finché non ci avrete azzeccato. Anziché
essere costretta a dirlo ad alta voce, la vostra
compagna potrebbe preferire stringervi il pene,
la caviglia o l'alluce nel modo in cui i ragazzini
tengono un joystick, segnalandovi con una pressione
quando avete colpito nel segno.
- Quando si masturbano, alcune donne concentrano
la pressione sulle piccole labbra o sulla parte
interna delle grandi labbra, piuttosto che sul
clitoride vero e proprio. Ricordatevi di non
trascurare mai le adiacenze del clitoride.
- Individuare l'orifizio urinario di un uomo
non è una missione particolarmente impegnativa;
trovare quello di una donna può richiedere
un certo sforzo. Ma perché prendersi
il disturbo? Perché la piccola cupola
di tessuto che circonda l'orifizio urinario
di una donna è stata in alcuni casi paragonata
al glande maschile. Alcune donne apprezzeranno
molto se stimolerete questa zona; nel dubbio,
chiedete.
- Appoggiate la mano libera sulla parte inferiore
dell'addome della vostra compagna. Provate a
esercitare vari tipi di pressione con la mano,
mantenendo le dita dell'altra mano all'interno
della vagina.
- Pensate alla vagina come a un tubo lungo circa
dieci centimetri. Iniziate dall'apertura esterna.
Esercitate pressione su ogni parte del tessuto
compiendo un cerchio completo con le vostre
dita. Poi spostate il quadrante immaginario
più all'interno e ripetete l'operazione.
Continuate a ripeterla finché non avrete
coperto l'intera vagina. È bene concentrarsi
in maniera particolare sul primo terzo della
vagina, poiché è questa la parte
più sensibile al tatto. Dedicate particolare
attenzione al soffitto della vagina, nella zona
fra le ore nove e le ore tre. Un numero notevole
di donne manifesta intenso piacere alla stimolazione
di questa zona.
- Alcune donne provano un piacere pacato ma
gradevole se viene stimolata la base o la parte
più profonda della vagina, a un dito
intero di profondità. Questa parte è
più sensibile alla pressione che al semplice
tatto.
- L'uretra corre lungo la sommità della
vagina, partendo dall'esterno del corpo e arrivando
fino alla vescica. È un po' come un condotto
dell'aria condizionata che corre lungo un soffitto,
ed è circondato da un tessuto particolare
chiamato corpo spugnoso uretrale. Alcune donne
si riferiscono a questa zona sulla sommità
della vagina come al punto G e trovano alquanto
gradevole la sua stimolazione. Un modo per farlo
è compiere un gesto dei tipo "vieni
qui" con il dito che si trova all'interno
della vagina.
- Ponete una mano ben lubrificata fra le gambe
della donna, con le dita appoggiate appena sotto
la vulva, ma senza toccarle l'ano. Fate salire
la mano fino all'ombelico, divaricando delicatamente
le labbra. Ripetete il movimento subito dopo
con l'altra mano, alternando le mani. La cervice
si trova in genere nella parte superiore, in
fondo alla vagina. Si può trovare facilmente
se la donna si mette a carponi o si porta le
ginocchia al petto. La cervice è come
una piccola cupola di tessuto attorno alla quale
può essere divertente passare le dita.
Ha anche una piccola fossetta al centro, come
il mento. Stimolate con cautela la zona circostante
la cervice. Alcune donne lo gradiranno molto
e vorranno che lo facciate spesso, altre no.
La sensibilità della cervice varia a
seconda della fase mestruale, e, se il periodo
è vicino, massaggiarla può stimolare
una piccola fuoriuscita di sangue.
- Il perineo è la terra di nessuno della
pelvi e si trova fra l'ano e la vagina. Premete
le dita sulla superficie ed esplorate.
- L'anello dell'ano racchiude un gran numero
di terminazioni nervose. Le donne e gli uomini
che non hanno problemi estetici riguardo all'ano,
possono gradire un "cronometraggio"
della loro zona anale. Potreste scoprire che
una parte dell'ano è più sensibile
dell'altra, e che genera un certo piacere. Ma
state attenti: non passate dall'ano di una donna
alla sua vulva senza prima lavarvi le mani.
L'aspetto labiale del massaggio erotico
Gli organi genitali femminili hanno due paia
di labbra: interne ed esterne. Quelle interne
formano anche il cappuccio clitorideo. Nel massaggio
erotico, si dedica molta attenzione a entrambe.
Dopo aver applicato il lubrificante, può
essere carino iniziare da un labbro esterno.
