Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione
Parliamo
di orgasmi
Una
definizione di orgasmo? È qualcosa a metà
fra una bomba a mano e un tramonto.
Una delle cose migliori del sesso è avere
un orgasmo, detto anche “venire”.
Di seguito si descrive che cos'è un orgasmo
e dove potrebbe avere origine. Tratta del confine
a volte molto sottile fra piacere e dolore, dei
modi di venire, della simulazione e del modo in
cui certe persone usano l'orgasmo come forma di
controllo anziché di piacere (dementia
orgasmica).
Può essere utile iniziare con alcune osservazioni
fatte da una dottoressa esperta:
Dottoressa, cosa ne pensa del sesso in America?
Credo che sarebbe un'ottima idea.
Ritiene che gli americani si preoccupino troppo
riguardo all'orgasmo? L'orgasmo di chi? Il loro
o quello dei loro vicini? Intendiamo in generale.
L'orgasmo è molto importante per la gran
parte degli americani perché è il
segnale che il rapporto sessuale è terminato.
Molte di queste persone amano gli sport competitivi,
in cui c'è sempre qualche arbitro che fischia
o sventola una bandiera per segnalare che l'evento
è finito. Se non ci fosse l'orgasmo, questa
gente sarebbe persa, non saprebbe mai quando è
il momento di passare a una partita a Monopoli
o a un panino al salame. Quali sono i fattori che influiscono sull'abilità
di una persona di avere un orgasmo?
Un fattore molto importante è la dieta.
Mi è stato spesso detto che è impossibile
avere un orgasmo dopo avere mangiato un'intera
pizza gigante. Un altro fattore è il tempo.
Molti pazienti mi hanno riferito che se la finestra
è aperta e piove loro addosso, faticano
molto a ottenere l'orgasmo... Definire l'orgasmo
Il miglior modo per definire l'orgasmo è
infilarsi una mano nelle mutande e procurarselo,
anche se con questo si da per scontato che siate
capaci di raggiungerlo da soli e che non ne abbiate
sei tipi diversi. Forse le seguenti definizioni
vi potranno essere d'aiuto:
- Gli orgasmi sono sensazioni molto speciali che
a volte si provano quando si fa sesso, da soli
o con un partner. Avvengono quando si supera una
data soglia di eccitazione, e possono durare secondi,
minuti, o anche di più. Spesso sono seguiti
da una sensazione di sollievo e benessere, forse
perché si ritiene che gli orgasmi liberino
nel corpo sostanze che inibiscono il dolore. (Alcune
ricerche hanno dimostrato che soggetti che soffrono
di artrosi si sentono sollevati dal dolore per
tre o quattro ore in seguito a un orgasmo.)
- Gli orgasmi sembrano per lo più avere
origine dalla zona dei genitali o della pelvi,
anche se non esiste alcun motivo per il quale
non possano originare da altre parti del corpo.
- Alcune persone vivono l'orgasmo come una singola
scossa simile a un'onda gigante seguita da un
paio di brevi scosse di assestamento. Altri lo
vivono come una serie di ondate, starnuti genitali,
o lampi di luce, colore, calore ed energia. Alcuni
descrivono l'orgasmo come una cosa che si impossessa
lentamente dei loro sensi, altri lo considerano
un'alterazione della coscienza. (Certe persone
usano il termine "congestionamento"
per descrivere le sensazioni che provano ai genitali
prima dell'orgasmo; non bisogna confondere questo
tipo di congestionamento con quello nasale, a
meno che non si tratti del genere che fa starnutire.)
- Alcuni orgasmi ci fanno sentire al settimo cielo,
altri possono essere scarsi e deludenti. Alcuni
sono esclusivamente fisici, altri sono fisici
ed emotivi. Alcuni riempiono il corpo, altri riempiono
l'anima. Alcuni sono intensi e palesi, altri sono
vaghi e inafferrabili.
- La sensazione prodotta da un orgasmo può
variare a seconda dell'attività sessuale;
per esempio, quello dato dal sesso orale può
essere diverso da quello dato da un rapporto completo.
In molti casi, la masturbazione provoca gli orgasmi
più intensi, ma non necessariamente i più
appaganti.
- Gli orgasmi con lo stesso partner possono essere
altamente spettacolari come totalmente deludenti.
Dipende tutto dalla giornata, o dal fatto che
i vostri rispettivi mondi siano in sintonia o
in collisione.
- Alcune persone raggiungono l'orgasmo quando
ricevono un bacio dietro il collo dal loro partner,
altre hanno bisogno di uno o due candelotti di
dinamite fra le gambe. L'intensità degli
stimoli richiesti per generare un orgasmo non
ha nulla a che vedere con quanto una persona ami
il sesso (a volte gli orgasmi che richiedono maggiore
sforzo risultano più intensi).
- Se condivisi con la persona amata, gli orgasmi
e le sensazioni che seguono possono creare un
genere di intimità molto speciale.
