Quello che non sai - il portale dell'amore e della seduzione
Rapporto
sessuale
A
molte coppie occorre tempo e abitudine perché
l'amplesso raggiunga quel livello bagnato-intimo-erotico
che ne fa un gran divertimento. Questo significa
che un rapporto completo non vi farà necessariamente
volare al settimo cielo sin dalla prima volta.
Magari all'inizio non vi piacerà neanche
quanto la masturbazione. Inoltre, ogni partner
investe nel rapporto speranze e aspettative, come
ci mette l'anatomia e i ritmi del proprio corpo.
La pazienza comunque può essere una virtù.
Per esempio, certe coppie che al quinto anno di
relazione fanno faville tra le lenzuola, non potevano
dire lo stesso dei primissimi tempi. E anche se
il sesso è una gran cosa sin dall'inizio,
è probabile che in ogni relazione ci siano
momenti in cui il desiderio sessuale viene meno.
Ci auguriamo che continuiate a crescere come coppia
anche in quei periodi. La prima volta
In uno studio sul primo rapporto sessuale completo
che analizza l'esperienza di 659 studenti universitari
americani, alcuni ricercatori hanno scoperto quanto
segue.
Il 79 percento degli uomini ha dichiarato di avere
avuto un orgasmo durante il primo rapporto, contro
il 7 percento delle donne. I maschi hanno provato più piacere
delle femmine.
L'età media del primo rapporto era tra
i sedici e i diciassette anni, anche se coloro
che avevano atteso un po' di più hanno
riferito di avere avuto un'esperienza migliore
rispetto a quella dei più giovani. Non
che le cose migliorino automaticamente con l'età,
ma a volte uno o due anni di esperienza in più
fanno una gran differenza.
Sia maschi che femmine hanno dichiarato di avere
provato più piacere se il primo rapporto
era avvenuto nell'ambito di una relazione seria
o di lunga durata anziché nel corso di
una relazione breve o occasionale.
Gli individui impegnati in relazioni lunghe o
più serie hanno riferito di avere provato
un minore senso di colpa nel primo rapporto rispetto
a quelli con relazioni occasionali, pur avendo
avuto maggiori ansie, forse proprio per il loro
impegno o per un maggiore desiderio di compiacere
il partner.
I soggetti che hanno fatto uso di alcol durante
il primo rapporto (circa il 30 percento del totale)
hanno dichiarato di avere provato molto meno piacere
e più sensi di colpa di quelli che erano
sobri.
I soggetti che hanno usato contraccettivi hanno
dichiarato di avere provato più piacere
di quelli che non ne hanno usati.
In una inchiesta sul sesso è stato domandato
a centinaia di donne di mettere a confronto le
sensazioni del loro primo rapporto completo con
quelle che provano oggi. La gran parte delle donne
ha riferito che oggi l'amplesso è fantastico;
le donne che hanno detto di avere provato piacere
durante il primo rapporto sono pochissime, anche
se si parlava di relazioni d'amore. Suggerimenti per il primo rapporto
In occasione dei primi due rapporti sessuali,
la pelvi femminile subisce un grande riordino.
Se aggiungete una scarsa lubrificazione, l'emozione
estrema, la paura di sentire dolore e il fatto
che un sacco di ragazze esclamino «Che schifo!»
quando si parla di un contraccettivo che le obbliga
a infilarsi un dito nella vagina, ecco qui la
ricetta per un rapporto malriuscito. Aggiungete
il fatto che probabilmente lei non avrà
mai parlato con sua madre di come sia avere un
rapporto sessuale e che spesso il partner della
ragazza è sprovveduto quanto lei: niente
di buono in vista.
Una lettrice ottimista suggerisce alle ragazze
di tenere con sé un vibratore per avere
un orgasmo prima del rapporto, di mettersi qualche
cuscino sotto il sedere per migliorare l'angolo
di penetrazione e usare valanghe di lubrificante.
In ogni caso, il giorno in cui le mamme cominceranno
a dare suggerimenti alle figlie su queste cose,
sarà quando su Marte cammineranno persone
e non sonde meccaniche. Se non avete ancora avuto
rapporti completi, più avanti troverete
moltissimi suggerimenti. Tenete anche presente
che avete bisogno di un metodo contraccettivo
e che è possibile rimanere incinte anche
durante le mestruazioni. L'approccio
Qualche volta siete entrambi così arrapati
che quasi non riuscite a togliervi scarpe e calze
prima di darvi al sesso selvaggio. Ma spesso uno
dei due è più pronto dell'altro.
Se l'uomo non è ancora pronto, non ci vuole
molto a capire su che cosa concentrare l'attenzione.
Se invece lui è pronto prima di lei, non
guasta stuzzicare e accarezzare la partner finché
lei desidera veramente essere penetrata. E se
questo non funziona, allora è il caso di
godersi un po' di masturbazione. Un uomo può
stare un sacco di tempo in attesa prima di compiere
l'ingresso trionfale, rimanendo con il glande
che accarezza le labbra della vulva. Lei saprà
che è lì ma non saprà quando
entrerà. Tenete anche presente che alcune
donne si godono di più l'amplesso se prima
di far entrare il pene hanno un orgasmo. Molti
uomini non ne capiranno il senso, visto che dopo
l'orgasmo spesso il pene vuole fare i bagagli
e andare a casa.