Chiudete il labbro fortunato fra pollice e indice,
stringendolo alla base, in corrispondenza dell'attaccatura
al corpo della vostra compagna. Poi passate
le dita (con i polpastrelli) dal basso verso
l'alto sul labbro, come per seguire il tracciato
di una parentesi. Ripetete l'operazione finché
continuerete a ottenere una reazione positiva.
- Un'altra forma di massaggio genitale consiste
nello stringere un labbro lubrificato fra pollice
e indice. Stringendo delicatamente, allontanate
le dita dal corpo della donna fino a portarle
a tre-quattro centimetri in altezza, come per
allontanarle dal piano di un tavolo da un foglio
di carta. Cosa avete scoperto?
Ci vuole tempo per esplorare i genitali di una
donna.
Può darsi che troviate un solo punto
speciale, o che ne troviate dieci. È
possibile cercare di stimolare questi punti
durante il rapporto sessuale, o il sesso orale.
Provate varie posizioni che vi permettano di
accarezzarli con il glande, e a stimolare un
punto interno con le dita mentre ne stimolate
uno esterno con la lingua. Non è detto
che le sensazioni siano esplosive, ma l'effetto
complessivo può essere assai piacevole. Una contraddizione: il sesso acquatico
è sesso a secco
Molte coppie trovano eccitante stringersi e
palparsi nella doccia o nella vasca da bagno.
Il problema è che l'acqua tende a lavare
via i lubrificanti naturali del corpo. Una buona
soluzione potrebbe essere quella di tenere accanto
alla vasca una bottiglietta di plastica piena
d'olio. Lubrificate l'esterno dei vostri genitali
asciutti con olio vegetale prima di entrare
nell'acqua, così rimarranno viscidi e
scivolosi una volta dentro l’acqua, facilitando
ogni genere di gioco manuale. Per l'amplesso
nell'acqua provate un lubrificante a base di
silicone.
Due recenti scoperte idrotecnologiche hanno
apportato grandi miglioramenti ai giochi sessuali
acquatici:
- La doccia a telefono: se non avete la doccia
a telefono, considerate di comperarne una. Non
dovreste perdere più di un quarto d'ora
per installarla, a meno che il vostro impianto
non sia antichissimo e arrugginito. Poi balzate
nella doccia con la vostra bella e fatele provare
le varie posizioni del getto d'acqua. Tenete
a mente che quando puntate la doccia a tutta
forza sulla pelle si forma una specie di schiumetta
che potrebbe risultare particolarmente gradevole.
Non puntate il getto direttamente nella vagina;
se entra dell'aria, potrebbero insorgere inconvenienti.
(Alcuni uomini adorano la sensazione del getto
sullo scroto. È un'esperienza sessuale
dove la linea fra il piacere e il dolore è
molto sottile ma nel complesso gradevole.)
Le docce a telefono producono getti diversi
a seconda della marca. C'è chi preferisce
una particolare marca, chi un'altra. Si possono
trovare docce a telefono per ogni prezzo, talvolta
in svendita.
- Vasche per idromassaggio: se avete una vasca
da idromassaggio, chiedete al vostro idraulico
di fiducia di installarvi un tubo per dirigere
il getto dove volete voi. Ditegli che vi serve
per l'idroterapia di vostro nonno. Ricordatevi
di chiudere l'afflusso d'aria per impedire che
ne entri nella vagina.
Infine, oggi ci sono anche i vibratori impermeabili.
Si tratta di oggetti che possono avere una sola
possibile funzione, eppure sulla scatola c'è
l'immagine di una donna in una vasca da bagno
che lo usa per massaggiarsi il collo! Allungare le mani
La prima volte che ho toccato la vagina di una
donna ero con il mio primo amore. Fino ad allora
ce l'eravamo presa con molta calma, e quando
le chiedevo se potessi toccarla dentro le mutande
lei aveva sempre risposto di no. Rispettavo
i suoi desideri e quindi facevamo sempre qualcos'altro;
di solito pomiciavamo. Alla fine un giorno mi
disse che potevo passare al di sotto della vita.
Era calda, bagnata e molto morbida. L'umidità
della sua vagina mi ha dato la sensazione più
eccitante che abbia mai provato.
Per certi uomini, il mettere le mani fra le
gambe di una donna è un momento che ha
qualcosa di magico o meraviglioso. Questi uomini
adorano sentire il calore, l'organo che inizia
a bagnarsi e il modo in cui il corpo di una
donna si tende, si divincola e si contrae.