- Alcune persone si sentono piacevolmente sovraeccitate
o caricate di energia in seguito a un orgasmo,
mentre altre si sentono rilassate e hanno voglia
di dormire. Per certe persone, un orgasmo tira
l'altro, o quantomeno richiede ulteriori abbracci
e tenerezze.
- I genitali possono diventare estremamente sensibili
in seguito a un orgasmo. In molti casi, la stimolazione,
che prima dell'orgasmo dava sensazioni meravigliose,
può risultare dolorosa o irritante immediatamente
dopo. Dato che questo è vero per alcuni
ma non per tutti, è buona norma chiedere
al partner delucidazioni in merito.
- Alcune persone vengono facilmente distratte
lungo la strada verso l'orgasmo. Per altre può
squillare il telefono, tremare la terra o rompersi
una diga, senza che vengano distolte dall'obiettivo.
Un filosofo osservò che quando aveva un
orgasmo entrava in una sua orbita personale che
gli faceva perdere contatto con la sua partner.
Alcuni filosofi compensano questa separazione
temporanea provando una vicinanza particolare
subito dopo l'orgasmo.
- Non è necessario e nemmeno desiderabile
che gli amanti vengano contemporaneamente. Per
esempio, può essere meraviglioso sentire
o guardare il vostro partner che viene, cosa piuttosto
difficile se state venendo anche voi in quello
stesso momento. D'altra parte, è bello
venire assieme di tanto in tanto. Ricordate solo
che le coppie capaci di farlo non sono molte.
- Alcune persone vengono con le gambe strette,
mentre altre con le gambe totalmente divaricate.
Le persone che sono abituate a venire in uno dei
due modi trovano difficile venire nell'altro.
Gli orgasmi del vostro partner
Spesso diamo per scontato che quando il nostro
partner ha un orgasmo si senta pienamente soddisfatto,
mentre quando non lo ha si senta in qualche modo
deluso. Eppure, per molte persone fare l'amore
non significa solo raggiungere l'orgasmo. Per
fare un esempio, quasi tutti noi riusciamo ad
avere orgasmi molto intensi quando ci masturbiamo,
mentre sono ben pochi quelli che riescono ad avere
sensazioni di affetto, amicizia e amore se fanno
sesso da soli. Per alcune persone queste ultime
sensazioni rappresentano l'aspetto più
importante del sesso. Quindi cercate di essere
sensibili, ma non troppo paranoici, nei confronti
degli orgasmi del vostro partner. Donne, orgasmi e rapporto sessuale
Se il desiderio di un orgasmo fosse l'unica ragione
per dedicarsi a un particolare atto sessuale,
non sarebbero molte le donne disposte ad avere
un amplesso. Solo il 30 percento delle donne viene
soltanto con il coito. Molte hanno bisogno della
stimolazione del clitoride oltre alla penetrazione,
oppure il loro uomo deve posizionarsi in modo
da strofinare il suo osso pubico sui punti giusti.
Altre preferiscono venire prima del rapporto;
dicono che la penetrazione dà sensazioni
migliori, dopo l'orgasmo. Nei nostri sogni…
Cose che aumentano le possibilità di avere
un orgasmo: essere innamorati del proprio partner,
fare esercizio fisico e mangiare sano, leggere
romanzi d'amore, guardare immagini erotiche, e
tutto quello che fa eccitare o fa crescere l'eccitazione.
Cose che fanno diminuire le possibilità
di avere un orgasmo: essere irritati o arrabbiati
con il proprio partner, fumare (le sostanze chimiche
contenute nel tabacco fanno restringere i vasi
sanguigni che fanno affluire il sangue ai genitali
e possono abbassare il livello di testosterone,
sia negli uomini sia nelle donne), lo stress (avete
notato che quando siete in vacanza tendete a fare
più sesso?), la mancanza di sonno, l'assunzione
di certi medicinali (gli antistaminici non asciugano
solo il naso e c'è una lunghissima lista
di farmaci che diminuiscono la libido o ritardano
gravemente l'orgasmo), essere cattolici (quasi
il 60 percento delle donne protestanti dice di
avere quasi sempre un orgasmo quando fa sesso,
mentre fra le donne cattoliche si scende al 26
percento). Forse le donne cattoliche hanno il
problema del divieto di toccarsi, ed è
proprio con la masturbazione che moltissime donne
imparano ad avere orgasmi. Espressioni, decibel e orgasmi cinematografici
A volte le persone si preoccupano di come si comportano
al momento dell'orgasmo. Alcune si sentono in
imbarazzo perché perdono il controllo.
Come deve essere? Non si sa. Non esiste un modo
giusto di venire. La sessualità è
uno stato di alterazione mentale; ciò che
ne fate dipende interamente dalle vostre scelte
personali.
Certe persone hanno paura di apparire strane se
si lasciano coinvolgere totalmente da un orgasmo.
