I
miei genitori dopo aver festeggiato con me a pranzo
la mia 18sima età sono partiti per andare
a visitare un parente in ospedale, la sera ho
festeggiato con gli amici ma non ne avevo abbastanza,
quindi tornato verso casa decido per un giro a
Milano, è agosto, un caldo afoso, mi tiro
fuori la maglietta sudata e la butto sul sedile
posteriore della mia 127 gialla, arrivo in via
Don Sturzo e qui si scatena un diluvio universale,
rallento la già poca velocità e
all'angolo frà la via suddetta e corso
como vedo una persona che mi chiede un passaggio;
mi fermo e lo faccio salire, è bagnato
come un pulcino, e accendendo la luce vedo che
è un travestito, un travestito dal viso
molto delicato, emana un profumo femminile un
pò dolce ma piacevole, ci salutiamo e lui
mi dice di chiamarsi Alice in veste trav. ed in
verità Mario, lui mi guarda, scopre la
mia giovine età e mi chiede se non mi fà
effetto caricare una persona come lui, rispondo
che non ha fatto nulla di male, se si sente c
osì è giusto che sia così:
Ripartiamo e lui mi mette un braccio sul collo,
io invece accendo il riscaldamento e indirizzo
le bocchette tutte verso di lui che mi ringrazia
con un sorriso.
Arrivati in zona Ortica, parcheggiamo a 20m. da
casa sua e mi invita a salire con lui, mentre
apre la porta mi chiede come mai ero in giro in
una serata del genere al cui rispondo del mio
compleanno e che volevo stare un pò solo"Bene,
allora festeggiamo"dice lui, "vieni,
entra, siediti sul divano e aspettami che faccio
una doccia veloce":
La casa è piccola ma molto intima, emana
un calore familiare, il divano ha diversi cuscini
e molti sono rosa, ad un tratto mi chiama, si
è dimenticato di prendere l'accappatotio,
mi alzo e apro un armadio bianco, dentro ci sono
tre accappatoi tutti della tonalità rosa,
ne scelgo uno di un rosa forte, lui apre e vedendo
l'accappatoio che ho scelto sorride, dicendomi
che ho preso il suo accappatoio preferito, mi
prende per mano e andiamo a sederci insieme sul
divano, ha l'accappaoio aperto sul davanti e vedere
il suo corpo nudo, leggermente effeminato mi provoca
una emozione interna che non riesco a nascondere,
"Ti piaccio, vedo che hai visto il mio corpo
nudo e sei arrossito", "Si in effetti
sei bello, sexy, mi piaci", a queste parole
mi si avvicina e mi dà un leggero bacio
sulla bocca, bacio che aumenta la mia emozione
ed il mio rossore, "Senti, Ivano ma quanti
anni compi oggi, sei giovanissimo?", "18
anni", "Bè allora apro una bottiglia
di spumante e festeggiamo, 18 anni sono impo
rtantissimi, si diventa uomini, si vota, si fà
il soldato":
Si alza, il suo volto sorridente e rilassato è
ancora più bello, i suoi capelli biondi
lunghi fin dopo le spalle gli danno un'apparenza
d'angelo, Alice mi piace sempre di più,
mi sento conquistato da lui, vorrei diventare
un suo amico;intanto è tornato con lo spumante
e due calkici, li riempie e me ne offre uno, che
essendo molto fresco lo bevo tutto d'un colpo;
lui scoppia a ridere"Piano, non è
acqua", intanto anche lui ha terminato il
bicchiere, così mi versa un'altro bicchiere,
ed un'altro.
Mi sento accaldato, sudato, lui teneramente mi
toglie la maglietta, mi si avvicina, mi abbraccia
e mi bacia sulla bocca, poi un'altro bacio più
lungo, più sensuale, e poi altri baci sempre
più sensuali e sempre più lunghji,
ora è un bacio solo, lunghissimo, sensualisimo,
sempre più erotico, ho lasciato entrare
nella mia bocca la sua lingua che mi provoca gemiti
di piacere, sempre baciandomi, ci alziamo e andiamo
nella sua camera da letto, mi adagia, poi mi avvicina
il suo uccello alla bocca"vuoi provare a
leccarmelo, magari ti piace?"