Forse vi sembrerà un dettaglio, ma il problema
di chi debba infilare il pene nella vagina può
a volte essere significativo. Logica vorrebbe
che sia la donna a infilarselo, almeno le prime
volte, fino a quando entrambi i partner si saranno
sincronizzati. Questo perché solo una donna
sa quando è pronta a ricevere, e tutti
quegli anni passati a infilarsi assorbenti interni
le permettono di sapere esattamente dove il pene
deve andare a ficcare la testa. Naturalmente,
alcune donne trovano imbarazzante afferrare il
pene e guidarlo a destinazione. Questa riluttanza
è sciocca ma comprensibile. Se tocca all'uomo
infilare il pene, sarà bene che aspetti
il segnale del via. Come minimo dovrà controllare
con un dito se la vagina della partner è
pronta. Se non è particolarmente bagnata,
ma lei lo vuole ugualmente dentro di sé,
lui dovrebbe ungersi con un lubrificante a base
acquosa. Altrimenti, un po' di saliva spalmata
sul glande è un antico antidoto per una
vagina vogliosa ma asciutta. Se usate un lubrificante
a base di acqua e questo si asciuga a metà
dell'opera, aggiungete qualche goccia d'acqua
o di saliva anziché dell'altro lubrificante.
Due gocce d'acqua gli daranno nuova vita, mentre
dell'altro lubrificante farà solo una pappa
appiccicosa. La prima spinta
Moltissime donne dicono che il momento dell'amplesso
che apprezzano di più è quello della
prima spinta. Molte la considerano un momento
quasi sacro, sempre che siano pronte e desiderose
di dare inizio alle danze. Non esitate a chiedere
alla vostra bella come vorrebbe che fosse il primo
colpo. Desidera che cominciate a stuzzicarla con
una serie di spinte leggere, penetrandola solo
per quattro o cinque centimetri, oppure preferisce
uno scivolone dritto in fondo? Gambe: piegate o dritte? Aperte o chiuse?
Indipendentemente dalla posizione che assumete,
la variabile più importante nella fisica
dell'amplesso è in molti casi la posizione
delle gambe della donna: se sono distese o piegate,
aperte o chiuse, sopra le spalle dell'uomo o davanti
alla sua faccia. Per esempio, quando le gambe
della donna sono distese, la penetrazione non
è così profonda, ma riceve più
stimolazione. Quando una donna piega le gambe
e porta le ginocchia più vicine al petto,
la penetrazione è più profonda.
Può essere una buona cosa se a lei piace
una maggiore pressione nel fondo della vagina.
Inoltre, cambia l'angolazione del pene nella vagina
modificando la sensazione sia dell'uomo che della
donna. Se le gambe della donna sono unite, il
pene è tenuto più stretto. Questo
può offrire una migliore stimolazione clitoridea,
dato che le piccole labbra si stringono maggiormente
sull'asta del pene in movimento. Quando lei apre
le gambe, c'è più contatto a livello
cutaneo fra la vulva e i genitali dell'uomo, anche
se così facendo i testicoli dell'uomo nella
posizione del missionario vengono sballottati
di più. Ad alcune coppie piace farlo con
una gamba tesa e l'altra flessa, e alcune donne
compensano il ridotto contatto clitorideo infilando
una mano tra le gambe e spingendo il clitoride
contro il pene. Infine, se tutto ciò non
vi avesse confuso già abbastanza le idee,
alcune donne tengono le gambe unite e flettono
le cosce per spingersi verso l'alto. Gambe piegate o distese, considerazioni
anatomiche
La decisione di una donna di tenere le gambe distese
o flesse può dipendere anche dalle dimensioni
del pene dell'uomo. Se l'uomo ha un pene veramente
lungo, la sua partner può scoprire che
questo preme troppo sulla cervice se apre e piega
le gambe, mentre una donna il cui uomo ha il pene
corto può preferire la penetrazione più
profonda facilitata dalle ginocchia piegate. Spingere - A fondo o in superficie?
Durante l'atto sessuale, le pareti della vagina
cambiano forma a ogni spinta. Questo significa
che a ogni colpo, migliaia di terminazioni nervose
vengono tirate e stimolate, il che neurologicamente
parlando può dare sensazioni molto piacevoli.
(Del resto, non è male neanche per gli
uomini.) La parte più sensibile della vagina,
e nel momento dell'eccitazione anche la più
accogliente, si trova spesso vicino all'apertura,
a tre o quattro centimetri di profondità.
Le spinte poco profonde incoraggiano la parte
più accogliente della vagina ad avvolgersi
intorno alla parte più sensibile del pene,
alla base del glande. Permettono quindi al bordo
del glande di stimolare una zona vaginale sensibile.
Un'eccezione può essere rappresentata da
pene con il glande compatto che si ingrossa verso
la metà dell'asta: in tal caso può
darsi che la donna preferisca avere la parte più
larga all'altezza dell'apertura della vagina.
Anche le spinte profonde però hanno i loro
vantaggi:
1) A meno che il pene sia veramente lungo o la
vagina molto corta, le spinte profonde permettono
all'osso pubico di mettersi a contatto diretto
con l'area del clitoride. Lo strofinamento contro
l'osso pubico del partner aiuta alcune donne a
raggiungere l'orgasmo durante l'atto sessuale.
2) Le spinte profonde inoltre permettono al pene
di sollecitare le piccole labbra (labbra interne),
per un periodo di tempo più lungo, aumentando
la stimolazione dell'area clitoridea.