Temono che il loro partner le deriderà
o le troverà brutte. Al contrario, è
ben più probabile che il loro partner pensi
a qualcosa di questo genere: Wow! La sua faccia
si è contorta tutta quando è venuta!
Deve aver avuto un orgasmo tremendo! Allora forse
non sono poi tanto male a letto...
Naturalmente, un sacco di persone hanno orgasmi
sensazionali e quasi non lo danno a vedere. I
loro orgasmi sono un fenomeno interno che rimane
nascosto al mondo esterno. Sfortunatamente, molti
di noi sono convinti che le donne debbano fare
un sacco di rumore quando vengono. In realtà,
c'è poca correlazione fra decibel e godimento.
Alcune donne sembrano un treno merci, altre rimangono
piuttosto silenziose, a parte qualche sospiro
o spasmo occasionale. La stessa cosa vale per
gli uomini. Comunque, se il vostro partner viene
in maniera silenziosa e vi piacerebbe saperne
di più in proposito, perché non
chiederglielo?
Tenete a mente che molti di noi hanno imparato
a venire in silenzio quando erano molto giovani,
magari perché ci si masturbava in luoghi
in cui non c'era molta intimità, ed emettere
un urlo primordiale avrebbe svegliato l'intero
caseggiato. Questo vale soprattutto per chi condivideva
la stanza da letto con i fratelli, e ancora di
più per chi stava sul materasso di sopra
nel letto a castello. Devono affrontare difficoltà
identiche le persone che vivono in dormitori,
comunità religiose, scuole private e caserme,
dove in molti casi ci si ritrova a dormire a stretto
contatto con altri. In queste situazioni, ci si
masturba facendo finta di dormire, il che è
piuttosto divertente, se pensiamo che con ogni
probabilità anche tutti gli altri nella
stanza stanno facendo la stessa cosa.
Il grande problema dei rumori sessuali viene inevitabilmente
affrontato anche da madri e padri che fanno l'amore
o tentano di farlo) in una casa piena di ragazzini.
A seconda della loro età, la reazione ai
rumori di mamma e papa può andare da: «Mamma
non sta tanto bene» a «Che schifo
, accendi lo stereo!». È possibile avere troppi orgasmi?
Certi tipi yoga/zen tantrici, possono sentirsi
male solo a considerare l'idea che un uomo possa
eiaculare più di una o due volte ogni dieci
anni. Sono convinti che con l'eiaculazione il
corpo maschile perda una grande quantità
di energia. Di conseguenza, tesaurizzano quella
roba biancastra e appiccicosa come fanno i generali
con il plutonio per le armi nucleari. Alcuni riescono
anche a imparare ad avere orgasmi asciutti.
Ma questa paura di sprecare il seme ha qualche
riscontro nella realtà? Qualcuno ha scritto
che anche i nazisti si ponevano la stessa domanda.
Come verifica, costrinsero un prigioniero di guerra
a masturbarsi ogni tre ore, giorno e notte, per
tutta la durata della Seconda guerra mondiale.
Infine, grazie all'invasione delle forze alleate,
il prigioniero riuscì a smettere di farsi
seghe. A quanto pare, in seguito divenne padre
di diversi figli e visse molti anni, sicuramente
almeno quanto certi monaci buddhisti conservatori
di sperma che raccontano di avere 128 anni quando
in realtà ne hanno appena 55. Quanto ad
altri esempi viventi, c'è un ottantenne
che ha una mente incredibilmente acuta e non dimostra
più di 50 anni. Attualmente ha diminuito
la frequenza delle sue eiaculazioni da almeno
dieci (che aveva fin da quando era ragazzino)
ad almeno cinque la settimana. Secondo le teorie
sulla ritenzione dello sperma, a quest’ora
avrebbe dovuto essere morto, o sulla buona strada
per esserlo presto. Quanto alle donne, nessuna
persona ragionevole si è mai preoccupata
del fatto che le donne potessero avere troppi
orgasmi, tranne forse quelli che vivono nell'appartamento
accanto. Da dove viene l'orgasmo?
La seguente dichiarazione è stata resa
da una donna che ha avuto un orgasmo spontaneo
su un autobus pubblico, un'idea a dir poco inquietante,
se avete mai preso un autobus a Los Angeles o
Detroit: “sono riuscita a perfezionare questa
meravigliosa capacità di venire senza toccarmi.
È iniziato tutto un giorno in metropolitana;
ero in fase di ovulazione, e mi sono ritrovata
tutta un fremito. A quel punto ho lasciato andare
la mia fantasia, e mi sono resa conto che avrei
potuto raggiungere l'orgasmo. L'unico problema
nell'avere un orgasmo in un luogo pubblico sta
nella necessità di controllare la respirazione...”