Io apro la boca ed inizio a leccarlo, leccarlo
e più lo faccio e più mi piace,
lo lecco e lo succhio, in breve tempo sento che
si indurisce nella mia bocca, ma sul più
bello me lo tira fuori"Vedo proprio che ti
piace, ora sdraiati col culo per aria", io
ormai conquistato completamente da lui obbedisco,
e poco dopo sento qualcosa di duro entrare nel
mio sedere, non sento alcun dolore, lui da dietro
mi abbraccia ed entra, entra"Ti faccio male?""No,
no amzi, mi piaceeee"
Allora lui comincia a scoparmi, lentamente entra
tutto per poi uscire, poi rientra ed il ritmo
aumenta sempre"Dai, dai così, mi piace,
mi piace, continua, non smetere", "Si
amore mio, prendilo, prendilo tutto, sei tutta
mia, la mia troietta", "Si sono la tua
troietta, ma scopami, scopami"mentre mi scopa
sento aprire la porta, sento una voce femminile
che sorride"Che bello è il tuo amico,
è giovanissimo"
"Si lo conosciuto questa sera, è un
animale sessuale, è un quarto d'ora che
lo scopo ma non vuole che venga, ma ormai non
ce la faccio più"detto questo ricomincia
a scoparmi con vigore e dopo 3 minuti il mio culo
si riempie del suo sperma, mi giro, vedo il suo
ucello ancora sporco di sperma, lo prendo in bocca
e lo ripulisco lasciandolo pulitissimo,"Ivano,
ma sei proprio una vera troietta, "Mario,
voglio diventare la tua troietta, scopami, scopami,
voglio essere tua, lui intenerito mi accarezza
i lunghi capelli e mi presenta la sua amica trans,
si chiama Camilla, è italiana, biondissima
con lunghi capelli biondi, alta 1, 80, con due
seni della 5 misura, bellissima, sexy, mentrte
la guardo, lei sorridente abbassa la gonna e mi
mostra il suo uccello bellissimo; mi avvicino
a lei e lo prendo in bocca, iniziando subito a
leccarlo, lei mi mette una mano sul culo, me lo
palpa vigorosamente"Mario il tuo amichetto
ha un culo bellissimo, sembra fatto apposta per
prenderlo nel culo", "Camilla
lui ha anche un buco molto elastico, provalo",
lei mi guarda sorridente e mi chiede se ho voglia
di essere scopato da lei, "Certo che lo voglio,
hai detto che ti piace il mio culetto e allora
divertiti, però mi piacerebbe che vi comportaste
con me come fossi una donna, una ragazza",
"Si, adesso ti scopo, poi ti trucco e vesto
da donna, sei contenta?", "Siiiiiiiii"Allora
mi riporta in stanza, mi sdraia , mi alza le gambe
e le mette sulle sue spalle, e con un leggerissimo
colpo è dentro, iniziando a scoparmi subito
vigorosamente, il mio corpo sobbalza ad ogni suo
affondo, ogni tanto scende a baciarmi e si rialza"Ivana,
tu sei nata per questo, sei nata per essere scopata,
sei nata per farci godere, prendi, prendi, è
tutto tuo, prendiiiiiiiiiiiii".
Purtroppo Camilla era già molto eccitata
e in 5 minuti ha già sborrato, allora gli
ripulisco l'uccello come ho fatto con Mario.
"Mario, Ivano non lo voglio perdere, mi eccita
tantissimo, è bellissimo e con un trucco
adeguato diventerebbe un travestito bellissimo"
"Camilla, Mario, anch'io non vi voglio perdere,
mi piacetre tantissimo e voglio farvi godere ancora,
per cui se volete sarò vostro, ma ormai
è tardi e devo tornare a casa, ma appena
posso tornerò da voi, e mi truccherete
e vestirete come una puttana.
In effetti sono le tre di notte, ci baciamo e
salutiamo calorosamente ed io devo giurargli che
tornerò da loro.