3) la parte più profonda della vagina è
spesso sensibile alla pressione. Quando l'orgasmo
si avvicina, alcune donne trovano piacevole che
ci sia un pene o un oggetto a forma di pene intorno
al quale contrarre la parte più interna
della vagina. La spinta zen
Alcuni maestri del sesso tantrico e orientale
sconsigliano la spinta in profondità durante
l'amplesso. Secondo loro la vagina dà il
meglio di sé quando il rapporto tra spinte
superficiali e spinte profonde è cinque
o nove a una. In ogni caso, quello delle nove
spinte corte e una lunga è uno schema che
vi fa vincere l'ambo al lotto dell'amplesso tantrico.
Poi, quando la vostra partner è più
eccitata, aumentate e fate due spinte profonde
ogni quattro brevi, oppure datevi all'avventura
e fatene una breve e una profonda. È sicuramente
una cosa da provare, ma se la vostra partner comincia
a minacciarvi brutalmente se non la piantate con
questa storia delle spinte brevi, potete tranquillamente
desumere che non è mai stata una principessa
orientale, nelle sue vite passate. Ariete da sfondamento o bacchetta del
piacere? Heavy metal o sinfonia?
Certi uomini usano il pene come una specie di
ariete, convinti che alle donne piaccia essere
sbatacchiate durante il rapporto. Altri, forse
un po' più sensibili o esperti, capiscono
che ci sono diversi ritmi di spinta che possono
rendere l'atto sessuale più sinfonico che
metallico. Molto dipende anche dal tipo di spinta
che piace alla donna: magari lenta all'inizio
e vigorosa alla fine. Un modo eccellente per scoprire
come fare l'amore al meglio, è quando la
donna sta sopra. L'uomo può così
sentire che cosa fa la donna al suo pene, come
si muove su e giù e su quali parti della
vagina indirizzi il glande. Per esempio, lo spinge
rapidamente dentro e fuori, o lo tiene profondamente
dentro di sé sfregando il clitoride contro
l'osso pubico? Le piace massaggiarsi il clitoride
o i seni mentre accoglie il pene dentro di sé,
o si tratta di una distrazione sgradita? Dove
le piace guardare, e che cosa fa con la bocca?
Ci sono certamente altri modi che le donne usano
per orchestrare il ritmo e la velocità.
Qualche volta, una mano che spinge su un fianco
o sul fondoschiena dell'uomo parla chiarissimo. Due atti separati
Se vi sentite straordinariamente riflessivi e
non avete niente di meglio da fare, vi potrebbe
tornare utile pensare al rapporto sessuale come
a due atti separati; la parte delle spinte, e
la parte dell'orgasmo. Se l'unico scopo della
prima è di raggiungere la seconda, il rapporto
è forse privo della necessaria profondità
emotiva. Questo perché spesso è
durante la prima parte che si condividono sensazioni
di amore, amicizia, gratitudine. Per lo più
le coppie hanno una grande varietà di tecniche
di spinta: per esempio bollente e scatenata, allegra
e giocosa, ridanciana, lacrimosa, appassionata,
potente, passiva e magari furiosa. Tutte queste
diventano parte del linguaggio privato condiviso
dai partner. Usate la testa
I primi due o tre centimetri della vagina sono
sensibili al tocco, quindi un po' di stimolazione
delicata con un dito o con il glande attorno al
bordo dell'apertura vaginale può essere
un buon inizio. Naturalmente la bravura sta nel
dare spinte piccole e superficiali senza tirarsi
troppo indietro e farlo uscire. Se cade fuori
un po' di volte lei comincerà a pensare
che siate pasticcioni, o forse lo pensa già
ma vi ama lo stesso. Superati i primi due o tre
centimetri, dovete cominciare a concentrarvi anche
sulla pressione, perché il fondo della
vagina è più sensibile allo stiramento
e alla pressione che ai colpetti leggeri. È
bene perciò imparare quali parti della
vagina rispondono meglio alla pressione quando
il glande preme contro di esse. Scoprirete di
poter combinare posizioni e angolazioni per esercitare
pressione sulle diverse parti della vagina, se
a lei piace. Un buon sistema per saperne di più
sui genitali femminili è l'esplorazione
con le dita e con il pene. Una volta che un uomo
capisce su quali parti della vagina lei desideri
attenzione, avrà anche una migliore comprensione
di ciò che dovrà fare con il pene. La buttafuori
Durante certi orgasmi la vagina si contrae tanto
da espellere il pene. Abbiamo chiesto consiglio
alle donne e molte ci hanno risposto: «Rimettetelo
dentro!». Con questo tipo di contrazione
è piacevole sentire il pene. Con l'eccitazione,
l'angolazione dell'utero cambia dentro di sé
in profondità, anche se ci vuole una spinta
molto decisa per mantenerlo all'interno o rimettercelo. Senza spinte
Ci sono coppie che non spingono affatto durante
il rapporto completo, ma muovono in sincronia
i loro corpi; oppure, l'uomo compie un movimento
circolare con il pene o l'osso pelvico spingendo
contro il clitoride di lei. Altre coppie rimangono
perfettamente immobili, limitandosi a coordinare
il respiro. Per esempio, un partner aspira l'aria
mentre l'altro la espira. Non occorre essere maestri
zen per godersi splendide esperienze respirando
invece che spingendo. Non c'è nemmeno bisogno
di meditare o di stare in verticale sulla testa
cantando misteriose nenie magiche. Basta essere
in reciproca sintonia sessuale. Un altro modo
interessante di godersi l'atto sessuale senza
spingere avanti e indietro è giocare a
"spremere i genitali". È una
cosa fondata su un fatto anatomico in base al
quale quando il maschio contrae il pene eretto,
questo cambia temporaneamente diametro, e quando
la donna contrae la vagina, stringe il pene, a
volte piuttosto decisamente e con risultati memorabili.