Un terapeuta sessuale ha raccontato di quand'era
al college e parlava con i suoi amici dei vari
modi di masturbarsi. Uno disse che riusciva ad
eiaculare senza toccarsi il pene. Naturalmente
fecero una scommessa. Calò il silenzio
e lui estrasse il pene dai pantaloni, poi chiuse
gli occhi per un po', ed ebbe un'erezione. Alla
fine prese a respirare affannosamente e a un certo
punto eiaculò. È diventato
un noto fisico.
Non solo è possibile per certe persone
avere orgasmi senza stimolazione genitale, ma
può anche accadere spontaneamente, senza
pensieri sessuali. Per esempio, alcune donne hanno
orgasmi spontanei durante dibattiti particolarmente
accesi o discussioni intellettuali che non hanno
nulla a che vedere con il sesso. Una ragazza ha
avuto il primo orgasmo adolescenziale mentre le
venivano spazzolati i capelli, e oggi, a 40 anni,
le accade ancora nelle stesse occasioni.
Sebbene la maggior parte di noi non sia in grado
di avere orgasmi senza stimolazione genitale,
l'idea stessa suggerisce che nell'orgasmo c'è
qualcosa in più, qualcosa che va al di
là del contatto genitale. Per esempio,
esistono molte persone che hanno subito lesioni
al sistema nervoso che non sono in grado di provare
sensazioni ai genitali, ma che hanno imparato
ad avere sensazioni simili all'orgasmo in altre
parti del corpo, come al volto, sulle braccia,
sul collo, sulle labbra, sul petto e sulla schiena.
In molti casi, trovano queste sensazioni soddisfacenti
quanto i loro precedenti orgasmi genitali. Questo
indica che la capacità di provare un orgasmo
risiede da qualche parte nei sensi, e non semplicemente
fra le gambe. (Una donna alla quale erano stati
asportati clitoride e vagina in seguito a un'operazione
chirurgica dichiarò di essere in grado
di avere orgasmi multipli intensi come prima,
anche dopo l'operazione.)
Se una persona perde uno dei sensi, non gliene
cresce improvvisamente uno nuovo per compensare.
Viene piuttosto costretta a usare in maniera migliore
quelli che le rimangono. Ciò suggerisce
che, se solo lo permettessimo, molti di noi potrebbero
ottenere maggiore piacere sessuale da altre parti
del corpo. Più avanti suggeriamo un buon
metodo per riuscirci, in cui la donna stimola
il pene del suo compagno con una mano mentre usa
l'altra mano o le labbra per accarezzare un'altra
parte del corpo che non viene normalmente associata
al sesso. Piacere e dolore
Nel corpo umano, i recettori del piacere e del
dolore si trovano molto vicini fra loro, e in
molti casi si azionano nello stesso momento. Decidere
se un'esperienza nel suo complesso è piacevole
o dolorosa è un compito che spetta al cervello.
In questo caso il cervello consulterà il
suo database, che riguarda tutto il possibile
e l'immaginabile: dalle cose che urtano la nostra
sensibilità ai sentimenti che proviamo
davanti a una persona bruna con gli occhi verdi.
Quindi prenderà una decisione autonoma
su che cosa sia piacevole e che cosa sia doloroso.
Qualcuno per esempio potrebbe amare masturbarsi
pensando ad una coppia entrambi nudi, mentre un'altra
persona potrebbe sentirsi male al solo pensiero.
Qualcuno potrebbe trovare una sculacciata dolorosa
e umiliante, qualcun altro potrebbe trovarla dolorosa
ed eccitante. Lo stimolo è lo stesso, ma
la sensazione dipende dall'interpretazione che
ne da il nostro cervello.
L'interpretazione del dolore può cambiare
anche in base al nostro livello di eccitazione.
Per esempio, gran parte di coloro che gradiscono
l'occasionale sculacciata sul sedere mentre fanno
sesso non sono persone che amano il dolore, se
non associato a uno stato di eccitazione sessuale.
Questo fa si che il cervello getti al vento la
sua consueta cautela, trasformando sensazioni
normalmente dolorose in sensazioni di piacere. Le vie dell'orgasmo
A quanto pare, esistono almeno due strade nervose
che trasmettono i segnali dai genitali al cervello.
Poniamo allora che il vostro pene o il vostro
clitoride siano collegati a una strada, e la vostra
vagina o il vostro retto siano collegati all'altra.
Poniamo anche che gli orgasmi indotti dalla stimolazione
su una via diano sensazioni diverse da quelli
indotti sull’altra. E infine, per mettervi
ancora più in difficoltà, che cosa
direste di una ragazza che porta a casa due uomini
per un aperitivo dopo il lavoro e finisce per
farsi accendere entrambe le vie contemporaneamente?
In questo caso, il nuovo termine per definire
tutto ciò, a parte "fortuna"
è "orgasmo misto". Possibili aiuti per orgasmi maschili e
femminili
Quando la donna sta per venire, spesso irrigidisce
o contrae verso l'interno i muscoli pelvici. Eppure,
per rendere un orgasmo più intenso, è
consigliabile fare esattamente l'opposto, ossia
spingere i muscoli pelvici verso l'esterno. Alcune
donne esitano a farlo per paura di emettere gas;
ma che cavolo, in fondo non morirebbe nessuno.
