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zone erogene "arcaiche", lontane dai
genitali ma molto sensibili al tatto;
Le carezze che hanno per
oggetto le zone arcaiche rivestono una grande
valenza psico-emotiva, perché richiamano
alla memoria le attenzioni materne. I capelli
Sia per l'uomo sia per la donna ricevere carezze
sui capelli è di grande impatto erotico
ed emotivo. Il gesto viene interpretato come un
segno di amore, oltre che di desiderio.
FATE COSI’: toccate i capelli del partner
con le labbra o con la punta delle dita, in modo
tenero e lieve. Avvicinatevi con il naso e aspiratene
il profumo. La nuca
La nuca risponde in modo intenso alle carezze,
regalando brividini di piacere che si irradiano
dalla schiena al basso ventre.
FATE COSI’: mordicchiatela lievemente, passateci
la punta della lingua oppure succhiatela piano
a labbra semichiuse, per alcuni minuti di seguito. Le orecchie
Gli esperti dell'arte amatoria sostengono che
l'orecchio rappresenti un simbolico invito alla
penetrazione. Tutta la zona è ricchissima
di terminazioni nervose e quindi molto sensibile.
Per alcune donne la sua sollecitazione è
irrinunciabile per ottenere velocemente l'orgasmo.
FATE COSI’: la cultura orientale invita
a respirare piano nell'orecchio dell'amante. Fatelo
e rendete il gesto ancora più erotico,
emettendo brevi, sommessi mugolii. Inserite poi
la lingua nell'orecchio pensando alla penetrazione. La bocca
Labbra e lingua sono zone erogene in grado di
ricoprire un ruolo duplice: possono dare e ricevere
piacere contemporaneamente. Nel momento in cui
la bocca viene sfiorata, il cervello innesca nell'organismo
una serie di reazioni che costituiscono il più
naturale preludio all'orgasmo.
FATE COSI': baciate a lungo, teneramente, solo
le labbra del vostro partner, poi succhiatele
piano, golosamente, quindi inserite la vostra
lingua nella sua bocca e con la punta sollecitate
il palato. Toccate le labbra anche con le dita
e poi passate la punta della lingua su tutto il
contorno delle labbra del vostro amante, quindi
chiedetegli di fare altrettanto. La schiena
La schiena, soprattutto nella parte più
bassa, risponde intensamente alle carezze. Sfiorarla
a lungo, dolcemente, significa aiutare il partner
a rilassarsi e ad abbandonarsi al piacere in uno
stato di pieno benessere.
FATE COSI’: toccate la schiena del vostro
(o della vostra) amante durante l'amplesso, con
movimenti circolari ma abbastanza decisi. Se non
state ancora facendo l'amore, fate sdraiare il
vostro partner a pancia in giù, mettetevi
di fianco, e accarezzate piano tutta la sua schiena,
dalle spalle alla zona lombare. I più raffinati
possono eseguire questo massaggio erotico utilizzando,
per lubrificare le dita, alcune gocce di olio
di mandorle. Le ascelle
Così tiepide ed eccitanti anche alla vista,
le ascelle sono la zona erogena più coccolata
dagli amanti molto esperti. In esse è possibile,
infatti, aspirare l'odore in assoluto più
afrodisiaco del mondo, che solo i pregiudizi culturali
impediscono di apprezzare.
FATE COSÌ'; sfiorate le ascelle dell'amante
con il naso. Prendete la loro pelle sottile tra
le labbra e succhiatela piano piano. Poi appoggiate
nuovamente le narici nell'incavo e impadronitevi
del profumo che vi si sprigiona: regalerete al
vostro amante sensazioni di piacere intenso e
potrete, nello stesso tempo, catturare l'odore
segreto dei feromoni, sostanze secrete dalle ghiandole
della pelle, che si ipotizza siano responsabili
dell'innamoramento. Le gambe e i piedi
La gamba, soprattutto nella parte interna della
coscia, e anche i piedi, se accarezzati con sapiente
dolcezza, possono risvegliare la voglia di fare
l'amore anche nell'amante più refrattario.
Esattamente come avviene con le carezze che si
ricevono nei capelli, le coccole che coinvolgono
gambe e piedi hanno il potere di evocare le premure
materne e quindi aiutano ad abbandonarsi senza
reticenze e scudi difensivi.
FATE COSI’: sfiorate le gambe del vostro
(o della vostra) amante con le labbra, percorrendole
in tutta la loro lunghezza. Leccate piano le dita
dei suoi piedi e poi sfregate il pube contro le
sue cosce.