Per giocare a "spremere i genitali",
i due partner si alternano a contrarre pene e
vagina. Si tratta di una pratica che può
risultare estremamente soddisfacente se i vostri
muscoli pelvici sono in ottima forma, e che non
richiede un quoziente d'intelligenza particolarmente
alto o uno spiccato desiderio d'avventura. La scopata alta
Ogni anno viene fuori un nuovo libro sul sesso
che garantisce di avere scoperto l'acqua calda.
Per esempio, una di queste opere parla di un modo
radicalmente "nuovo" di fare l'amore.
La coppia inizia nella tradizionale posizione
del missionario, con l'uomo sopra. Un istante
prima di cominciare a spingere, l'uomo si sposta
rapidamente in avanti verso la testa del letto.
In questo rapido spostamento, l'uomo spinge tutto
il suo corpo cinque centimetri in avanti sopra
la testa della partner. Questo lo mette in condizione
di esclamare «Tesoro, hai una crescita orrenda,
devi ritingerli i capelli». Questa nuova
posizione dovrebbe in teoria portare il pene ad
un contatto più diretto con il clitoride,
ammesso che il povero pisello non schizzi fuori
fra il momento in cui viene sistemato il pallone
e l'inizio dell'azione. Non c'è nessun
movimento di spinta del pene in questa nuova variante.
La coppia si limita a spostare le anche avanti
e indietro in modo sincronizzato, come fanno le
nuotatrici alle Olimpiadi. Fortunatamente, l'inventore
di questa nuova posizione non pretende che la
coppia indossi orrende cuffie da bagno. Questa
posizione ha lo scopo di massimizzare la stimolazione
del clitoride facendo assumere al maschio una
posizione "alta". I ragazzi che sono
amanti sensibili e di buonsenso, c'erano arrivati
da soli molto tempo fa, anche se forse a qualcuno
di loro l'ha fatto capire un'amante sfrenata che
scopava così basso da fargli dubitare che
il suo pene avrebbe superato la notte. (La scopata
bassa della donna è l'equivalente della
scopata alta dell'uomo.) Ancora una volta, il
modo migliore per un uomo di scoprire l'angolo
di penetrazione preferito dalla sua partner è
stare attento a come si comporta lei quando sta
sopra. Oppure, chiedere. Cattivi pensieri
Guardarsi i genitali al lavoro durante l'atto
sessuale può essere un modo divertente
e piacevole di passare il tempo. (Okay, un modo
"sexy e arrapante", come precisa una
lettrice.) Ci sono parecchie posizioni che permettono
a un partner, o a entrambi, di osservare la vagina
che inghiotte il pene e poi lo sputa fuori...
oh, pardon, che lo avvolge appassionatamente.
Anche uno specchietto da trucco di dimensioni
adatte può offrirvi una buona veduta del
gioco genitale, almeno fino a quando uno dei due
non gli da un calcio accidentalmente. Nel caso
dello specchietto, usate il lato che ingrandisce.
Vi farà apparire enormi! Ad alcune coppie
piace usare la telecamera, per riprendersi mentre
fanno l'amore. Sono stati scritti libri interi
su questo argomento. Baciare spingendo - Dimensioni contro
intenzioni
A volte non c'è niente di più bello
al mondo che baciarsi appassionatamente mentre
i propri genitali sono incatenati in un abbraccio
d'amore. Per certe coppie, però, è
una cosa impossibile. Per esempio, se l'uomo è
alto un metro e 92 e la donna è alta un
metro e 55, non c'è modo che la lingua
di lei giochi piacevolmente nella bocca di lui
mentre stanno scopando, a meno che lei non abbia
un ombelico davvero profondo o una lingua lunga
30 centimetri. Un motivo per cui è impossibile
fare suggerimenti sulle posizioni, è proprio
che le coppie hanno taglie diverse. Per esempio,
certe posizioni adatte alle coppie più
o meno della stessa altezza e dello stesso peso
possono essere un disastro totale per la coppia
"asimmetrica", o sbilanciata che dir
si voglia. Allo stesso modo, certe posizioni saranno
migliori o peggiori a seconda delle dimensioni
e dell'angolo d'inclinazione dei vostri genitali.
Inoltre, le posizioni che danno le migliori sensazioni
nella prima parte del ciclo mestruale magari cedono
il passo ad altre nel periodo successivo del ciclo.
E stiamo parlando solo di differenze fisiche.
Se vogliamo prendere in considerazione anche i
desideri e i bisogni emotivi di ciascun partner,
le cose si complicano davvero. Scambio di segnali
Raramente il sesso funziona bene se un partner
è troppo passivo o inibito per far sapere
all'altro cosa gli piace e cosa non gli piace.
Fortunatamente, lo scambio di segnali durante
l'atto sessuale non richiede l'uso di parole,
dato che due mani sulle anche o sul sedere del
partner possono funzionare come ottimi timoni...
sempre ammesso che il partner che riceve il colpo
di timone abbia un'idea di come si naviga. Venire o non venire...