Se poi considerate le reciproche emissioni di
gas nel corso di una lunga relazione, è
molto probabile che la donna sia in credito in
questo senso.
Uomo o donna che siate, potreste provare occasionalmente
a rilassare il tono muscolare della pelvi e dell'ano
nei momento in cui venite. Certi uomini per esempio
hanno scoperto che possono prolungare le sensazioni
dell'orgasmo rilassando poco prima i muscoli dell'inguine
e dell’ano. Altri invece si trovano a disagio
nel farlo. Com'è stato?
A volte gli amanti si chiedono se sono venuti
o meno, ma non che sensazioni hanno provato venendo.
Certo, descrivere un'esperienza sessuale non è
facile, dato che in molti casi si trova sul confine
fra la sensazione fisica e quella emotiva. Tuttavia,
chiedere al proprio partner cosa ha provato durante
l'orgasmo può portare a interessanti intuizioni
e discussioni. Gli uomini fingono l'orgasmo?
Qualche anno fa, davamo per scontato che fossero
le donne a fingere, ma oggi non la pensiamo più
così. A quanto pare i maschi adulti che
prima o poi fingono, arrivano al 30 percento del
totale, e sono uomini nel cosiddetto pieno rigoglio
della vita sessuale.
Una ricercatrice ha scoperto che gli uomini simulano
l'orgasmo e adducono motivi come: «Ero stanco»;
«Ho finto così non si sarebbe accorta
che mi si stava ammosciando»; «Così
avrebbe pensato di essere brava» o «Avevo
voglia di smettere». Le ragioni delle donne
in genere rientravano nelle categorie «Ero
stanca», «Mi annoiavo», «Mi
faceva male».
Per fortuna anche chi lo ammette non simula l'orgasmo
molto spesso. Inoltre, alcuni trovano che questo
abbia contribuito ad accrescere l'intimità
sessuale con la partner. Per loro il sensore intimità
era più importante dell'essere venuti davvero
o no. Secondo altri, invece, ingannare la partner
è sempre sbagliato, indipendentemente dalle
ragioni. Non capiscono come si possa mentire e
sentirsi più intimi per questo. È
interessante notare che le lesbiche simulano l'orgasmo
quanto le eterosessuali, mentre le eterosessuali
anglosassoni fingono il doppio delle ispaniche.
Si potrebbe concludere che le lesbiche e i maschi
anglosassoni possano nutrire l'aspettativa che
le loro partner abbiano più orgasmi rispetto
ai maschi ispanici, e quindi queste si sentano
quasi costrette ad averli. Se il vostro partner finge l'orgasmo
Una delle cose peggiori che possiate fare quando
il vostro partner finge l'orgasmo è cercare
di aiutarlo, o aiutarla, ad averne uno. In genere,
questo non fa altro che peggiorare la situazione.
(A volte la linea che separa interesse affettuoso
e tormento fastidioso è molto sottile,
soprattutto quando volete che il vostro partner
venga solo per rassicurarvi del fatto che siete
un amante grandioso.) Anziché cercare di
aiutare il vostro partner ad avere un orgasmo,
perché non cercate di scoprire che cosa
lo mette più a suo agio da un punto di
vista fisico? Contrariamente a ciò che
potreste pensare, potrebbe consistere semplicemente
nel rimanere abbracciati per un certo tempo o
evitare di andare all'attacco dei suoi genitali
appena vi sentite arrapati. Se il vostro partner
ha suggerimenti sulle tecniche da usare, tanto
meglio, ma magari non è qui che sta il
problema. È sempre un bene voler dare piacere
sessuale a un amante, ma può essere controproducente
pensare che quel piacere e l'orgasmo siano la
stessa cosa. Ci sono molte più relazioni
distrutte dalla mancanza di piacere emotivo che
dalla scarsità di orgasmi. Se siete in
grado di darvi il primo, ci sono tantissimi modi
per raggiungere anche i secondi. Demenza orgasmica
In certi casi può essere divertente contare
gli orgasmi o non poterne fare a meno come i maiali
non possono fare a meno del fango. Tuttavia, per
alcuni, ottenere o procurare l'orgasmo ha una
valenza sospetta. Ecco alcuni motivi:
- C'è chi prova un senso di compiaciuta
superiorità nello sbandierare quanti orgasmi
ha avuto o fatto avere al partner. Queste persone
confondono il sesso con il flipper.
- C'è chi usa il piacere come metodo per
controllare il partner. Anche se in prima persona
non ha orgasmi, vuole assolutamente che il suo
partner venga diverse volte, forse non vi sembrerà
un grande problema, ma ricordatevi che un partner
che non è disposto a lasciarsi andare sessualmente
può essere particolarmente dominante anche
in altri aspetti della vita.
