Io
la chiamo ancora bambina, ma a dire il vero, e
avendo 20 anni,non è più una bambina,
ma una donna.
Sono ormai divorziato da un anno, e vivo da solo,
e ogni tanto mia figlia, viene a trovarmi, e a
volte, giacchè ha le chiavi di casa, la
trovo in casa ad aspettarmi.
una sera d'estate, mentre stavo in bagno asciugandomi,
dopo la doccia, ed ero tutto nudo, sentii aprire
la porta d'ingresso,e ad un tratto la mia "bambina
apparve in bagno.
Il mio arnese era duro perchè a furia di
asciugarmi mi ero quasi eccitato, e mia figlia
non riuscì a distogliere lo sguardo dal
mio cazzo duro, ebbi un pò di vergogna,
ma poi mi assalì una strana voglia, quella
di mostrarmi ancora di più nudo, per vedere
la sua reazione,e come nulla fosse accaduto continuai,
mentre gli davo la buona sera, ad asciugarmi e
ad accarezzarmi il cazzo, con l'asciugamano, mi
venne, una strana idea.
Dissi: cara ti andrebbe di asciugare il tuo papà
dietro le spalle e dietro le gambe e poi passarmi
un pò di crema idratante, perchè
non ci arrivo?
Lei non se lo fece ripetere due volte, e iniziò
a strofinarmi ben bene poi prese la crema e incominciò
a passarmela dietro le spalle,ma ad un certo punto
la sentii ansimare e notai che si stava mettendo
in ginocchio e con le mani fatte di crema mi massaggiava
le cosce, e ogni tanto l'interno delle gambe sfiorando
con la punta delle dita le mie palle.
Ebbi un'erezione travolgente e dissi con voce
molto suadente: " si cara così si
si! la mia bambina mi massaggiava il culo e ad
un certo punto mi leccò le chiappe e mi
diede un bacio tra le chiappe allargandole un
pò con le mani.
Si fermò per un'attimo e forse aspettava
una mia reazione, ma io le continuai a dire che
la cosa mi piaceve e che lei era eccezionale.
Ad un tratto le sue mani scivolarono dolcemente
tra le cosce e mi prese le palle e me le carezzava
dolcemente e poi si impossesso del mio cazzo.
Papà comè duro e grande il tuo coso,
disse, e si pianto in ginocchio davanti a me.
Disse: posso baciartelo?
Con la mano le presi la testa e dolcemente la
spinsi contro il mio cazzo enorme di oltre 20
cm, e la cappella quasi viola stentava ad entrare
nella bocca della mia piccola.
Aveva una lingua di fuoco e piano piano ingoiò
tutto il cazzo che sparì tra le sue labbra.
Aveva 20 anni e già faceva pompini da grande
troia.
Mi succhiò per oltre 10 minuti fino a quando
capì che stavo per venire e mi prese il
cazzo in mano aprendo la bocca fece in modo che
la sborrassi in gola.
Schizzi enormi di sborra inondarono la gola di
mia figlia e arrapata più che mai gridava:
che cazzo, che cazzo che hai papà.
Da quel giorno e sono passati quasi 10 anni mia
figlia che è sposata ed ha un bambino viene
a trovarmi puntualmente ogni venerdì pomeriggio,
e scopiamo come matti. Oh cazzo ma oggi è
venerdì e sono le 16,30 e stanno suonando
alla porta.
Sarà quella troia di mia figlia.