La gente crede scioccamente che le donne debbano
venire durante l'amplesso, per il solo effetto
delle spinte. In realtà le donne che hanno
un orgasmo durante il coito sono molto meno della
metà del totale. Come vedrete dalle prossime
osservazioni, molte di quelle che vengono durante
il coito devono aiutarsi un pochino con le loro
dita o con quelle del partner.
- Vengo raramente durante l'amplesso se non mi
masturbo nello stesso tempo. Per me il mezzo migliore
per raggiungere l'orgasmo è il sesso orale,
oppure uso un vibratore.
- Normalmente non ho orgasmi durante il rapporto
completo. Se la relazione è molto aperta
posso venire dopo il coito, stimolandomi il clitoride
con la mano o strofinandomi contro il pene moscio.
- Di solito vengo con il coito purché mio
marito mi accarezzi il clitoride oppure usi il
vibratore mentre si muove. Qualche volta, se sono
veramente eccitata, vengo solo con le spinte.
- Mi capita di venire più in fretta se
lui è dentro di me, ma per arrivare all'orgasmo
devo sempre toccarmi il clitoride. Successo o fallimento?
La maggior parte dei libri sul sesso suggerisce
che la scopata sia un successo se entrambi i partner
raggiungono l'orgasmo, e un fallimento in caso
contrario. Magari fosse così semplice.
Il principio generale di questa guida è
che il rapporto completo deve essere l'espressione
di certe sensazioni fra i due partner, troppo
primarie per essere affidate soltanto alle parole.
Queste sensazioni poggiano sul confine tra corpo
e anima e vengono trasmesse da una persona all'altra
in molti modi diversi. Se l'orgasmo è parte
di questo processo, bene, ma il semplice orgasmo
non garantisce affatto che qualcosa di speciale
sia avvenuto. Analogamente, è possibile
avere un rapporto senza alcun orgasmo, e viverlo
come un'esperienza meravigliosa e incantevole.
Quando si può considerare un successo?
L'amplesso sembra un successo quando dopo averlo
fatto vi sentite un po' più solidi, meno
di cattivo umore, più capaci di affrontare
la giornata e meno spaventati da un mondo che
pare sopraffarvi. È un vero successo quando
permette a entrambi di dare e ricevere qualcosa
che li fa sentire un po' più integri e
più sicuri di sé.
Quando si può considerare un fallimento?
Il criterio per definire un insuccesso è
quando vi svegliate alle tre o alte quattro del
mattino, guardate la persona che vi dorme a fianco
e pensate: "Vorrei essere a casa mia, nel
mio letto. Da solo.". Questo può essere
un dilemma particolarmente sgradevole se siete
sposati o vivete insieme. Inoltre, se un rapporto
completo vi da meno soddisfazione di quando trovate
un parcheggio dopo mezz'ora che lo cercate, forse
non ne vale la pena. Vai coi cuscini
Mai sottovalutare il potere di un cuscino come
strumento propiziatore. Provate per esempio a
infilarne uno sotto il sedere di chiunque stia
supino. Il semplice mutamento dell'angolazione
può modificare parecchio l'esperienza dell'amplesso,
qualche volta in meglio. Cercate di scoprire quale
collocazione funziona meglio. Se vi piace la scopata
da dietro, datevi da fare per trovare il cuscinone
giusto che sosterrà e solleverà
il sedere della vostra partner a un livello che
sia allo stesso tempo comodo e invitante. Più
il cuscino è adatto, più il divertimento
è garantito. Sperimentate anche con cuscini
lunghi e stretti, o dalle forme più strane. Ambiente
Se il sesso si fa stanco, può essere utile
incominciare a farlo in un luogo diverso. Sarebbe
bellissimo se lo si potesse fare in un albergo
a quattro stelle o in un atollo del Pacifico,
ma se non avete accumulato abbastanza punti-miglia
con la vostra linea aerea preferita, ecco qualche
altra possibilità.
In cucina. Sempre un ottimo posto per un rapporto
sessuale finché non arrivano i figli. Appena
vanno a scuola però, la cucina può
tornare libera per una sveltina di mezzogiorno.
Davanti al camino. Non c'è niente di meglio
che farlo davanti al camino acceso, almeno fino
a quando non vi consegnano legna di pino bagnata
invece che quercia stagionata e una cascata di
scintille sibilanti e scoppiettanti vi si rovescia
sulla schiena e sulle natiche.
In giardino. È un peccato investire tempo
e denaro per far crescere l'erba e mai scoparci
sopra.
Nell'acqua. Vasche da bagno, da idromassaggio,
piscine e altri specchi d'acqua sono luoghi ideali
per farci un sacco di cosine sporche. Ciò
però può creare una serie di problemi
diversi, perché l'acqua tende a eliminare
la lubrificazione naturale. La soluzione migliore
è il lubrificante a base di silicone. A
questo proposito, non riusciamo a capire come
mai i fabbricanti di vasche da bagno non diano
in omaggio campioncini di tale prodotto. Un'altra
possibilità è infilare il pene nella
vagina quando entrambi gli organi sono ancora
fuori dall'acqua. Poi, in sincronia, ci si immerge.
A quel punto, la scopata subacquea è possibile,
se ci si limita a un movimento molto attutito.
Infine, per facilitare il gioco di mano subacqueo
e altre forme di interazione sessuale manuale,
spennellatevi i genitali con qualcosa di oleoso
mentre siete ancora all'asciutto.
In ufficio. In molti casi, il sesso in ufficio
ha gli ingredienti ideali di rischio e divertimento
peccaminoso. Un lettore è un agente immobiliare
che possiede le chiavi di alcuni dei più
begli uffici di Los Angeles. Lui e la sua ragazza
li frequentano a notte fonda quando sentono il
bisogno di un radicale mutamento di ambiente.