- C'è chi pretende che il proprio partner
gli faccia provare un orgasmo dopo l'altro. Alla
lunga, questo atteggiamento può far nascere
rancori.
- C'è chi ha bisogno di fare sesso o di
masturbarsi diverse volte al giorno per soffocare
uno stato di ansia cronica o per placare sensazioni
di torpore. Per questi individui, avere un flusso
costante di orgasmi può essere un modo
per mantenere a distanza un eventuale crollo emotivo.
Credono che il piacere sessuale sia questo; voi,
non fate questo errore. Orgasmo e marketing
In America, pur di vendere libri e videocassette
sul sesso, gli editori vorrebbero che ci sentissimo
sessualmente inetti senza l'esperienza sessuale
che stanno tentando di piazzarci. Nel corso degli
ultimi anni, avremmo dovuto comprare libri e cassette
sul punto C, l'eiaculazione femminile, l'orgasmo
prolungato, l'orgasmo da un'ora, l'orgasmo tantrico,
l'orgasmo straordinario con gente noiosa e, ultimamente,
libri su come intensificare l'orgasmo con le erbe...
Entro breve, ne siamo certi, le case editrici
inizieranno a vendere titoli come Orgasmi migliori
per il vostro cane e il vostro gatto, riuscendo
a farci credere che maltrattiamo i nostri animali
se non spendiamo trenta dollari per quella videocassetta.
A molti di noi piacerebbe avere orgasmi migliori
o più intensi. Ma a volte il consumatore
deve semplicemente dire: «Adesso basta».
D'altra parte, può essere divertente imparare
qualcosa di nuovo su un argomento come il sesso;
dato che siamo noi i medici della nostra sessualità,
non è certo un male se ci manteniamo quantomeno
aggiornati. ALCUNI COMMENTI
Per gli uomini: che sensazioni ti da un orgasmo?
- Mi si afflosciano le ginocchia e mi sento fremere
ovunque. Sono come tutto intorpidito. - È
come un'energia che parte dalle piante dei piedi,
sale dietro le gambe, entra e attraversa il sedere,
raggiunge l'ombelico e fuoriesce attraverso le
palle e il pene. È sconvolgente, intenso,
devastante.
- Quando mi avvicino all'orgasmo mi sembra che
ogni goccia di liquido nel mio organismo sia stata
spinta dentro il pene, il mio corpo anticipa il
momento in cui il pene non può più
resistere all'incredibile pressione ed esplode.
Tutto viene avvolto dalle fiamme e lo choc mi
si trasmette dappertutto.
- L'orgasmo mi fa sentire molto unito alla mia
amante, come se diventassi parte di lei.
- Ti senti come se tutta la tua sostanza vitale
si concentrasse nel pene e poi sgorgasse da te!
Per le donne: che sensazioni ti da un orgasmo?
- Ogni volta per me è diverso! Posso avere
la sensazione di sciogliermi, di volare via, oppure
mi sembra di correre o accelerare verso l'orgasmo.
Oppure arriva di soppiatto; oppure ancora, riesco
a controllarne l'arrivo e la durata.
- Tutti i miei orgasmi sembrano essere dello stesso
tipo, però variano d'intensità da
«Oh mamma mia, tutto qui?» a un dolore
così acuto che è quasi duro da sopportare.
- Gli orgasmi più intensi li ho avuti con
il vibratore; è strano ma non è
detto che mi debbano lasciare più soddisfatta.
- Per me gli orgasmi vanno da una semplice reazione
a livello genitale, senza molte sensazioni e anche
un po' di intorpidimento, a un'esplosiva, travolgente
forza della natura che pervade tutto il mio corpo,
la mente e la sfera emozionale, circonda il mio
partner e riempie tutta la stanza.
- Talvolta le sensazioni fisiche sono la parte
più intensa dell'orgasmo; in altri casi
la qualità emotiva e il fatto di essere
con il mio compagno hanno il predominio. Anche
quando le sensazioni fisiche non sono molto intense,
di solito dopo un orgasmo mi sento molto più
completa e integrata.
Il tuo primo orgasmo...
- Con un vibratore, a trentotto anni... finalmente!
E’ successo solo sette mesi dopo la mia
prima esperienza sessuale. Non avevo idea di che
cosa stesse succedendo. Avevamo fatto sesso; quando
ho cominciato a rivestirmi mi sono sentita vibrare
e l'energia si è messa a scorrere. È
stata una bellissima sensazione, anche se ero
un po' intimorita e imbarazzata.
- Avevo un rasoio elettrico con un accessorio
per il massaggio. Me lo sono mosso attorno al
clitoride per un'oretta (pregando che il cuscino
che tenevo tra le gambe bastasse ad attutire il
rumore, così i miei genitori non si sarebbero
accorti di nulla) e alla fine ho avuto un orgasmo.
