Racconti Erotici - Attratto fisicamente
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Attratto fisicamente
Avevo allora 22 anni, ero appena tornato dal brasile dove avevo trascorso i 3più bei anni dell'allora mia vita, il mio corpo era ancora molto effeminato e avevo ancora una prima di tette, ricordo che era estate, e quindi portavo dei pantaloni corti ed una maglietta leggerissima, quel giorno ero in giro per negozi quando ad un tratto vengo avvicinato da due persone, una era chiaramente una trans e l'altro era un ragazzo, forse il ragazzo della trans, si misero ai miei fianchi, e senza guardarmi sentivo che commentavano la merce esposta"guarda Ramos, che bel completino, quello rosa, o altrimenti la gonna cortissima con la maglietta, mi starebbe bene, e anche a te, quando ti travesti", io li guardavo senza dire niente e ad un certo punto, la trans si rivolge a me"scusami, dammi un tuo consiglio, mi starebbe bene quelle cose che ho indicato?"
"bè si, è molto femminile a te starebbe molto bene, ma il tuo ragazzo è gay e si traveste?"
"No, non è il mio ragazzo, è mio fratello, ogni tanto anche lui si traveste e alcune volte prova per me i vestiti, sai stà molto bene vestito e truccato da donna, dovresti vederlo, però adesso che ti vedo da vicino anche tu sei molto effeminato e hai anche un piccolo seno, perchè non vieni con noi e provi alcuni miei vestiti, ti starebbero molto bene?"
"Bè il tempo non mi manca quindi va bene, ma presentiamoci, io sono Ivano e voi?"
"Io sono Bruna e mio fratello Ramos, allora andiamo"
Come eravamo siamo partiti, Bruna mi ha messo le sue mani fra le mie ed il ragazzo mi ha messo il suo braccio sul collo; abitavano vicino e quindi in due minuti eravamo già nella loro casa.
Una casa piccola, appena entrasti c'era alla sinistra un divano, poi un armadio, un tavolo e 4 sedie, una cucina, e l'altro vano c'era un letto matrimoniale, un'altro armadio e due comodini, una volta nella stanza Bruna mi ha denudato tutto, una volta nudo Bruna si è accorta ancora più della mia femminilità, mi ha abbracciato e mi ha dato un bacio, il ragazzo mi si è messo dietro, le sue braccia mi circondavano il petto, mi ha voltato il viso e mi ha baciato sulla bocca, infine ha continuato a baciarmi e leccarmi su tutto il corpo salendo e scendendo, fino ad arrivare alle mie orecchie, qui dopo avermi leccato per un pò, si è accorto di aver toccato la mia parte più erogena, i miei sospiri gli indicavano che era sulla strada giusta, stavo arrivando ad un punto in cui potevo diventare completamente suoi, quando la sorella lo ha fermato con mio dispiacere"Aspetta Ramos, vestiamola e trucchiamola da donna poi ci divertiamo tutti e tre assieme"
Iniziò a truccarmi il viso, insistendo con gli occhi, poi mi ha messo della chincaglieria addosso con degli orecchini grossi e un pò volgari, frà l'altro godendo del fatto che avevo dei grossi buchi ai lobi delle orecchie, poi un parrucca nera lunga fin dopo le spalle, infine mi ha messo delle calze autoreggenti rosa, un perizoma min imo rosa,una gonna nera cortissima, ed una maglietta aderentissima in cui spiccavano le mie tettine, ero pronta, Bruna mi portò davanti ad uno specchio e vidi una bellezza un pò volgare, "Ivano da adessi sei Amanda".