A lume di candela. Un vero classico dell'ambientazione
erotica è il lume di candela. State attenti
che la cera della candela non coli sul tappeto,
perché vi costerebbe una fortuna farlo
pulire in tintoria. Un lettore consiglia gentilmente
di prendere un foglio di carta da cucina, ripiegarlo
due o tre volte e posarlo sopra la cera raffreddatasi
sul tappeto. Poi dovete passarci sopra un ferro
da stiro caldo: la cera si scioglierà,
verrà assorbita dalla carta, e sparirà
dal tappeto! Un altro lettore fa notare che certi
candelabri si surriscaldano al punto di bruciacchiare
i mobili. Dopo il rapporto - Il fattore colata
A meno che abbia il preservativo o estragga il
pene all'ultimo momento, di solito l'uomo lascia
lo sperma nella vagina. Okay, questo lo sappiamo,
ma dove va a finire?
«Ti cola giù per le gambe»
risponde una nostra intervistata. «Di solito
scivola fuori» dice un'altra; «Fa
come l'acqua quando rovesci il bicchiere»
suggerisce una terza. Se andate a dormire dopo
aver fatto sesso, può darsi che non rappresenti
alcun problema, a parte la macchia sul materasso.
Ma cosa succede quando si scopa al mattino, o
a ora di colazione? «Te ne liberi facendo
la doccia» è stata una risposta,
ma un'altra donna ci ha detto: «Falso. Scende
giù alla sua velocità, e non c'è
doccia al mondo capace di accelerarne la discesa».
E se la doccia l'avete già fatta e non
vi va di farne un'altra in quel momento? «A
volte metto un salvaslip» dice un'intervistata
«ma non vale la pena di usare un assorbente
interno.» Alcune donne intervistate hanno
detto di conoscere chi dopo si fa un'irrigazione
anche se ha fatto sesso prima di andare a dormire.
La maggioranza però pensa che sia una cosa
sciocca e inutile. E un'altra: «Non faccio
l'amore con un uomo a meno che non mi piaccia
davvero... Magari vi sembrerà strano, ma
per me la goccia che cola è un ricordo
dolce e qualche volta eccitante del fatto che
lui è stato dentro di me». Chi sta sopra
Si è detto che chi sente il bisogno di
stare sempre sopra quando fa l'amore è
una persona fondamentalmente insicura, mentre
chi ha un atteggiamento più rilassato nei
confronti della vita non ha problemi a cambiare
posizione. Se è vero, allora scopare non
è diverso dalla vita in generale.
Inoltre, le femministe sostengono che di solito
il rapporto completo segue la prassi tipica del
sesso a pagamento; appena il maschio viene, è
finita. Ci sembra un peccato che le cose vadano
a finire così. È anche scortese.
Consigliamo alle coppie di discutere su come aiutare
la donna ad avere la sua parte di piacere nel
caso che l'uomo raggiunga l'orgasmo prima che
lei sia pronta a smettere. Tirarlo fuori o no?
Stare dentro la vostra bella dopo un mitico amplesso
può dare sensazioni magiche. Dato che quasi
tutti gli uomini perdono l'erezione dopo l'orgasmo,
sarà bene che vi adoperiate entrambi a
inventare un sistema ingegnoso per tenere dentro
il membro in ritirata, mentre vi sistemate nel
modo più comodo possibile per rimanere
uno nelle braccia dell'altra. A molte coppie piace
addormentarsi così. Per chi usa il preservativo,
non si può fare: quando un uomo usa il
profilattico, deve uscire subito dopo l'orgasmo,
altrimenti rischia di lasciarlo dentro la partner. Troppo presto, troppo tardi
Gli uomini che hanno difficoltà a raggiungere
l'orgasmo tendono ad accelerare il ritmo nella
speranza di avere la stimolazione in più
necessaria per eiaculare. È una pessima
idea. La spinta rapida desensibilizza il pene,
e inoltre è possibile che dopo il rapporto
la partner abbia qualche problema a camminare
bene per qualche giorno. Rapporto passivo contro masturbazione
Questa sezione è stata introdotta con la
consapevolezza che interesserà solo a poche
coppie. Le altre penseranno che non ha nulla a
che vedere con la loro esperienza sessuale, o
che sia addirittura un'assurdità. Facciamo
conto che una donna si svegli alle cinque del
mattino, più che mai vogliosa, e che desideri
avere un rapporto sessuale. Il suo partner, però,
non è un tipo mattiniero, e rimane in stato
comatoso fino a mezzogiorno. Ammesso che non sia
un tipo intrattabile al mattino presto, è
probabile che lui le permetta di stimolargli il
pene fino all'erezione, oppure che abbia già
un'erezione mattutina per conto suo. A questo
punto, scopano in una posizione che permette a
lui di rimanere passivo mentre lei è attiva,
oppure lei si massaggia il clitoride mentre lui
è dentro di lei. In un certo senso, si
può dire che la donna usa il membro del
partner come un pene artificiale.
Oppure, facciamo conto che è quasi mezzanotte,
e che il partner di questa donna si senta eccitatissimo,
mentre lei è praticamente in catalessi.
A lei non dispiace che lui usi la sua vagina,
ma non vuole partecipare. Così lei si mette
su un fianco, e gli permette di penetrarla da
dietro. Ah, direte voi, perché il partner
voglioso non si è semplicemente masturbato
invece di infastidire l'altro che era fuori combattimento?