- Avevo già fatto sesso molte volte con
il mio ragazzo, ma quella volta mi sono sentita
una vera peccatrice! Non avevo la minima idea
di cosa stessi facendo.
- Avevo più o meno quindici anni quando
scoprii di provare una nuova sensazione quando
mi strofinavo sul pene una parte setosa della
mia coperta, così continuai a farlo. Alla
fine sentii qualcosa di intenso al pube e poi
questa broda appiccicosa che finì dappertutto.
Ero completamente disorientato, disgustato. Credevo
di essermi rotto qualcosa, ma avevo troppa paura
di dirlo ai miei.
- Ebbi il mio primo orgasmo a diciotto anni quando
il mio fidanzato mi introdusse, malgrado la mia
iniziale repulsione e incredulità, alle
gioie del cunnilingus. Pensai che fosse un depravato
e che sicuramente sarei andata all'inferno. Ma
non vedevo l'ora di rifarlo!
- Accadde durante il mio primo ciclo mestruale.
La sensazione dell'assorbente pulito contro i
genitali mi fece sentire un calore che non avevo
mai provato prima. Me lo strofinai contro per
vedere se riuscivo a prolungare la sensazione,
ma non avevo idea di che cosa fosse. Sapevo solo
che mi piaceva!
- Non sapevo cosa stava succedendo. Mi sembrava
di avere le convulsioni. Cercai di non farlo capire
a lui. A quell'epoca non sapevo che avrei dovuto
lasciarmi andare e godermelo.
- Il mio primo orgasmo è stato clitorideo;
era una sensazione di fremito (dovevo avere dieci
anni). A vent'anni ho avuto il mio secondo tipo
d'orgasmo. Era più nella vagina. È
stato qualcosa di terribilmente emozionante ed
è arrivato come un fiume in piena, e intendo
proprio un fiume. Credevo di avere fatto la doccia
al mio partner con la pipì. Adesso ho tutti
e due i tipi d'orgasmo. Posso scegliere...
- Il mio primo orgasmo l'ho avuto mentre pomiciavamo
in macchina, sul sedile posteriore. Stavo sopra
io; ci stavamo dando dentro alla grande e sono
venuta, coi vestiti addosso.
- Rimasi sorpresa dalla sensibilità del
mio clitoride, ma non ero sicura che quello fosse
un orgasmo vero perché non era assolutamente
così esplosivo come avevo letto nei romanzi
rosa. Non potevo credere di essermi data così
tanto da fare solo per quello. Fortunatamente
in molti anni di pratica i risultati sono migliorati!
- Vent'anni. Una mattina, prima di alzarmi, mi
strofinai pigramente il clitoride, fantasticando;
così, dal nulla, cominciai a provare un'eccitazione
crescente come mai mi era successo prima. Mi strofinai
con un certo vigore, per molto tempo, finché
improvvisamente ebbi un'esplosione travolgente.
Ero sicura che tutti in casa avessero capito cosa
stavo facendo. Ero molto imbarazzata. In ogni
caso, ripetei l'esperimento tutte le sere.
- Ebbi il mio primo orgasmo con un amico (non
un amante). Gli avevo raccontato che il sesso
non mi piaceva granché. Lui mi mostrò
come poteva essere, con le sue dita. Mi ricordo
di aver pensato: «Oh Dio, ma questo è
un orgasmo!».
Conoscere qualche tecnica per far avere un orgasmo
a una ragazza.
Alcuni quesiti
Quesito n° 1) La mia fidanzata è un
pezzo di legno e non parla. Cosa devo fare?
Carissimo, in questo momento sto qui seduto con
la testa fra le mani, ripensando alle donne con
cui sono stato, ma non riesco a ricordare che
riuscissi a "far fare" qualcosa a nessuna
di loro: figuriamoci un orgasmo. Una delle cose
peggiori che siano mai capitate al sesso è
l'idea di dover procurare un orgasmo al partner.
Sarebbe stato molto meglio concentrarsi sul darsi
piacere reciprocamente. Dio sa quanto sia già
abbastanza impegnativo.
Voler dare un orgasmo alla partner sembra una
cosa innocua, a prima vista, ma quando lei non
collabora ci facciamo prendere dalla frustrazione
e le nostre buone intenzioni si trasformano in
qualcosa tipo "Farai meglio ad avere questo
orgasmo oppure comincerò a credere di non
piacerti". Male, male, male. Allo stesso
modo, quelli che sbandierano: «Io non vengo
mai prima di lei!» non si rendono conto
della sottile pressione che applicano sulla compagna
affinché si dia una mossa e venga. Un altro
problema nel concetto di far avere l'orgasmo a
una ragazza, ha a che vedere con l'idea di possesso.