Possono esserci altre parti del corpo femminile
in cui una mano può produrre sensazioni
intense. Per esempio, una persona ci riferisce
che la sua amante ha un punto in fondo alla
schiena talmente sensibile che le si piegano
le ginocchia ogni volta che glielo tocca. Una
volta le ha quasi fatto avere un orgasmo nel
bel mezzo di un megastore di computer, tra la
folla, accarezzandole la schiena. Una signora
invece, ha le dita così sensibili che
andare dalla manicure è come un'esperienza
sessuale. È arrivato così, di soppiatto!
Talvolta gli orgasmi più piacevoli arrivano
per puro caso. Mettiamo che abbiate accarezzato
tutti i punti speciali del suo corpo, le abbiate
stuzzicato allegramente le cosce e abbiate agito
sulle sue labbra interne mentre il sole del
mattino filtrava dalle persiane. Tutt'a un tratto
lei viene colta di sorpresa... e voi anche.
Non stavate cercando di farle avere un orgasmo;
non le stavate riscaldando il clitoride; vi
stavate solo rilassando, giocavate con le dita
e la facevate divertire. Forse non sarà
l'orgasmo più intenso che lei abbia mai
avuto, ma è totalmente inatteso e non
è nient'altro che pura, indolente delizia. ALCUNI COMMENTI
- Prima di tutto gli direi di cominciare piano.
Sentire che si tuffa dritto sul punto in cui
pensa di trovare il mio clitoride è eccessivo.
A me piace essere stuzzicata, mi piace un percorso
lento e sensuale fino al punto in cui l'uomo
crede che ci sia il mio clitoride. Se finisce
in una zona totalmente sbagliata (il fatto che
ci sia qualcosa di duro non significa che sia
il clitoride!) non ho nessuna paura di dare
indicazioni.
- Aspetta che io sia veramente eccitata e che
praticamente ti prenda la mano e me la infili
nelle mutande. Poi giocherella un po' in quella
zona e vedi quali sono le mie reazioni. Quando
hai trovato il punto giusto, inizia lentamente,
con una pressione molto leggera. Non concentrarti
esclusivamente su quel punto perché sarebbe
noioso e mi fa perdere sensibilità. Quando
la mia eccitazione aumenta (lo capisci dal linguaggio
del mio corpo, come ondeggiare i fianchi e fare
commenti vocali), aumenta la velocità
ma non la pressione.
- Non serve a niente toccarmi la vulva e il
clitoride, se non sono eccitata. Toccarmi lì
non è il metodo giusto per eccitarmi.
- Inumidisciti sempre le dita prima di toccare
le zone dove non c'è una fitta peluria.
Non toccarmi mai il clitoride a secco: fa male!
Gioca un po' con i peli pubici, io li tengo
cortissimi, quindi tutte le volte che li accarezzi
mandano un'onda di piacere attraverso il mio
corpo. Quando comincio a inarcarmi verso di
te, fa' scivolare il dito tra le labbra esterne
e fa' un piccolo movimento circolare, con una
delicata pressione. Se apro di più le
gambe, toccami! Probabilmente dovrai reinumidirti
le dita, o con le secrezioni vaginali (se sono
abbastanza bagnata), o con un po' di lubrificante,
oppure con la saliva. Adoro essere stuzzicata.
Accarezza con le dita il bordo delle labbra
interne, premendo appena appena. Quando comincio
a muovermi contro le tue dita, accarezzami il
clitoride con un tocco leggerissimo: è
la cosa che mi da più piacere. Il tuo
dito deve essere molto, molto bagnato.
- La parola chiave è delicatezza. All'inizio,
almeno. Accarezza i peli pubici, e poi potresti
penetrare leggermele con un dito vicino all'apertura
vaginale. Sposta delicatamente la mano in su
finché trovi il clitoride. Non stimolarlo
mai direttamente: è troppo sensibile.
Invece metti il dito, o le dita, sopra il cappuccio
e manipola delicatamente da lato a lato. Indipendentemente
da quello che fai, assicurati che ci sia sempre
tanto lubrificante, o naturale o acquistato.
- Prima ancora di pensare ad avvicinarti con
le dita, controlla per favore che siano lisce.
Le unghie lunghe non sono divertenti, e neanche
le mani che sembrano carta vetrata. So che molti
uomini sono piuttosto rudi con il loro membro,
ma io non ho bisogno di maniere forti. È
incredibile quello che si può ottenere
con un tocco leggerissimo. Non c'è bisogno
di "macinare" con le dita dentro di
me. E ti prego, quando trovi un ritmo che mi
fa gemere, non decidere di cambiarlo.
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