Ramos mi si riavvicinò subito e cominciò subito a leccarmi le mie orecchie, ben presto iniziarono i miei gemiti di goduria, le sue braccia mi circondavano prepotentemente il corpo stuzzicandomi le tettine, io cedevo, cedevo, e lui capiva che ero pronta"Amanda, ti voglio, ti voglia mia, mi sei piaciuta al primo sguardo, ti voglio mia"
"Si, Ramos, prendimi, voglio anch'io essere tua, ti voglio anch'io, dai, daiRamos, allora mi abbassò la mutandina e in un colpo solo mi fù dentro tutto, il mio culo era abituato e non sentii nessun dolore , iniziò presto a scoparmi con lunghi affondi, mi scopava e mi leccava ed io mi sentivo sempre più sua,"Dai, Ramos, scopami, lo voglio tutto, prendimi, voglio diventare tua, godi in me, voglio sentire la tua sborra tutta in culo, dai"
"Si Amanda sarai mia, voglio che diventi mia ora e domani ed in futuro"
Bè ed io" disse Bruna, detto questo mi si piazzò davanti, estrasse il suo uccello e me lo mise in bocca, "Anche tu Bruna, voglio essere tua, sborrami in bocca o altrimenti dopo tuo fratello scopami e sborrami nel culo"
"Si, mia dolce Amanda, ti faremo nostra, sarai la nostra Amanda, ti presenteremo ai nostri amici come Amanda la nostra troietta,"Si, si sarò la vostra troietta"
Intanto sentivo Ramos pronto a sxcoppiare e venirmi in culo, ancora pochi colpi e..."Si ti riempio, Amanda, ora sei veramente mia, mi sono innamorato di te, Amanda"
"Anch'io Ramos ti voglio bene e anche a Bruna voglio bene, dai Bruna vienimi dietro dai scopami anche te"
"Oh si Amanda, ti voglio mia, anzi con te cambio posizione, ti prendo le gambe sulle spalle e ti scopo come donna"
"Si Bruna, come vuoi, io sono tua, prendimi, scopami"
"Amanda sei dolcissima, il tuo viso, la tua voce mi eccitano e poi hai un culo che è più femminile che una donna, si dai, ti prendo, dai, si, siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii"
Alla fine con la mia lingua ho pulito l'uccello a tutti e due.
Amanda cosa fai questa sera"
"Bè niente, guarderò la Tv con i miei"
"Perchè non la passi con noi, tutti assieme, saremmo contenti, dai, anzi mangia con noi, avvisa i tuoi:., lì c'è il telefono.
"Mamma, ho trovato degli amici che mi vogliono a cena con loro e poi stiamo assieme, ti và bene?"
"Và bene, ma non fare tardi"
"No, no tranquilla"
Ramos mi saltò addosso dalla gioia.
"Bruna prepara la cena e noi guardiamo la televisione, va bene?"
"Si Ramos"
Ramos mi prende per mano e mi porta in cucina, accende la televisione, si siede sul divano, poi mi siedo anch'io a fianco di lui, "No, no, tu ti siedi sul mio uccello"
Io lo guardo maliziosa e poi lentamente scendo fino ad infilarmi su di lui, poi una volta seduta, lui mi scosta la parrucca e mi dice che sono bellissima, che lui è attratto fisicamente da me, io gli sorrido e gli rispondo che anche lui mi piace e sono orgogliosa di aver fatto l'amore con lui, gli chiedi di tenermi stretta, di farmi sentire tutto il suo amore per me; chiaramente la televisione non la guardiam,o, la nostra voglia è intatta, lui comincia a cavalcarmi dal di sotto, "Amanda ti offendi se ti dico delle parolacce mentre ti scopo?"
"No, no, Ramos da te mi piacciono dimmele pure, amore"
"Mi hai detto amore, ho capito bene?, tu mi ami?"
"Si Ramos sono innamorata di te, mi hai preso con dolcezza trattandomi da donna, sono innamorata di te"
"Oh, Amanda, ti adoro, ti amo, ti amo, sei la mia troia, la mia puttana, sei una troia sempre in calore, sei una zoccola e sei mia, solo mia, la mia zoccola"
"Si Ramos, sono tua, la tua troietta personale, scopami sempre, 3, 4, 7 volte al giorno, ma scopami, rie, prenderti"
"Siempimi di sborra, voglio essere piena della vostra sborra, voglio anche berla"
"Amanda prendi, prendi, dai, ora ti cavalco, sei la mia puledra ed io lo stallone, ecco, ecco, che arriva, ti riempio"
"La cena è pronta"
Bruna ci vede in quello stato e scoppia a ridere, scoppia ancora di più, quando mi alzo e dal culo cadono delle gocce di sperma.
"Amanda dopo tocca a me scoparti, ti voglio io dopo"
"Si Bruna, sarò tua":

La cena vola via in un attimo, la voglia di Bruna per me è latente, i suoi sguardi sono bollenti.
Appena finito di cenare, Bruna mi prende per mano, mi porta in stanza e chiude a chiave la porta, io mi sento il culo ancora umido, ci sdraiamo sul letto, ci abbracciamo e iniziamo a baciarci, prima lievi tocchi per aumentare la voglia poi i baci diventano sempre più roventi, le nostre lingue cambiano casa.