In certi casi, a un partner non dispiace affatto
di essere "usato" sessualmente, purché
non gli/le tocchi di partecipare attivamente.
Magari può anche apprezzare il piacere
dell'altro. Comunque, è essenziale che
non si crei problemi a dire «No, adesso
non ne ho voglia», e che in questo caso
il partner arrapato sia disposto a masturbarsi.
Comportamenti simili richiedono però una
vita sessuale generalmente ricca e appagante,
perché una dieta di solo sesso passivo
può lasciare il partner attivo con la sensazione
di non essere apprezzato o l'altro con la sensazione
di essere usato. Quante volte, figliolo?
Quando si parla di frequenza degli atti sessuali,
chi chiede «Che cos'è normale?»
di solito non sta facendo la domanda giusta. Per
esempio, se avete una relazione fissa, le domande
che dovreste porvi sono «Facciamo l'amore
tanto spesso quanto ciascuno di noi vuole?»
oppure «Facciamo l'amore più di quanto
uno di noi due vuole?». La ragione per cui
queste domande sono più importanti rispetto
alla prima è che l'unica cosa davvero importante
nel sesso è fare ciò che ci soddisfa
maggiormente, che sia tre volte al giorno o tre
volte in dieci anni. ALCUNI COMMENTI
Quali sono le tue posizioni preferite?
- Preferisco stare carponi con lui dietro di me.
Le ragioni sono due: in questo modo la mia vagina
è più stretta, e posso facilmente
toccarmi il clitoride e avere un orgasmo.
- Mi piace anche stare a cavalcioni dell'uomo,
con lui seduto. Questa è meravigliosa.
I nostri corpi sono molto vicini.
- La buona vecchia missionaria, con me sotto e
lui sopra!
- Una delle mie posizioni preferite è stargli
seduta sopra, su una sedia. Mi può baciare
il collo o le ascelle, che è una cosa che
mi fa impazzire, e ho libertà di movimento.
Se siamo a letto, posso mettermi distesa sulla
schiena e toccarmi il clitoride, se voglio.
- La mia posizione preferita è quando gli
sto seduta sopra. Così posso accarezzarmi
il clitoride o guardare lui mentre lo fa.
- Mi piace quando mi sta sopra ma ultimamente
ho scoperto che se ci mettiamo tutti e due sul
fianco, con me davanti, e io appoggio la gamba
in alto sulla sua, lui mi può penetrare
da dietro, ed è molto eccitante.
- Quella che mi piace di più è quando
lo facciamo a carponi e io intanto mi tocco il
clitoride con il vibratore. La sensazione è
meravigliosa!
- Mi piace stare piegata sopra un tavolo e farlo
entrare da dietro. In questo modo la penetrazione
è fantastica, e lui riesce a toccare qualcosa,
dentro, che mi da veramente molto piacere!
- Mi piace stare distesa sulla schiena con le
gambe sollevate; lui sta in ginocchio, mi penetra
e intanto mi accarezza il clitoride. Abbiamo cominciato
a usare questa posizione quando ero incinta ed
è ancora quella che preferisco.
Cosa ti piace di più e di meno dell'amplesso?
- La cosa peggiore è la grande chiazza
umida. La migliore è crearla.
- È fantastico quando cominciamo a scopare,
e mi piacciono molto le coccole dopo. Non mi piace
il fatto che se non ti pulisci, lo sperma ti cola
fuori e ti gocciola per il sedere, finendo sul
lenzuolo.
- La cosa che mi piace più di tutte è
quando lui infila per la prima volta il pene nella
vagina. Quella che mi piace di meno è dover
lavorare veramente tanto e a lungo per portarlo
all'orgasmo quando ha bevuto troppo.
- Mi piace soprattutto l'inizio, e naturalmente
l'orgasmo. Se uno di noi due ci impiega troppo,
la parte in mezzo diventa noiosa.
- I primi momenti della penetrazione sono i migliori.
La macchia d'umido sul letto, la peggiore.
- La parte che mi piace di più è
quando il mio uomo passa molto tempo a riscaldami,
finché lo voglio così intensamente
da non poter più aspettare, e poi finalmente
affonda il pene dentro di me. È un tale
sollievo essere finalmente uniti. La cosa che
mi piace di meno è quando mi penetra troppo
presto, viene troppo presto e poi mi dice «Scusami»,
quando io speravo di andare avanti.
- Adoro sentirlo sopra di me, quando mi bacia
e mi accarezza, e adoro la sensazione del suo
pene dentro di me. La parte che non mi piace è
tutto il paciugo che si produce. ALCUNI CONSIGLI SUL PRIMO AMPLESSO
- Io avrei aspettato di essere all'università,
o forse anche dopo. Mi sarei risparmiata anni
di sesso doloroso, fastidioso, maldestro, frettoloso,
spesso privo di piacere per me. Mi piaceva l'intimità,
ma adesso mi rendo conto che in questi anni non
ho mai più ripensato alla gran parte dei
ragazzi con cui sono stata. Ragazze, non vi state
perdendo niente!
- Siate esigenti. Andate con calma. Toccate ed
esplorate tutto, magari legatelo e prendete il
controllo di tutta la situazione; vi darà
una sensazione straordinaria.
- Siate certe di desiderarlo veramente e di non
subire pressioni a farlo. Prima masturbatevi assieme.