Se tu sei quello che le procura l'orgasmo, allora
l'orgasmo non è veramente suo finché
tu non glielo hai dato. Ma allora, alla fine di
chi è? Tuo o suo? Infine, cosa accadrebbe
se tu sentissi il bisogno di darle un orgasmo
ma lei preferisse ricevere carezze sui capelli
o un lungo e amorevole massaggio ai piedi? Lo
sai già. Le accarezzeresti i capelli o
le massaggeresti i piedi facendo un lavoro col
culo perché l'uccello non ti rimane mica
duro in eterno, oppure lei si addormenterebbe
beata per effetto del massaggio e tu finiresti
per farti una sega come un poveraccio senza donna.
Ma poiché mi hai chiesto un suggerimento,
eccolo:
1) Smetti di cercare di procurarle l'orgasmo.
2) Comincia a scoprire che cosa le da piacere,
fisicamente. Per esempio, le piace se le massaggi
i piedi? E se le accarezzi delicatamente le braccia
e le gambe con la punta delle dita? E i capelli:
cosa mi dici dei capelli? Prova a massaggiarle
delicatamente la fronte e il viso, oppure a baciarle
dolcemente le spalle e la schiena. Quando fate
la doccia assieme, vi insaponate reciprocamente
per poi abbracciarvi e baciarvi, tutti insaponati
e scivolosi?
3) Ti relazioni con lei fisicamente senza cercare
l'eccitazione? Per qualche strana ragione alle
donne piace sapere che l'uomo può avere
un'erezione senza necessariamente doverla usare
per riempire una delle cavità del loro
corpo. Forse la tua ragazza ha bisogno di sapere
che voi due potete abbracciarvi e condividere
momenti di tenerezza senza che conducano automaticamente
al sesso. In caso contrario potrebbe entrare in
tensione ogni volta che sta per diventarti duro.
4) Se vivete insieme, servirà che tu faccia
la tua parte con l'aspirapolvere e i piatti. Lei
non lascerà mai e poi mai che il suo corpo
si rilassi sessualmente se prova rancore perché
fai il pelandrone... Ricordati solo che gli uomini
che aiutano in casa scopano più spesso
di quelli che non lo fanno.
Quesito n° 2) La mia ragazza attuale non vuole
che io le accarezzi il seno, e viene solo con
il sesso orale, invece la mia ex non voleva che
io le facessi sesso orale ma qualche volta le
bastava la stimolazione del seno per venire. A
tutte e due il sesso piace, ma sono molto diverse.
Com'è possibile?
Con alcune donne, giochi con il seno e gli vanno
a fuoco i genitali. Con altre te la cavi meglio
se gli leggi i loro diritti costituzionali piuttosto
che dargli una pizzicatina alle tette.
Quanto al motivo di queste differenze, ecco alcune
idee proposte da un autore di libri sull’orgasmo.
Secondo lui i nostri orgasmi sono in parte determinati
dalle aspettative che la nostra cultura ci inculca.
Per esempio, negli anni cinquanta a molti adolescenti
piaceva baciarsi e toccarsi a lungo, ma il rapporto
sessuale prima del matrimonio era una cosa assai
deplorevole. Di conseguenza, una donna che è
stata adolescente negli anni cinquanta, avrà
probabilmente imparato ad avere orgasmi con lunghi
sbaciucchiamenti e palpatine di tette sul sedile
posteriore dell'auto, senza un sola toccata o
leccata dalla vita in giù. La nipote nubile
di questa donna, invece, non paga alcuno scotto
sociale se va in giro a divertirsi senza mutande.
Legge giornaletti spinti dall'età di dodici
anni e ritiene che non ci sia nulla di meglio
della bocca del partner incollata al suo clitoride
per farle avere un orgasmo. Così il suo
corpo reagisce diversamente da quello di sua nonna.
Naturalmente questo non spiega come mai alla tua
ex ragazza non piacesse il sesso orale... sempre
che lei non sia la nonna della tua ragazza attuale.
Quanto all'odierna convinzione che ogni orgasmo
femminile abbia origine nel clitoride, pensiamo
alle recenti scoperte che arrivano dal Sudan,
dove le bambine subiscono la circoncisione femminile
affinché non si masturbino e non si eccitino.
Nel Sudan il clitoride, le labbra interne e parte
delle labbra esterne vengono recisi, dopodiché
tutto ciò che rimane viene cucito. Si potrebbe
credere che se sulla faccia della Terra c'è
una donna che non avrà mai un orgasmo è
proprio quella che ha subito questo genere di
clitoridectomia, e invece in uno studio condotto
su più di trecento donne circoncise, almeno
la metà ha detto di avere orgasmi e provare
piacere sessuale. Chiaramente questi orgasmi non
derivano da un uomo che bacia il loro clitoride.
Ci sono decine di altre ragioni per cui una ragazza
può preferire le attenzioni dalla vita
in su mentre un'altra le desidera dalla vita in
giù.
E poi, vi siete mai chiesti se la vostra ragazza
voglia sapere come mai a voi piace una certa cosa
mentre a un suo ex ne piaceva un'altra?
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