Mia
moglie fa i pompini migliori del mondo, sa succhiare
il cazzo in tutti i modi, ed io, prendendola in
giro, le dico sempre che secondo me si allena
quotidianamente, gurdando film porno, e poi mettendo
in pratica, perchè non è possibile
che sia così brava di suo. Lei ha un negozio
di parrucchiera, e, riceve sempre un sacco di
regali dai vari rappresentanti che passano in
negozio. Una volta, casualmente, sono rientrato
prima dall'ufficio, e sono passato in negozio;
l'ho salutata con il solito bacio in bocca e la
solita palpatina sotto il grembiule, accorgendomi
che portava solo un paio di autoreggenti, chiedendole
come mai, lei mi disse, abbastanza confusamente,
che voleva farmi una sorpresa; la cosa finì
subito con una bella succhiata con ingoio, nel
retro del negozio, mentre fra una pompata e l'altra
diceva alla cliente in attesa "un attimo
signora, finisco una cosa e arrivo..." Insospettito
dalla cosa,cominciai a controllarla, e mentre
riceveva una telefonata, una sera, se ne andò
a rispondere in camera sua dicendomi che era un
rappresentante, e che doveva fare un ordine di
prodotti per il negozio; presi l'altro apparecchio
e ascoltai la telefonata, proprio mentre lei diceva
"..va bene venite pure in due, ma per le
lacche il pagamento sarà il solito....no,
non cedo, vi farò 2 bei pompini, ma se
volete l'ingoio dovrete aggiungere anche 2 scatoloni
di tinte.....no, ve l'ho detto, la figa la dò
solo a mio marito,... e poi vi costerebbe troppo
cara.....quanto? almeno un viaggio in egitto...ah..ce
l'avete fra i vostri regali? ....mmmh ...fatemi
pensare... dove potremmo vederci?....ok, ma domenica
pomeriggio però, solito posto....uffa...ok...solito
abbigliamento, anche se ormai fa un pò
freddino....ciao, a domenica".
Giunta la domenica, io fingo di andare alla solita
partita, ma mi metto in giardino a spiare la camera
nostra, e vedo Annalisa che si spoglia completamente
nuda, si infila un paio di autoreggenti, scarpe
tacco 12, un impermeabile poco sotto le giarrettiere,
sale in macchina ed esce dal cortile.
Subito salgo in macchina, e la seguo a distanza,
vedendo, dopo un breve viaggio, che entra in un
parcheggio di un cinema, aspetta i due rappresentanti,
ed insieme vanno in sala.
Si siedono, con lei in mezzo, in una fila abbastanza
isolata, io mi metto fra le tende di entrata in
sala, alla loro altezza, spiandoli dal buio, senza
farmi vedere, subito mi accorgo che li sta segando,
ambidestra, abbassandosi per succhiarli un pò
a quello di destra e un pò a quello di
sinistra, dopo averli eccitati, sento uno di loro
che le dice, adesso vai nel bagno degli uomini,
e aspettaci là, come al solito, lei ubbidisce,
mentre io la precedo, nascondendomi in uno dei
bagni; la sento entrare, mentre si dice, "sono
proprio una troia, ma è più forte
di me, mi piace troppo, e se loro sapessero che
godo come una matta, non avrei più i loro
regali.."dopo poco entrano loro, e sento
lei che dice, ma come in 5, gli accordi non erano
questi...e poi ho una bocca sola..." "ma
dai che sei bravissima, comincia a succhiare che
poi vediamo", "ok", dice lei, "ma
facciamo presto".
Mentre sento le prime pompate, riconosco il montare
del piacere che assale mia moglie, quando è
infoiata, ed infatti la sento dire "ok, mi
avete scoperta, riempitemi tutti i buchi...subito...vi
prego..." Fra versi indicibili, dopo poco,
apro un poco la porta del bagno dove ero nascosto,
e vedo la troia che alternava due cazzi in bocca,
uno in figa, uno nel culo e l'altro in mano, fra
urla di godimento da vera ninfomane.
Finito il tutto rientrano in sala, mentre io la
precedo a casa, e, appena entrata, ripensandola
fra tutti quei cazzi, subito la bacio e la palpo
sotto l'impermeabile, lei sentitasi ancora "beccata"
mi dice "sorpresa", ho visto la macchina
e mi sono spogliata in box..."ok", dico
io "tiramelo fuori, succhiamelo un pò,
che poi ho proprio voglia di incularti!",
e lei " come sei volgare, mi hai preso per
una troia? e va bè visto che sei mio marito,
mi sottoporrò ai doveri coniugali..."
Inutile dire che fù un inculata memorabile,
alla quale ne seguirono molte altre, ogni qual
volta che Annalisa riceve dei regali, dei quali
non ne abbiamo mai parlato.