Cercate di stare bene insieme. La mia prima volta
è stata dolorosa e umiliante; deve esserci
un modo migliore.
- È stato molto difficile ma ho aspettato
di avere diciotto anni. L'ho fatto con un ragazzo
che mi amava profondamente, e questo ha reso la
mia prima esperienza molto divertente e piacevole.
- Rilassatevi e non aspettatevi che sia come nei
romanzi rosa.
- Fatelo andare piano e accertatevi di essere
abbastanza eccitate prima di farvi penetrare,
perché probabilmente la prima volta sarà
un po' fastidioso. Se lui ha fretta sentirete
male e non ve la godrete per niente. Varie
- A certe coppie piace molto che lei usi un vibratore
durante il rapporto. La sensazione può
essere molto piacevole per entrambi. È
adatto a moltissime posizioni tra le più
comuni.
- Se una donna sta sopra con la faccia rivolta
verso i piedi di lui, può facilmente vedere
il pene che entra ed esce dalla vagina. Può
anche protendersi in avanti e giocare con le dita
dei piedi di lui, o protendersi all'ingiù
e giocare con i testicoli.
- A differenza delle posizioni in cui l'uomo sta
sopra, quelle con ingresso da dietro permettono
al glande di concentrarsi sulla parte superiore
della parete della vagina. Inoltre offrono imbottiture
extra, cosa gradita quando uno dei due o entrambi
i partner sono particolarmente ossuti.
- Invece di spingere, alcune coppie trovano molto
piacevole dondolarsi avanti e indietro.
- A certe coppie piace interrompersi per dedicarsi
al sesso orale, mentre ad altre piace farlo dopo
il rapporto.
- In un video sulla masturbazione femminile, alcune
donne usano il pene artificiale. Era normale che
le attrici del video facessero scorrere il pene
artificiale fra le labbra invece che infilarselo
nella vagina. Ad alcune donne piace che un pene
ben lubrificato si muova tra le labbra come un
hot dog che va avanti e indietro nel panino. Anche
il bordo del glande può apprezzare particolarmente
questo strofinio sul clitoride. La donna può
inoltre aumentare la pressione spingendo il pene
contro la vulva con i polpastrelli. Questo si
chiama anche "rapporto femorale".
- In un libro si suggerisce che l'uomo si stenda
sulla schiena e la donna gli metta un paio di
mutande sul pene, che spunterà da uno dei
buchi per le gambe. La mutanda rimane così
drappeggiata sui testicoli e fra le gambe. La
coppia ha un amplesso con la donna sopra. Se le
mutande sono di seta o di raso, la stoffa stimolerà
l'uomo a ogni movimento.
- Per certe coppie, un alluce lavato di fresco
con l'unghia ben tagliata e limata è un
divertente sostituto del pene. Si può usare
anche il tallone per stimolare i genitali della
donna, facendolo tremolare.
- Ci sono coppie che durante il rapporto amano
mordersi delicatamente le spalle o percorrere
con i denti la pelle. Funziona meglio quando la
pelle è ben lubrificata e quando ciascun
partner fa sapere all'altro se comincia a fargli
male.
- Ci sono uomini e donne che apprezzano maggiormente
il rapporto completo dopo che la donna ha avuto
l'orgasmo.
- Se per qualche motivo una vagina non si bagna
tanto quanto può desiderare la coppia,
ricordatevi di tenere a portata di mano del lubrificante
a base di acqua, o comprate in farmacia supposte
di glicerina da inserire preventivamente nella
vagina. Se le infezioni vaginali sono per voi
un problema, meglio sperimentare lubrificanti
a base acquosa che non contengono glicerina.
- Le donne potrebbero avere una lubrificazione
insufficiente per i primi due mesi dopo una gravidanza.
Una lubrificazione extra è consigliabile
anche per donne che assumono antistaminici, alcol
e marijuana, se l'uomo indossa il preservativo
e se la coppia gioca con gadget sessuali.
- Perché non provate a darvi da mangiare
a vicenda mentre fare l'amore? È proprio
per questo che la natura ha creato la papaya...
- Ad alcune coppie piace infilarsi un dito, il
pollice, un piccolo vibratore nell'ano a vicenda
durante il rapporto.
- Alcuni negozi specializzati vendono una cosina
di plastica che si adatta al pene e fornisce stimolazione
extra al clitoride quando la donna si sfrega contro
l'osso pubico maschile. Esiste anche un aggeggio
di plastica chiamato anello vibrante da pene che
alcune coppie apprezzano molto, e c'è perfino
uno speciale vibratore da vulva che può
essere allacciato sopra il clitoride.
- Certe vagine fanno rumore durante l'atto sessuale,
altre no. Il rumore dipende dall'aria spinta sul
fondo della vagina. Se la cosa vi imbarazza, potrebbe
esservi utile ricordare che questo è un
risultato del fatto che voi due state facendo
qualcosa di splendido insieme.
- C'è una posizione in cui l'uomo sta seduto
su una sedia mentre la donna gli sta in grembo
e gli serra le gambe intorno alla vita. Non funziona
per spinte molto veloci, ma per quelle molto profonde.
Stare seduti fa affluire più sangue nella
regione pelvica, cosa che può aiutare alcuni
uomini a ottenere una migliore erezione. Potreste
anche provare una posizione simile, in cui l'uomo
sta seduto sulla sedia e la donna gli sta in grembo
ma guarda dall'altra parte (un po' come là
posizione a cucchiaio, ma in versione seduta).
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