"Amanda, ti sei accorta che ti vogliamo bene, siamo innamorati di te, della tua dolcezza, sei bellissima, hai un corpo che mi fà mancare il fiato, perchjè non fai le ferie con noi, mandi via i tuoi genitori e stai con noi, io e Ramos saremmo felici"
"Bruna, sarei molto contento di stare con voi, vopglio essere vostra ancora tantissime volte, io sono timida, ma voi provateci sempre, sempre, questa sera quando andrò a casa parlerò coi miei genitori e vi farò sapere, ma adesso voglio essere tua"
"Amanda, sei una pietra preziosa, che noi sgrezzeremo piano piano, vieni, infilati su di me, mia bella zoccolona, sono eccitata, eccitata, dai dai, prendi"
"Si Bruna, prendimi, sono la vostra puttana"
Le sue braccia mi circondavano, il suo viso vicino al mio"Amanda sei la mia puttana, mi ecciti solo a sentirti a vederti, sei nun richiamo erotico""Dai sborrami dentro, lo voglio"
"Si Amanda ecco, ecco, siiiiiiiiii"
Alla fine ci abbracciamo, vedo sul comodino delle pastiglie, le prendo e guardo cosa sono, ma non capisco, " Amanda quelli sono ormoni femminili"
"Quanti ne hai?"
"Bè ho 5 scatole ed ogni scatola contiene 15 pastiglie"
Appena mi dice queste cose, prendo la scatola, estraggo 5 pastiglie e le inghiotto.
"Amanda, ma sei impazzita?quelle pastiglie sono forti e in poco tempo vedrai i risultati"
Prima di andare via ho baciato Ramos, poi gli ho promesso di fargli sapere qualcosa, ma che sarei tornato ancora:
Tornai il giorno dopo, facendoli esplodere di gioia, ero libero di fare le ferie con loro, presi altre 4 pastiglie e poi altre 4, All'inizio delle ferie avevo già una seconda di tette, ero ancora più femmina.
I miei partirono ed io mi fiondai da loro, dai miei padroni del cuore, i miei capelli si erano allungati fin dopo le spalle, andai dal loro parrucchiere per una permanente che mi fece gratis, si col permesso di Bruna il parrucchiere volle fare k'amore con me, intanto il mio seno continuava ad aumentare, il mio corpo sempre più femminile, ormai ero una vera e propria trans, Bruna e Ramos mi avevano presentato ai loro amici.
Un giorno venne anche il loro padrone di casa, ricordo che Bruna era preoccupata perchè non aveva tutti i soldi, ma vedevo che Luigi il padrone di casa mi mandava occhiate di fuoco, e infine mentre Bruna gli anticipò dei soldi, io lo accompagnai e fuori dalla porta mi confessò"Amanda, sei bellissima, se 4 volte al mese fai l'amore con me, l'affitto per i tuoi amici sarà gratis"
"Signor Luigi domani sarò da lei e in questo mese altre tre volte, và bene?"
"Oh, si, si, va benissimo"
Tornai dai mkiei amici senza fargli sapere nulla e il giorno dopo andai da Luigi, in fondo era un bell'uomo, feci l'amore con lui, e poi altre tre volte, era sesso, senza nulla altro
Bruna e Ramos si meravigliarono della scomparsa di Luigi, ma non chiesero nulla.
Purtroppo le ferie finirono ed io dovetti tornare dai miei, ma io ormai ero cambiato, ero diventata una bellissima, provocante, transessuale, i miei non mi vollero più a casa, allora presi le mie poche cose e tornai da loro.
Una volta raccontato tutto mi si strinsero vicini, coccolandomi dolcemente"Non essere triste Amanda, diciamo che io ti farò da sorella maggiore visto che ho 27anni e Ramos il fratello maggiore che ha 28anni, saremo la tyua nuova famiglia"
Quella notte non finì mai, facemmo l'amore 3, 4, 5 volte, poi ci addormentammo e ci svegliammo a mezzogiorno.
La nostra vita era felice, ero la loro amica, la loro troietta, quella che pagava fisicamente l'affitto e una volta saputolo Bruna e Ramos non vollero che andassi a lavorare con loro come puttana:
A distanza di tanti anni ricordo ancora con estremo piacere quegli anni.
"Amanda, dopo tocca a me
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RACCONTO INVIATO DA IVANO

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